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Olio di Oliva 2017: aumenteranno i prezzi. Meno fatturato e meno export nel prossimo anno

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La Coldiretti ha lanciato l’allarme: l’olio di oliva Made in Italy “razionato” con le scorte di extravergine che “saranno esaurite entro i primi sei mesi del 2017″ per effetto “del crollo del 38% della nuova produzione, che scende ad appena 298 milioni di chili”, un valore vicino ai “minimi storici di sempre.

L’allarme è rivolto ad “aiutare i consumatori a fare scelte di acquisto consapevoli di fronte ad un inevitabile aumento dei prezzi ma anche del rischio di frodi ed inganni”.

La barzelletta secondo cui il nostro Olio extra vergine è il migliore del mondo è servita per realizzare più obiettivi: il primo è quello di difendere la produzione nostrana. Il secondo è quello di continuare a trasmettere il concetto di Made in Italy come totalizzante e qualitativamente insuperabile, però in un mondo globalizzato sarebbe opportuno allontanare certi provincialismi e cercare di trovare soluzioni che diano respiro alle vendite al netto del patriottismo.

Intanto è bene specificare che per la WBOO (organizzazione non governativa senza scopo di lucro costituita e sostenuta da leader assaggiatori olio d’oliva professionali internazionali) il cui obiettivo è quello di costruire la classifica dei migliori oli extra vergini di oliva di tutto il mondo, dai risultati delle maggiori competizioni olio extravergine d’oliva internazionali, e quindi apprezzare il valore di straordinaria d’oliva extra vergine oli, ha prodotto una classifica mondiale dove noi italiani abbiamo nei primi dieci una sola presenza.

Ecco la classifica:

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Detto ciò, ed appurato che la produzione mondiale alberga per un 80% nel mar Mediterraneo, ecco una tabella che indica una stima della produzione di Olio di Oliva per il 2017.

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Prima considerazione: anche la Spagna è in crisi di produzione rispetto al 2015, infatti poche ore fa dall’Andalusia, la Regione più produttiva al mondo di Olio di Oliva, è stato dichiarato che la produzione subirà un taglio di 300.000 ton rispetto all’anno precedente, fermandosi a 1.100 ton.

E’una produzione eccezionale rispetto alle nostre circa 300.000 ton.

Le stime produttive, sottolinea Coldiretti, classificano l’Italia come secondo produttore mondiale nel 2016/17 dentro un quadro piuttosto complicato: a livello mondiale, infatti, si prevede una storica carestia dei raccolti per effetto del crollo della produzione anche in Grecia con circa 240 milioni di chili (-20%) ed in Tunisia dove non si supereranno i 110 milioni di chili (-21%).

Se il prezzo dell’Olio di Oliva 100% italiano salirà, come ci si aspetta, sarà doveroso, sia da parte dell’industria, che da parte del mondo Retail, trovare nuove soluzioni per mantenere i prezzi al pubblico ai livelli del 2016 ed incentivarne i volumi.

Dati dell'autore:
Ha scritto 709 articoli
Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

Q COMMENTO
  1. Francesco

    Salve, mi chiamo Francesco e sono un produttore di olive e di olio dell’Alto Tavoliere e, pochi giorni fa ho finito la mia campagna olearia della raccolta delle olive e trasformazione in olio. Per quello che già si diceva, adesso posso confermare che quest’anno la campagna non è stata molto buona nel senso che c’è stato un attacco diffuso della mosca, ma che comunque è stato combattuto e debellato senza causare molti danni; ma soprattutto, c’è un calo significativo della produzione delle olive e una resa molto bassa, cioè, la media di 10 litri per quintale. I miei uliveti nonostante hanno avuto il carico quest’anno, mi hanno reso 10-11 litri, il che rende la situazione un pò deludente dal puntoo di vista produttivo. Temo proprio che a causa di quest’ annata, il prezzo dell’olio sarà nettamente più alto rispetto all’anno precedente. Quindi, per dare una cruda realtà dei fatti, chi vorrebbe acquistare un olio extravergine di oliva 100% italiano dovrà capacitarsi del fatto che il prezzo non sarà inferiore ai 16-17 euro/litro. Ovviamente, per chi vorrebbe acquistare un olio di oliva originale e puro italiano, è consigliabile avere un confronto delle analisi chimiche dello stesso in modo da garantire l’autenticità del prodotto che si vuol acquistare. Altrimenti, la scelta è del tutto differente nel senso che si possono acquistare altri olii che non si sanno nè qualità della cultivar di oliva, nè la provenienza e che, probabilmente è olio mescolato con altri di provenienza anche extranazionali con un costo molto basso senza le adeguate certificazioni chimiche e nutrizionali. Io stesso ho prodotto un eccellentissimo olio di oliva extravergine di oliva, quindi 100% italiano, dalla provenienza come ho indicato poc’anzi, e soprattutto di alta qualità, e sarebbe a dire, almeno 95% olio di Peranzana. Ovviamente, quelle che scrivo sono chiacchiere ma fino a quando le vere perole che cantano sono quelle dalle analisi chimite a cui ho sottoposto un campione di olio. In ogni caso se voleste avere delle informazioni più dettagliate potete contattarmi all’indirizzo e-mail: *********

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