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La nuova moda per i centrifugati spinge le vendite di frutta e verdura

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La passione per ‘smoothies’, frullati e centrifugati, nuova moda delle tavole salutiste degli italiani, ha un risvolto positivo per gli agricoltori: ne è prova l’exploit di frutta e verdura censito dalla Coldiretti, per la quale si registra un aumento del 4% degli acquisti a fronte di consumi tutt’altro che dinamici nella media del Paese.

Sulla base dei dati Gfk relativi agli acquisti delle famiglie nel primo bimestre dell’anno, la Coldiretti dice che “con gli stili di vita più salutistici si affermano anche nuove modalità di consumo favorite anche dalla disponibilità di tecnologie casalinghe low cost, dalle centrifughe agli essiccatori che aiutano a far apprezzare cibi salutari anche ai più piccoli. Una tendenza che però cambia anche i criteri di scelta delle materie prime utilizzate: secondo lo studio del Crea, Alimenti e Nutrizione, il 64% dei consumatori ritiene che la freschezza sia l’elemento principale nell’acquisto delle verdure, seguito dalla stagionalità (51,4%) e dal prezzo conveniente (31,7%)”.

Cosa si guarda prima di mettere un frutto o un ortaggio nel carrello? “L’aspetto e il profumo sono i fattori che indicano maggiormente al consumatore la freschezza dei prodotti ortofrutticoli ma grande rilievo viene dato anche al luogo di acquisto come il mercato o direttamente dal produttore. Non è un caso che la verdura comperata direttamente dal contadino dura fino ad una settimana in più non dovendo affrontare lunghe distanze per il trasporto pria di arrivare nel punto di vendita”. E c’è anche un risvolto per chi vuole preparare la tintarella estiva: carote, albicocche, meloni, ciliegie entrano infatti secondo la Coldiretti anche nella classifica degli abbronzanti naturali in grado di “catturare” i raggi del sole e garantire una tintarella naturale. Il primo posto nella speciale top ten è conquistato indiscutibilmente dalle carote che contengono ben 1200 microgrammi di vitamina A o quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile. Al secondo posto salgono i radicchi che ne hanno circa la metà mentre al terzo si posizionano le albicocche seguite da cicoria, lattuga, melone e sedano, peperoni, pomodori e ciliegie che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni.

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