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Il Wafer ed i fatturati della GDO Italiana

napolitaner loacker

Manner è la storia del Wafer, lo abbiamo appena scritto. Eppure Manner non è presente nella Grande Distribuzione, solo nel mercato specializzato. L’integralismo di questa azienda arriva al punto di non essere presente nemmeno in un punto di vendita che è un vero e proprio museo delle eccellenze del food: Whole Foods. E’ invece presente Loacker, l’azienda altoatesina che detiene una oggettiva leadership sugli scaffali.

Il Wafer è tra i “biscotti” più internazionali del mondo, noi e gli austriaci ci dividiamo la paternità ma forse dovremmo fare di più per far pesare questa importante eredità.

Negli scaffali della grande distribuzione italiana il Wafer occupa gli spazi che merita.

Nell’analisi che ci apprestiamo a svolgere racconteremo i volumi che sviluppa ogni anno questa micro categoria, con quante referenze, con quali performance per referenza, il ruolo della private label, il peso delle attività promozionali che sono state compiute nell’anno appena trascorso e cercheremo di dare una lettura su quale deve essere il suo ruolo sugli scaffali dei protagonisti del mercato.

Il Wafer si suddivide in due segmenti: i wafers semplici e quelli ricoperti.

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