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Dalla Sicilia un progetto contro lo spreco alimentare: il Gruppo Abate elimina lo spreco a favore dei poveri. In Inghilterra invece questa attività è un vero business!

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 “Noi e voi per tutti, per dire no allo spreco“. Questo il claim dell’importante iniziativa promossa dal Gruppo Roberto Abate di Belpasso (Ct), associato a Selex, per combattere lo spreco e donare tutte le eccedenze alimentari a chi ha più bisogno.

Grazie all’accordo con il servizio  del Banco Alimentare, infatti, i prodotti, in prevalenza freschi, vengono ritirati nei punti di vendita del Gruppo e prontamente distribuiti agli assistiti, attraverso i pasti preparati nelle mense dei poveri e nelle strutture residenziali, o inseriti nei pacchi donati a chi è in difficoltà nella zona in cui avviene la raccolta.

Così si crea un circolo virtuoso ed efficiente, sostenuto in prima persona anche dai clienti stessi, che donano parte dei loro acquisti alle associazioni no profit accreditate al Banco Alimentare o alle Caritas locali presenti nei supermercati del Gruppo Abate più o meno una volta al mese, per destinarli ai meno fortunati delle parrocchie di riferimento.

Distributore e consumatori uniti in un obiettivo comune: dare un supporto costante e concreto alle famiglie in difficoltà, purtroppo sempre più numerose.

Per presentare nei dettagli il progetto e coinvolgere ancora di più la clientela, nei supermercati del Gruppo sono stati predisposti volantini e altro materiale informativo e verrà trasmesso periodicamente un bilancio dei risultati raggiunti.

Nel corso del 2015, grazie all’impegno sociale della Roberto Abate sono stati donati al Banco Alimentare circa 30.000 colli pari a 7.000 kg di generi alimentari, prodotti per l’infanzia e materiale didattico. Di questi, 3.000 kg sono stati devoluti direttamente dall’azienda grazie al servizio di Siticibo e 4.000 kg dai clienti durante le raccolte alimentari organizzate durante l’anno nei supermercati del Gruppo.

Nel 2016 la Roberto Abate incrementerà ulteriormente il numero dei supermercati coinvolti, estendendo il servizio Siticibo a 12 punti di vendita tra Famila, Iperfamila e A&O, con l’obiettivo

di raggiungere complessivamente 50.000 colli, pari a oltre 15.000 kg di generi alimentari da mettere a disposizione delle famiglie più svantaggiate.

In Inghilterra, noi di GDONews, abbiamo da pochi giorni raccontato come la lotta allo spreco sia un vero oggetto di business. In un Paese letteralmente conquistato dai Discount, che crescono da tre anni a doppia cifra e che hanno raggiunto un livello di notorietà tale da mandare nel panico tutto il mondo distributivo tradizionale, le principali catene di supermercati hanno messo in bella evidenza due metri lineari di ogni corsia freschi di prodotti etichettati con il claim “Reduced to Clear” (scontati sino ad esaurimento). In pratica si utilizza uno spazio rilevante a principio o a fine corsia per inserire tutti i prodotti in prossimità di scadenza ma in numero tale da costituire un assortimento nell’assortimento. La somma di quei prodotti, oltre ad altri del reparto Grocery presenti in ogni testata, sono la risposta ai Discount e rappresentano il reparto Discount dentro il Supermercato con prezzi in linea. GDONews è presente in Inghilterra dove compie corsi di aggiornamento per la Grande Distribuzione.

 

 

Gruppo Selex

Il Gruppo Selex opera nel settore della grande distribuzione con 15 Imprese regionali associate che gestiscono 2.470 punti di vendita in tutta Italia, con oltre 30.000 addetti, per un fatturato al consumo 2015 di 9.850 milioni preconsuntivo (+11% sul 2014).

Con una quota di mercato dell’11,3% Selex è il terzo player nazionale. Oltre che con i marchi Famila, A&O e C+C, è presente con una pluralità di insegne regionali radicate sul territorio.

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