GDO News
Per pubblicità chiama lo 02/006.444.15 o scrivi a clienti@gdonews.it
Nessun commento

Mamme e bambini preferiscono il pollo. I risultati di una ricerca Doxa sui consumi di carne

bimbo

Pollo. È questo uno degli alimenti che piace sia alle mamme italiane che ai bambini. Sei donne su dieci la considerano una carne magra e nutriente. Mentre per i piccoli, nella personale classifica dei cibi preferiti, questo prodotto è al quarto posto dopo la pasta, la pizza, i dolci. È questo uno dei risultati della ricerca “Le mamme e l’alimentazione dei loro figli”, pubblicata da Doxa per Unaitalia, l’associazione di categoria della filiera italiane delle carni e delle uova. Doxa ha fotografato la situazione nel Bel Paese, attraverso un questionario online inviato a 500 persone e rappresentative di 5 milioni di donne con bimbi tra i due e i 14 anni.

Solo due mamme su dieci secondo la ricerca sono soddisfatte dell’alimentazione dei propri pargoli. La metà è convinta che i figli mangino poca frutta e verdura rispetto al necessario. Ma forse si tratta di un eccesso di preoccupazione, quattro signore su dieci hanno ammesso di essere ansiose. E sono tante quelle che hanno dubbi su cosa offrire a tavola ai bambini. Così una mamma su due va su Internet a cercare informazioni su un alimento.

consumi carne

Di certo la quasi totalità delle intervistate ritiene a ragione che pasta o riso non vadano abbinate al pane o alle patate. Mentre una su due sovrastima, inserendoli tre o quattro volte a settimana nel menù, la quantità di formaggi da consumare. Tre su dieci invece considerano i legumi un contorno da abbinare ad un secondo proteico. Infine c’è la consapevolezza che i bimbi assumano troppi cibi e bevande zuccherate, così come troppi grassi. La carne compare invece in tavola, in media, tre volte a settimana. I cibi meno presenti nella dieta di chi ha tra due e 14 anni sono i cereali serviti in genere due volte alla settimana.

Ma qual è il comportamento corretto da tenere? “Proporre ogni giorno pasta e pane è cosa buona e giusta – afferma Giuseppe Morino, responsabile dell’unità ospedaliera competente per l’educazione Alimentare dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma – l’importante è non associare questi alimenti tra loro e differenziare il più possibile, inserendo cereali che sono ricchi di fibre, o prediligendo pasta e pane integrali”. Sulle carni Morino è poi convinto che sia meglio prediligere quelle bianche. “Hanno pochi grassi di buona qualità, una elevata digeribilità e un ragionevole apporto calorico – afferma il pediatra – Bene anche il pesce e, massimo due volte alla settimana, si possono alternare uova, prosciutto o formaggi”.

[Via Ilsole24]

COMMENTA

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi contrassegnati sono obbligatori *

ARTICOLI CORRELATI

Torna su