GDO News
Per pubblicità chiama lo 02/006.444.15 o scrivi a clienti@gdonews.it
1 commento

Gruppo Arena e la sua duplice sfida: con Decò per creare una nuova Mecades dentro Vegè e portare l’insegna verso il nord

supermercati-deco

Il Gruppo Deco’, composto dalle società F.lli Arena (EN) e Multicedi (CS), conta di chiudere l’anno 2016 con un fatturato consolidato alle casse di circa 1,4 Miliardi di Euro.

Questa cifra è da considerare eccellente per una serie di ragioni: la prima perché ottenuta da due aziende regionali che sono protagoniste in un mercato (quello del Sud) in cui, sebbene da diversi anni in forte negativo, crescono costantemente e senza sosta.

In secondo luogo perché da sole, le due aziende, hanno legittimato la loro indipendenza di insegna e di prodotto a marchio costruendo su misura una linea per il consumatore del sud che vuole posizionarsi su un livello medio alto.

Decò rappresenta l’acquisto di qualità e di territorio. Esprimere questi valori nelle Regioni dove il Discount da anni cresce a doppia cifra significa fare breccia dentro le emozioni del consumatore facendo passare in secondo piano il problema della disponibilità di spesa; non è cosa da poco.

Le due aziende sono due imprese di successo che hanno molte caratteristiche in comune: estrema attenzione alle vendite (alla stessa stregua che agli acquisti), una profonda attenzione ai costi, una capacità ad investire in progetti coraggiosi ma ben ragionati, Bilanci aziendali da fare invidia a tutto il mondo distributivo nonché grande serietà nei confronti dei rapporti con i fornitori.

Una rarità ai tempi di oggi, un esempio di fare impresa nel mondo Retail che viene dal sud del nostro Paese.

Dal Gennaio del 2016 il gruppo Decò è entrato a far parte del Gruppo VèGè per la creazione del più grande network italiano nel segmento Convenience, con oltre 1.500 punti vendita a varie insegne coinvolti.

“L’accordo tra Vegè e Decò – afferma il Direttore Generale del Gruppo Arena, Giovanni Arena-  ha l’obiettivo di far convergere presso di sé tutte le insegne che si dedicano alla soddisfazione della vendita di prossimità. Per fare ciò, dopo i primi mesi di integrazione tra Arena/Multicedi e Vege’ , adesso si sta lavorando alla costruzione di una Supercentrale di Acquisti composta proprio da Vege’, il Gruppo Deco’ ma anche da altri attori della DO Italiana in grado di negoziare, tramite i Category Acquisti delle rispettive aziende, i rinnovi contrattuali, non demandando più a nessuna GD ( Grande Distribuzione) questa attività strategica per le nostre imprese.”

Questo perché è la stessa Vegè a credere nel ritorno al passato delle “Centrali”, nel senso che bisogna, oltre che dare servizi di marketing anche saper rimanere concentrati su quello che è il core business, ovvero la capacità di fare concentrazione sugli acquisti.

“Vorremmo ritornare al modello organizzativo “Mecades” – prosegue Giovanni Arena –  fondando una nuova Mecades che possa diventare la Prima Vera Centrale Acquisti della DO Italiana, sebbene in chiave moderna. Se tutto questo non rimarrà solamente un progetto sulla carta ma diventerà realtà, noi del Gruppo Deco’ (Arena e Multicedi) ci pregeremo, insieme a Vegè, di essere i soci fondatori.”

La volontà di Decò, quindi di Arena e Multicedi è quella di selezionare in giro per l’Italia altre realtà della DO che hanno chiesto di aderire al Progetto, perché l’obiettivo chiaro è quello di diventare una realtà non più del Centro- Sud Italia, ma una vera e propria catena nazionale.

Arena_Giovanni_Sidis“La selezione non è  facile- Prosegue il DG del Gruppo Arena – perché stiamo ricercando aziende omogenee alle nostre realtà, non solo in termini di volumi ma soprattutto termini di qualità del fatturato, in termini di puntualità e serietà nei confronti della IDM (Industria di marca) e che abbiano una visione strategica di medio e lungo periodo del mercato.”

“Per noi del Gruppo Decò l’efficienza dei costi è un’area di business decisamente importante, tanto quanto quella commerciale, perché un’azienda che si concentra solamente negli acquisti, perdendo di vista quelli che sono i costi gestionali, è portata, nel giro di poco tempo, ad uscire di scena così com’è successo purtroppo a tante realtà del nostro settore in Italia negli ultimi anni.”

Il Gruppo Arena è l’insegna Decò per tutti i consumatori di Sicilia e Calabria, e proprio nell’anno che celebra i 40 anni di storia (si è infatti evoluta nel 1976 grazie alla forte volontà ed alla eccezionale capacità dei due fratelli Arena, Cristofero e Gioacchino) ha consolidato la propria presenza all’interno del mercato siciliano, costruendo una impressionante espansione in modo capillarecapillare nelle più grandi città e nelle rispettive province: Enna, Caltanissetta, Palermo, Catania, Messina, Siracusa, la provincia di Agrigento, di Ragusa, ed adesso anche l’intera provincia di Trapani con l’accordo raggiunto con il Gruppo Morfino e Sottile provenienti dal mondo Sisa, che porterà alle conversioni in SuperStore- MaxiStore-Supermercati Decò di oltre 20 Punti di Vendita nella provincia di Trapani.

“Nei primi mesi del 2016 oltre all’accordo commerciale con il Gruppo Morfino  e Sottile abbiamo chiuso un’altro prestigioso accordo con la società “Cedi Ionio”  rappresentata, oltre che dal suo Presidente Nino Signorelli, da tanti imprenditori che hanno fatto la storia della DO nell’isola. Cedi Ionio è una realtà che raggruppa diverse imprese che provengono prima dal mondo Conad e poi per circa 15 anni in Carrefour (Sicilia). Oggi con Orgoglio possiamo dire che i 9 Punti di Vendita convertiti da Carrefour in Deco’ hanno portato un incremento delle vendite medio del +8% con punte anche del+ 18%, e siamo sicuri che faremo ancora di più, tenendo conto che le conversioni sono state completate il 22 di Marzo e dunque si è nemmeno completato l’anno mobile con l’insegna Deco”.

La previsione di fatturato di Decò era stata fatta con il raggiungimento, a fine 2016, di 440 milioni di euro all’acquisto, però tutti questi successi stanno portando ad una rivisitazione al rialzo dell’obbiettivo, parametrandolo adesso a 500 milioni di euro, portando così l’insegna ad una quota di mercato (Iper, Super e Libero Servizio) pari al 15% nell’isola Sicilia.

Nel frattempo il Gruppo Arena ha chiuso un primo Trimestre 2016 con un incremento della rete diretta pari al + 15,93% di cui il + 4,55% a rete omogenea, mentre il fatturato alle casse aggregato della rete diretta e franchising è del  + 29,60%. L’obiettivo per l’anno in corso è di chiudere con una rete di circa 150 punti di vendita.

Sono numeri che da soli inseriscono il Gruppo in una Case History da dover raccontare per poter spiegare ai manager, ed al mercato in generale, che spesso la certezza che la disponibilità di acquisto del consumatore è definitivamente inferiore rispetto al passato può essere un alibi perfetto per chi non riesce ad interpretare le moderne esigenze del consumatore, altrimenti non è spiegabile come una azienda che opera in un territorio dove la percentuale di disoccupazione è del 24%, dove il mercato decresce del 4% annuo e dove il discount cresce ogni anno a doppia cifra, un Retailer che esprime qualità cresce con questi valori.

 

Dati dell'autore:
Ha scritto 716 articoli
Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

Q COMMENTO
  1. Philò

    Sempre più massa sempre meno qualità. E la marca serve solo a meglio edulcorare prodotti lontani dai passati fasti. In un paese come l’Italia ancora ricchissimo di piccole e medie imprese che fanno l’orgoglio del made in Italy all’estero, anche un gruppo come Arena continua a pararsi dietro solo grandi nomi. Provate a leggere l’etichetta dei salumi affettati da loro, in cui obbligatoriamente devono inserire la lista degli ingredienti. Addensanti e esaltatori di sapidità la fanno da padrone. Ma per selezionare la qualità occorre molta preparazione…

COMMENTA

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi contrassegnati sono obbligatori *

ARTICOLI CORRELATI

Torna su