GDO News
Nessun commento

Auchan Holding ed i risultati che non ti aspetti: il suo 2015 in esclusiva su GDONews

auchan

In fase di grande trasformazione, il gruppo Auchan produce risultati in crescita grazie ad un’attività commerciale solida.

La crescita del fatturato consolidato, netto IVA, si attesta a 54.232 milioni di €, +1,5% a rete corrente (+1,7% in aggregato senza benzina ed effetto cambio).

  • Impennata del risultato operativo a 1.181 milioni di € al +5,5%;
  • Crescita dell’EBITDA del 2,7% a 2.683 milioni di €;
  • Progressione del risultato netto rettificato al +10,5%;
  • Riduzione dell’indebitamento finanziario.

Ad ottobre 2015, al fine di migliorare l’effetto leva delle performance, dare più margine di manovra a ciascuno dei suoi tre grandi comparti operativi e guadagnare in flessibilità e rapidità, il Gruppo Auchan ha semplificato la propria organizzazione e governance.
Ribattezzato Auchan Holding, il gruppo si è riaggregato attorno a 3 grandi settori operativi:

-          Auchan Retail, che riunisce, in ciascuno dei 16 paesi nei quali l’Insegna opera, tutti i canali del commercio alimentare esistente: Ipermercati, prossimità ed e-commerce;

-          Immochan, il polo di gestione immobiliare;

-          La banca, Oney Banque Accord.

 

I risultati commerciali

La crescita del fatturato nasce da più fattori generati, in varia misura, dall’apertura o acquisizione di molte strutture in diversi formati:

-          54 ipermercati, principalmente in Cina (+38) ed in Russia (+8);

-          63 negozi di prossimità (di cui 29 in Russia e 25 in Italia);

-          22 gallerie commerciali.

Questa fase espansiva ha prodotto una crescita del +3,0%, compensata negativamente dalla gestione della rete esistente dei negozi (-1,3%) e dall’effetto del calo del petrolio (-0,5%); un contributo alla crescita, invece, è stato dato dall’effetto cambio (+0,3%), a sua volta risultante da una dinamica negativa sul Rublo russo e da un apprezzamento dello Yuan cinese.

In sintesi:

Grafico 1 fy15 Auchan

Grazie ad un’accurata gestione commerciale, l’EBITDA è cresciuto del 2,7% migliorando l’effetto generato dalla crescita di fatturato e attestandosi a 2.683 milioni di €.

Il risultato operativo corrente di Gruppo cresce del 5,5% a 1.181 milioni di € (contro i 1.120 del 2014). Questo risultato testimonia la robustezza dei modelli commerciali sviluppati dai tre differenti comparti Auchan Retail, Immochan e Oney Banque Accord, all’interno dei paesi dove operano, pur in contesti spesso difficili.

Il risultato operativo, influenzato dalle voci “altri prodotti” e “oneri operativi”, retrocede a causa dell’impatto dei maggiori costi del 2015. Nel dettaglio, il saldo negativo di -73 milioni di € nasce dallo sbilancio tra plusvalenze derivanti da cessioni a +40 milioni di € e da una minusvalenza pari a -113 milioni di € dovuta ad operazioni di svalutazione dell’attivo e costi di ristrutturazione. Se si aggiunge che nel 2014 il risultato netto era stato di +63 milioni di € ecco che il differenziale complessivo è di 133 milioni di €.

Il risultato netto rettificato, pari a 797 milioni di € nel 2015 contro i 721 milioni del 2014, cresce del 10,5%.

Il risultato netto di gruppo termina a 518 milioni di € contro i 587 del 2014.

 

Piano di investimenti e gestione del debito finanziario

Auchan Retail, Immochan e Oney Banque Accord, durante il 2015, hanno perseguito una politica di investimenti proattiva, volta tanto alla modernizzazione dei siti commerciali e dei punti di vendita quanto allo sviluppo della rete di negozi e gallerie commerciali così come per i servizi proposti collegati. A conti fatti, sono stati investiti 1.877 milioni di € dei quali quasi il 40% in area Euro. Fra gli altri, 194 milioni di € sono stati destinati in parte al riscatto, in Romania, degli edifici di 12 ipermercati ex-Real e delle attigue gallerie commerciali, precedentemente dati in affitto e, dall’altra parte, al riscatto della Fields HK Ltd, società di e-commerce specializzata in vendita di prodotti alimentari sul mercato cinese.

Al 31 dicembre 2015 il debito finanziario netto ammontava a 1.743 milioni di €, in calo di 90 milioni rispetto al 2014 (-4,9%). Quindi, pur mantenendo elevato il livello di investimenti (comunque in calo rispetto al 2014), il Gruppo è riuscito a migliorare il suo equilibrio finanziario. Il rapporto Debito netto su EBITDA restituisce un rapporto di 0,65 che viene migliorato, rispetto al 2014, sia per la crescita dell’EBITDA che dalla riduzione del debito netto.

La capacità di autofinanziamento delle società facenti capo ad Auchan Holding migliorano dell’1,7% raggiungendo i 2.216 milioni di €. Allo stato attuale il rating di gruppo è <<A->> con outlook negativo a lungo termine e <<A2>> nel breve, secondo Standard & Poor’s.

Commentando i risultati del 2015, Wilhelm Hubner, presidente del board di Auchan Holding, ha sottolineato come la riorganizzazione in tre settori darà nuovo slancio e velocità alle attività. Ha rimarcato la progressione significativa in Europa dell’Est ed in Asia e confermato che la situazione di Auchan Retail in Francia ed in Italia è ancora un po’ difficile.

<<Ovunque –prosegue Hubner- tutte le squadre sono concentrate sul miglioramento dell’efficacia operativa, sia nei negozi che nell’e-commerce, lo sviluppo delle nostre marche e sull’interconnessione di tutti i nostri canali di vendita. Per il 2016, quello che vogliamo, è essere ineccepibili sui nostri sconti, le nostre offerte, i nostri formati, i nostri centri commerciali, i nostri percorsi di acquisto che vogliamo siano attraenti, dinamici, e differenzianti.
Con dei risultati 2015 globalmente all’altezza delle nostre previsioni e con i fondamentali solidi, la nuova organizzazione ci permetterà di ingranare la marcia superiore>>.

Grafico 2 fy15 Auchan

NB: Il risultato netto di gruppo corrisponde alla quota parte dei risultati netti realizzati dalle società consolidate in funzione delle percentuali detenute da Auchan Holding in ciascuna di esse.

 

Tagged with: ,
Dati dell'autore:
Ha scritto 69 articoli
Federico Cimini

Da 20 anni nel mondo della Distribuzione, prima come manager con il leader mondiale del Cash&Carry poi come Direttore Marketing nei canali Supermercati, Iperstore e Ipermercati. E’ esperto in category management ed attualmente è Consulente direzionale, in particolare segue la progettazione e realizzazione di piani marketing e vendite, soprattutto start up, turnaround aziendali e lanci di nuovi prodotti e servizi. Inoltre è formatore nell’area Store Management e Comunicazione per primarie società della GD italiana. Chi volesse comunicare con lui può scrivere a cimini@gdonews.it

COMMENTA

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi contrassegnati sono obbligatori *

ARTICOLI CORRELATI

Torna su