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Bistrò: Autogrill ed il suo nuovo Concept. Ecco come la ristorazione si coniuga al retail

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Autogrill cambia pelle. Nato e maturato, in Europa e nel mondo, per rispondere alle esigenze di viaggiatori in sosta presso le aree ristoro dell’autostrada nazionale, oggi la sfida è quella di saper interpretare nel miglior modo possibile il concetto di food made in Italy.

La società è quotata in Borsa ed ha come azionista di maggioranza la Schema 34 Srl (controllata al 100% dalla finanziaria della famiglia Benetton Edizione Holding).

E’ presente in diversi Paesi nel mondo con alterni successi e tanti soldi investiti.

Il format si è sempre concentrato in una offerta ristorazione suddivisa per “isole”. La ristorazione e la caffetteria erano due mondi completamente distinti uniti essenzialmente dalla “corporate”. Una parte Retail sempre molto dedicata alle esigenze dei viaggiatori con una parte food che cercava, affannosamente, di portare risalto alle prelibatezze italiane.

Dopo un periodo di test alla Stazione di Milano Centrale, Autogrill inaugura a Fiorenzuola D’Arda il nuovo format “Bistrò”.

Singolare il caso che proprio Fiorenzuola fu il primo punto di ristoro a ponte edificato in Europa pensato e progettato dagli architetti Angelo Bianchetti, Melchiorre Bega e Carlo Casa.

 

Bistrò è una esperienza italiana.

La suddivisione in “mondi” si accentua ed acquisisce il carattere di un percorso dentro la nostra cultura gastronomica. Materie prime che si dichiarano di eccellenza, presenza di alcuni prodotti artigianali a filiera corta selezionati per lo store, un menu e una location che strizzano l’occhio ai bistrot e ai mercati coperti delle città. Questi sono gli ingredienti che hanno radicalmente trasformato il concept autogrill.

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Ecco che si definiscono bene e separatamente : al piano terra si trova il Forno, con un reparto panificazione a vista, che propone pizze di ogni genere, una varietà di pane preparato con lievito madre e specialità dolciarie locali come la tipica Torta di Vigolo della Pasticceria Perazzi, bottega storica in provincia di Piacenza. Nella Caffetteria nel suo schema classico sebbene aggiornata nel suo stile espositivo si esprime lo storico assortimento dell’autogrill. Al piano superiore (nel ponte che attraversa l’autostrada) si possono assaggiare le specialità di primi del Pastaio, anch’esso con un laboratorio a vista che propone una varietà di pasta fresca trafilata al bronzo prodotta con le farine de I Molini di Voghera e i secondi delle Cucine di strada, con la griglia per la cottura alla brace della carne, come quella proveniente dall’Azienda Agricola Morini, ad appena 20 km da Fiorenzuola. Non mancano ovviamente anche i piatti freddi e le insalatone della gastronomia.

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Infatti il format Bistrot, oltre a layout e arredi specifici, è incentrato sulla valorizzazione dei prodotti del territorio e sulla qualità alimentare, anche attraverso la collaborazione con l’Università degli studi di scienze gastronomiche di Pollenzo.

“Trasformare il modo di fare ristorazione in viaggio per il mondo”: è la scommessa di Autogrill.

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Il Bistrot di Fiorenzuola sull’Autostrada del Sole “è un punto di partenza e di svolta” per Autogrill, ha sottolineato l’amministratore delegato del gruppo Gianmario Tondato Da Ruos. “Torniamo alle radici della nostra storia per guardare al futuro”. E nel futuro ormai prossimo è prevista, con l’apertura di un primo punto di ristorazione a Montréal, in Canada, l’espansione nel Nord America, area che genera un giro d’affari tre volte superiore a quello dell’Italia. La filosofia dietro il concept, ha spiegato il direttore marketing di Autogrill, Ezio Balarini, è imperniata sulla “conoscenza, cioè chi tra i fornitori che scegliamo fa le cose e come le fa”, e sulla “sostenibilità, pensando e possibilmente anticipando quelle che saranno le sfide dei prossimi 20 anni nel settore alimentare”.

La formula-Bistrot, già presente in cinque Paesi d’Europa (Italia, Olanda, Svizzera, Germania e Finlandia), con Fiorenzuola d’Arda si arricchisce di un’area nella quale sono stimati nei prossimi 12 mesi circa 1,9 milioni di clienti, con 600 mila panini e pizze prodotti, 6.300 chili di caffè utilizzati e 12.300 chili di pasta serviti dai 100 collaboratori stabili (150 nei momenti di picco stagionale).

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

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