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Carrefour si veste da mercato rionale

Carrefour-Carugate

L’ipermercato di Carugate di diventa «social», nel senso di amichevole. Dall’area «freschi», che ricorda i vecchi mercati rionali, al reparto tessile casa e casalinghi a misura di consumatore, dall’angolo abbigliamento che si presenta come una boutique, agli spazi etnici dove si respira esotismo.

L’ipermercato Carosello di Carugate, il primo in Italia a innalzare l’insegna di Carrefour, scopre un’inedita dimensione social. Merito dell’ultimo restyling, operazione del valore complessivo di 120 milioni realizzata con La Fortezza, azienda leader in attrezzature e arredamento per superfici commerciali. L’idea era quella di scommettere sulla dimensione social, così da arginare il fenomeno degli acquisti online, ma potrebbe addirittura imporsi come punto di riferimento degli investimenti di settore prossimi venturi, soprattutto lì dove la concorrenza dei grossi portali per il commercio elettronico sta erodendo importanti quote di mercato alla grande distribuzione.

«Passeggi» per i 12mila metri quadri dell’ipermercato brianzolo e scopri la differenza: oltre a un grande reparto freschi, c’è un’area dedicata a tessile casa e casalinghi, all’abbigliamento e alla tecnologia e, ancora, un’area gaming con un chiosco editoriale. Infine la novità del primo ristorante al mondo a insegna «Terre d’Italia», il marchio privato di specialità alimentari del gruppo. Si punta a restituire al consumatore un’esperienza sensoriale, con i colori che si alternano lungo tutta la barriera casse, con il profumo del pane e dei dolci prodotti in loco, con i prodotti del reparto tecnologia esposti a libero tocco e con le degustazioni di prodotti artigianali oltre che dal ristorante. Fare la spesa può diventare anche un viaggio verso Paesi lontani. Un angolo è infatti dedicato alla frutta esotica, alle varietà di spezie e aromi.

Non mancano il «Sushi Daily», un corner e un banco pescheria, un juice point e un vasto assortimento di prodotti bio. Grande attenzione alle intolleranze alimentari, a cominciare dai prodotti senza glutine. La socializzazione è favorita soprattutto dal reparto dedicato al mondo della cultura (libri, dvd, cd, edicola e carta regalo), che è interconnesso alla zona relax dove i bambini posso condividere con gli adulti un momento di lettura e creatività. Oltre alle sezioni «Mercato» e «Spesa quotidiana», ci sono «Moda» e «Novità» (qui sono presenti il gaming e il chiosco editoriale). «Prima l’ipermercato era anonimo», spiega Glauco Frascaroli, presidente de La Fortezza, gruppo da 670 addetti e 140 milioni di fatturato, «ora si trasforma in un centro di aggregazione e intrattenimento per i consumatori». Una piccola rivoluzione che potrebbe fare scuola.

[Via IlSole24Ore]

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