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Alì e Alìper sostengono il Banco Alimentare Veneto

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Per il quarto anno consecutivo la spesa nei supermercati Alì e Alìper si trasforma in un gesto di solidarietà.

Tre autocarri sono infatti partiti verso la sede del Banco Alimentare del Veneto per consegnare 9.262 kit di prodotti alimentari. I 570 quintali di merce, frutto della raccolta di Alì e dei suoi clienti, verranno poi distribuiti alle 495 Strutture Caritative convenzionate di tutta la Regione, che assistono più di 103.000 persone.

Un grazie alla famiglia Canella, titolare di Gruppo Alì Spa di Padova, associato a Selex, l’ha rivolto Adele Biondani, presidente del Banco Alimentare del Veneto: “In quattro anni il Banco Alimentare ha ricevuto in dono da Alì 17.632 kit, equivalenti a 1.085 quintali di cibo: ed è un grande valore che non siano eccedenze alimentari, come avviene nella maggior parte dei casi, ma prodotti perfettamente commercializzabili. A Padova sono 83 le associazioni beneficiarie e quasi 23.000 le persone assistite. Oggi diamo la dimostrazione concreta che un piccolo gesto quotidiano può cambiare la vita a tante persone. Ma la nostra collaborazione con Alì non finisce qui: sabato 28 novembre, i punti di vendita del Gruppo aderiscono alla tradizionale giornata della colletta alimentare, l’evento di solidarietà più partecipato in Italia”.

Secondo i dati della Fondazione Banco Alimentare, in Italia 14 famiglie su 100 non possono permettersi un’alimentazione equilibrata con cibo proteico. Il Veneto, rispetto alle altre Regioni, è caratterizzato da una minore incidenza della povertà: qui sono quasi 55.000 gli assistiti, circa 11 per 1.000 residenti, dato che sale a 21 su 1.000 nei centri dove è presente un centro del Banco Alimentare. Tuttavia, il 15% delle famiglie venete arriva a fine mese con molte difficoltà, mentre il 2% si definisce senza mezzi termini “povero” (Fonte: Osservatorio Demos 2013).

“Quest’anno i nostri clienti hanno dato una risposta straordinaria”, commenta Matteo Canella, responsabile affari generali di Alì “e insieme abbiamo raccolto più di quanto siamo riusciti a dare sommando le donazioni degli ultimi tre anni. Da 4.955 kit della prima edizione (2012) siamo passati a 892 kit nel 2013, a 2523 kit nel 2014, per poi raggiungere i 9262 kit quest’anno. Pensiamo sia doveroso avere un occhio di riguardo alle situazioni di emarginazione sociale e ci rendiamo conto che il concetto del dono sia sempre più sentito. Vogliamo in questa sede ringraziare tutti quei clienti che hanno deciso di trasformare i punti della loro carta fedeltà in cibo per chi non ne ha. Siamo felici di riproporre questa iniziativa anche nel Catalogo Premi 2015 – 2016, convinti che insieme, ciascuno nel suo piccolo, si riesca a fare molto. Il Gruppo Alì continuerà sempre a spendersi in prima persona per sostenere iniziative di questo tipo, che promuovano azioni solidali collettive e aiutino chi è più in difficoltà”.

Anche nell’ambito del Catalogo Premi 2015-2016, i clienti Alì potranno accumulare punti nella Carta Fedeltà e sostenere il Banco Alimentare Veneto: devolvendo 400 punti, infatti, possono scegliere di donare a chi ha più bisogno un kit di prodotti (passata di pomodoro, tonno in scatola, legumi, biscotti, fette biscottate, pasta).

L’iniziativa è frutto del sodalizio tra Alì Spa e il Banco Alimentare del Veneto Onlus, associazione che opera sul territorio regionale dal 1993 combattendo lo spreco e raccogliendo le eccedenze alimentari dal mondo agricolo, industriale e della grande distribuzione, per ridistribuirle alle Strutture Caritative che nel Veneto si occupano di assistenza e di aiuto ai poveri e agli emarginati.

[via Business International Magazine]

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