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Italia pozzo senza fondo per Carrefour: persi 2,5 miliardi in 5 anni

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Per Carrefour Italia il rosso è sempre più profondo. La gestione industriale del 2014 è forse la peggiore mai realizzata nel Belpaese: il Margine operativo netto ha chiuso, in base all’analisi stilata da R&S Mediobanca, a -85,6 milioni. Nel 2010 la catena commerciale transalpina registrava un +80,8 milioni , ma poi la situazione si è velocemente erosa: +24 milioni nel 2012, ma -54 milioni nel 2013.
Un bel pasticcio per il presidente Eric Uzan, in sella da poco più di due anni: solo l’anno scorso le perdite nette sono arrivare a 211 milioni. In quattro esercizi hanno superato di slancio i 550 milioni, pur escludendo la perdita monstre di circa 2 miliardi nel 2011, in seguito a un’operazione di pulizia e svalutazioni.

Evidentemente la società non era preparata per affrontare una crisi lunga e profonda dei consumi che, indubbiamente, ha colpito molti operatori, ma non con questa violenza. Per Carrefour Italia non è stato sufficiente sbarazzarsi dei punti vendita-colabrodo del Mezzogiorno (ultimo l’accordo con il gruppo Romano in Sicilia), del taglio dei rami secchi nell’affiliazione e l’acquisizione di un bel numero di punti vendita al Nord (in tutti i canali, compresi vicinato e cash & carry) per rivedere un po’ di luce.

Insomma a tutt’ora non è riuscita nemmeno l’operazione di ripartenza nonostante la crescita strutturale: secondo i dati recenti di R&S Mediobanca, la superficie di vendita era scivolata a 724mila mq fino al 2012, ma l’anno dopo ha ripreso quota con le acquisizioni di pezzi di reti di Lombardini, Billa e altre società. Nel 2014 risultatava 791mila mq. Ma niente, il fatturato ha perso colpi anche dopo lo shopping: rispetto ai 5,7 miliardi del 2010, l’anno scorso i ricavi consolidati sono precipitati a 4,6 miliardi, 150 milioni meno dell’anno prima.

La falla maggiore si sarebbe aperta nell’area dei supermercati: -112 milioni nel 2014, seguita dagli ipermercati, -82 milioni e dall’insegna DìperDì, -19 milioni.

Per fortuna a livello mondiale Carrefour continua a crescere: nel 2014 ha realizzato ricavi per 84 miliardi, in salita del 3,9 per cento. Una situazione che consente di pazientare ancora a chi, come la casa madre francese, deve continuare a turare le falle della filiale italiana in attesa del ritorno alla profittabilità.

[Via Ilsole24ore]

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