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I segreti del miglior drugstore al mondo: Rossmann

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Rossmann è una catena di drugstore tedesca con 17.000 referenze in vendita e la cui organizzazione rasenta la perfezione.

In Italia il mercato Drugstore, come sappiamo, cresce ininterrottamente con una media negli ultimi 5 anni del 8% e non è destinata a fermarsi nemmeno quest’anno. In Francia ed in Spagna è un mercato totalmente fagocitato dall’offerta della Grande Distribuzione alimentare che con i suoi grandi formati arriva a soddisfare bene le esigenze del consumatore. In Germania, invece, dove il Discount detiene una quota del 40% del mercato, in un Paese abituato all’attenzione al prezzo, e quindi dove un Discount del Drugstore può avere un grande successo, il terreno è molto fertile, e lì nasce Rossmann.

Rossmann è, però, molto di più di un Discount: infatti delle 17 mila referenze ben 8 mila sono prodotti di bellezza, cura persona e casa (e non solo) di Grandi marche. Inoltre detiene il resto delle referenze in Private Label con una grande attenzione alla qualità intrinseca del prodotto ed all’effettiva efficacia sul consumatore.

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Inoltre, la società attribuisce grande importanza al suo servizio di stampa fotografica poco costoso, una percentuale elevata di prodotti rispettosi dell’ambiente e di un programma a marchio di qualità “in-house”.

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Rossman ha una piccola sezione di elettrodomestici per la casa. L’assortimento è limitato ma composto di referenze alto vendenti. La qualità del prodotto è alta, al punto di elevare a Brand IDEEN WELT

 

Oltre alla cura persona Rossmann ha nel suo interno una vera e propria profumeria di alta gamma in un apposito ambiente

Oltre alla cura persona Rossmann ha nel suo interno una vera e propria profumeria di alta gamma in un apposito ambiente

 

I prodotti di importazione coinvolgono anche il segmento delle spazzole per capelli. Prezzi molto competitivi che danno una chiara idea del margine che il Gruppo applica all'import

I prodotti di importazione coinvolgono anche il segmento delle spazzole per capelli. Prezzi molto competitivi che danno una chiara idea del margine che il Gruppo applica all’import

 

La rivoluzione di Rossmann è l'approccio al Food: alcune categorie sono trattate: nella foto il caffè, soprattutto nel mercato delle capsule. Quesa è un'area dove noi di GDONews riteniamo ci sia spazio per la vendita del Made IN Italy presso loro

La rivoluzione di Rossmann è l’approccio al Food: alcune categorie sono trattate: nella foto il caffè, soprattutto nel mercato delle capsule. Quesa è un’area dove noi di GDONews riteniamo ci sia spazio per la vendita del Made In Italy presso loro

 

Thè ed infusi: un'altra categoria affrontata da Rossmann

Thè ed infusi: un’altra categoria affrontata da Rossmann

 

il BIO: qui Rossmann si è superato. UN profondo assortimento Grocery che sta mandando letteralmente in crisi il mercato. Temma, la catena BIO di Rewe, ed altre in giro per il Paese, stanno soffrendo la competitività di Rossmann.

il BIO: qui Rossmann si è superato. Un profondo assortimento Grocery che sta mandando letteralmente in crisi il mercato. Temma, la catena BIO di Rewe, ed altre in giro per il Paese, stanno soffrendo la competitività di Rossmann.

Fondata ad Hannover nel 1972 da Dirk Rossmann il Discount del Drugstore Rossmann ha, solo a livello nazionale, più di 2.000 PdV ed impiega circa 28 000 persone. Rossmann, proviene da una famiglia di umili origini. I genitori avevano un piccolo negozio di articoli per la casa a Hannover. Il padre morì quando lui aveva dodici anni e con l’aiuto della madre gestì l’attività fino al 1972 quando aprì il primo negozio self-service per i prodotti per la casa e la persona.

Rossmann ed i suoi figli possiedono il 60% della società, il restante 40% è stato venduto nel 1980 al fondo di private equity Hannover Finanz che successivamente nel 2004 l’ha ceduto alla holding asiatica Hutchison Whampoa. Nella classifica dei Paperoni globali di Forbes si piazza al 628 posto con un patrimonio di 2,7 miliardi di dollari.

Nel 2014 il fatturato del gruppo ha superato i 7,2 miliardi segnando un aumento dell’8,7% rispetto all’anno precedente.

il Baby Food: il mercato dei paper de paperoni è un'altro settore dove Rossmann prova ad abbassare i prezzi. Però, a differenza che in altri settori, la sua Private Label si limita di più e questo non permette la morte dei mercati Branded che continuano ad esprimersi anche dentro il Drugstore

il Baby Food: il mercato dei paperon de paperoni è un’altro settore dove Rossmann prova ad abbassare i prezzi. Però, a differenza che in altri settori, la sua Private Label si limita di più e questo non permette la morte dei mercati Branded che continuano ad esprimersi anche dentro il Drugstore

 

Il Vino: la categoria che sta incendiando le vendite

Il Vino: la categoria che sta incendiando le vendite

 

Tutti di una certa qualità e prezzo. Le etichette indicano la provenienza, con quali prodotti vanno degustati ed altre indicazioni che si rivolgono all'educazione di un consumatore che, rapidamente, sta spostando la sua attenzione dalla Birra anche al Vino

Tutti di una certa qualità e prezzo. Le etichette indicano la provenienza, con quali prodotti vanno degustati ed altre indicazioni che si rivolgono all’educazione di un consumatore che, rapidamente, sta spostando la sua attenzione dalla Birra anche al Vino

Rossmann opera anche all’estero:  è infatti presente con circa 1.340 filiali anche in Europa orientale in sei Paesi (Germania, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Turchia, Albania).

Una grande peculiarità di Rossmann, nelle vendite, è che gli  Store Manager hanno il compito di prevedere le loro vendite giornaliere sino a sei settimane di anticipo.Come tutti gli ambiti di mercato Retail le vendite dei negozi sono influenzate da molti fattori come promozioni, concorrenza, la scuola e feste riconosciute dallo Stato, stagionalità e località quindi si considera impossibile costruire una strategia unitaria per ogni punto di vendita. Il marketing e le offerte sono decise dalla Centrale ad Hannover, ma le migliaia di singoli Store Manager hanno il dovere di stilare una previsione delle vendite in base alle loro circostanze locali, supportati dagli ispettori delle vendite. Però, oltre alla previsione, con un sistema premiante di un valore, lo store manager diventa il motore di una organizzazione che ha il dovere di raggiungere i target ogni sei settimane. Il fatturato è solo uno degli obiettivi degli store manager, da associarsi ad altri quali la creazione di orari del personale efficaci che siano rivolti ad aumentano la produttività oltre alla motivazione.

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

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