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Attenzione ai costumi di Halloween! Walmart inciampa sul politically correct

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Ci si sorprende a volte che il maggior gruppo retail del mondo, che da un lato, come abbiamo scritto questa settimana, sta testando le consegne con i droni, caschi poi su ingenuità che fanno rimanere a bocca aperta considerato quanto sono sensibili oggi certi temi.

Chi non vorrebbe terrorizzare, infatti, tutto il vicinato la notte di Halloween, mandando il proprio figlio a fare “dolcetto o scherzetto” con un paurosissimo costume da piccolo soldato israeliano comprato da Walmart? Il controverso outfit è stato talmente criticato, sui social network e da moltissime associazioni in Usa, che Walmart ha dovuto bloccarne la vendita.

Il costume da soldatino israeliano comprendeva una completo militare, una giacca con la sigla delle forze di difesa israeliane (IDF), una cintura porta munizioni, il cappello rosso dell’esercito israeliano e una mitraglietta giocattolo.

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La denuncia nei confronti del negozio è arrivata dalla Commissione Anti-Discriminazione arabo-americana (ADC), che ha richiesto l’interruzione immediata della vendita dei costumi, sostenendo che il rivenditore offendeva tutta la comunità araba residente in America, soprattutto a seguito della recente escalation di violenza tra israeliani e palestinesi a Gerusalemme e in Cisgiordania. «Un costume per bambini che rappresenta un simbolo di paura, violenza e una lunga storia di soprusi non fa ridere nessuno» è scritto nella lettera di denuncia inviata dal gruppo schierato a difesa dei diritti civili. L’Istituto arabo-americano con sede a Washington (AAI) ha descritto il costume come «qualcosa di spaventoso, con cui si è raggiunto un nuovo grado di ignoranza riguardo alla Palestina in America».

Facebook e Twitter sono stati prevedibilmente invasi di commenti indignati sulla vicenda. Gli utenti, facendo ricerche sul sito di Walmart, hanno anche individuato un altro prodotto “della vergogna”: il “naso dello sceicco Fagin”, un falso naso che si aggancia al viso e prende il nome dal cattivo di Oliver Twist di Charles Dickens, utilizzato come accessorio per un costume di Halloween. Il paradosso è che in questo caso Fagin l’ebreo era usato come rappresentazione di un arabo.

La multinazionale aveva già venduto prodotti ritenuti offensivi per il popolo arabo, come un costume di Bin Laden per Halloween o una torta ispirata all’Isis con scritte in arabo sopra.

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