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160 anni di storia spazzati dall’alluvione

rummo immagine

Le forti piogge che da mercoledì scorso si sono abbattutte sul beneventino, hanno causato ingenti danni anche nella zona industriale dove parecchie aziende sono state allagate e hanno dovuto chiudere i battenti fintanto che la situazione non sarà ripristinata.
Una tra queste il pastificio Rummo: 160 anni di storia che rappresentano lunga tradizione e competenze apprezzate in tutto il mondo.
L’azienda che nasce nel 1846, ha saputo sempre rinnovarsi nel tempo. Dai nuovi stabilimenti produttivi, all’attenzione nell’impatto ambientale, per il quale, nel 2010, riceve il premio “all’Innovazione Amica dell’Ambiente per aver ridotto del 30% le emissioni di CO2” da Legambiente.
Un’alta qualità sempre riconosciuta dai sui fedeli consumatori, trasformata nel 2005, dopo una serie di forti investimenti, a prodotto d’eccellenza.
L’azienda crede molto in questo progetto: seleziona i grani migliori, e grazie al metodo Lenta Lavorazione®, l’aumento dei tempi d’impasto, riesce a mantenere inalterato l’elevato contenuto proteico della semola. Ne ricava così una pasta con il 14,5% di proteine (contro il 12% dei leader di mercato e le private label), garantendo l’eccezionale tenuta alla cottura.
Amplia la linea prodotti introducendo le biologiche, le integrali e oggi anche le gluten free. Rinnova anche l’immagine, con le stampe vintage che riporta alla tradizionalità.
Nel gennaio 2011, l’azienda riceve dal presidente della repubblica Giorgio Napolitano il premio Leonardo Qualità Italiaper l’innovazione di qualità nei prodotti, combinata con una forte proiezione internazionale, commerciale e produttiva.”
L’azienda che supera i 100 milioni di fatturato, di cui il 25% proveniente delle esportazioni in 45 paesi dei 5 continenti, ha una capacità produttiva complessivamente di 140.000 tonnellate nei due stabilimenti di proprietà.
Il primo, storico, sito in Contrada Ponte Valentino, sede della società e coinvolto nel nubifragio; il secondo, sito a Sozzago (Novara), frutto dell’acquisizione di Pastificio Castiglioni nel 2011. Dedicato fino ad oggi alla produzione di una linea gourmet per i negozi di gastronomia specializzati, alle panetterie, ai migliori ristoranti e in parte per l’estero. Un giro d’affari che già nel 2012 era di 15 milioni di euro, con 30.000 tons prodotte.
Produzione dello stabilimento storico è a oggi azzerata dalle alluvioni. Momentaneamente chiuso causa danni ingenti a merci e macchinari.
Così i consumatori tramite la rete lanciano l’appello «Non abbandoniamo le aziende che producono sul territorio. Compriamo Sud», e su Facebook viene creata la pagina #SaveRummo che in poche ore mobilita ben 111mila partecipanti, costringendo i gestori a bloccarne le adesioni.

save rummo

In un’intervista a caldo del Sole 24 Ore, Cosimo Rummo dichiara «L’area che costeggia il fiume è devastata. Il turno di lavoro notturno, con 20 persone in fabbrica, alle 4 del mattino è stato bloccato dal cattivo tempo e poi dalla terribile alluvione. Cerchiamo di fare pulizia, anche per contare i danni. La situazione è molto grave ma ripartiremo presto.» e aggiunge per tranquillizzare tutti i consumatori «I nostri fornitori internazionali ci hanno mostrato grande solidarietà e sono pronti a darci una mano».
E riguardo all’iniziativa mediatica: «Siamo onorati e commossi di tanta solidarietà».

Del resto la filosofia aziendale è sempre stata: La capacità di innovare guardando al passato e di rialzarsi di fronte alle difficoltà.

Nubifragio nel Sannio - Benevento, Zona Industriale

Zona Industriale allagata

Alluvione_Benevento 2015

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Diana Scanferla

E' un manager della GDO esperta nei settori Freschi e Surgelati. Nella sua esperienza professionale ha conosciuto sia il mondo dell’Industria dove ha mosso i primi passi che dalla GDO dove ha sempre lavorato. E’ un category manager moderno molto attento alle vendite oltreche agli acquisti.

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