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L’innovazione ai tempi della crisi: il caso metro

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La configurazione distributiva è da tempo cambiata. L’avvento della GDO ha fagocitato migliaia di piccoli negozi in un sol boccone, rendendo la vita dura anche per i Cash&Carry che hanno visto crollare gran parte dei propri avventori e di conseguenza i guadagni.

Come se non bastasse, lo sviluppo dei paesi emergenti nel commercio dell’extra-alimentare (Cina e India) e l’ampia gamma di prodotti fornita dagli ipermercati, hanno cambiato anche la geografia dei piccoli commercianti specializzati.

Infine l’evoluzione veloce della tecnologia e il conseguente rinnovo semestrale delle referenze hanno reso decrepito l’acquisto a stock assestando un duro colpo a tutto il comparto dell’elettronica che ha dovuto, pena la sopravvivenza, modificare gli acquisti a just in time.

In tutto questo Metro, nato nel ‘64 in Germania, “forza trainante nella vendita all’ingrosso”, leader del mercato Cash&Carry in tutta Europa, e punto di riferimento per molti piccoli operatori di settore, vede un periodo di crisi e cambiamenti.

La ristrutturazione è costante e continua, nasce METRO GROUP con divisioni che operano in modo indipendente nei rispettivi segmenti di mercato: METRO / MAKRO Cash & Carry – leader internazionale della vendita self-service all’ingrosso; Media Markt e Saturn – leader europeo nella vendita al dettaglio di elettronica di consumo; ipermercati Real e grandi magazzini Galeria Kaufhof.

In METRO Italia vediamo così scomparire prima alcune categorie, poi interi settori per dar spazio oggi a un’ampia gamma di prodotti dedicati all’HoReCa, vero fulcro del business del millennio 2.0.

“Oggi, da Nord a Sud, isole comprese METRO Italia rappresenta una rete di distribuzione consolidata con 49 punti vendita in 16 regioni italiane. Alla METRO si rifoniscono circa 20.000 pizzerie, 53.000 ristoranti, 68.000 bar e 23.000 mense pubbliche e private, facendo di Metro un leader assoluto nel mondo della ristorazione, con un espansione sempre più marcata nel mondo del non food dedicato ai clienti HoReCa e Trader che si traduce in un’attenzione costante all’assortimento professionale, in una politica commerciale più ampia e mirata alla disponibilità dei prodotti e dell’attrezzatura, allo sviluppo dei prodotti locali e a promozioni ritagliate sui bisogni specifici di questi segmenti di clientela”.

E infatti, i prodotti in assortimento sono più di 30.000, suddivisi in oltre 10.000 referenze per il settore alimentare e oltre 20.000 referenze nel settore non alimentare.

Poi vi sono le iniziative come il METROnomo, 2° edizione dell’Osservatorio per analizzare il tema della tracciabilità degli alimenti nel settore della ristorazione e dell’accoglienza avviato a Milano il 28 maggio, in collaborazione con IEFE Bocconi.

 “L’anno scorso abbiamo avviato questo concorso per premiare i Professionisti dell’Horeca più virtuosi e innovativi e intraprendere insieme un percorso all’insegna di uno sviluppo sempre più responsabile e sostenibile – dichiara Claude Sarrailh, Amministratore Delegato METRO Italia – In questa 2° edizione, nell’anno di Expo, abbiamo voluto puntare ancora di più sull’importanza della sostenibilità ambientale, che è da sempre uno dei due pilastri della Responsabilità Sociale di METRO. Siamo convinti che gli attori dell’Horeca sentano molto vicine queste tematiche e abbiano tanto da raccontarci”.

Inoltre, Metro Accademy a Tutto Food, e tra poco la manifestazione “La casa dell’Horeca” dall’1 al 10 ottobre prossimi a Bologna, con molti eventi per gli operatori: lezioni di cucina e pasticceria, tendenze nel mondo dei bar svolte da chef stellati, maestri pasticceri e bartender di altissimo livello.

“La scuola di cucina, ma non solo, di nuova concezione in cui teoria e pratica, creatività e capacità gestionali vengono integrate per fornire ai Professionisti presenti e futuri del settore strumenti in grado di differenziare la propria offerta”.

Infine ad Aprile il Gruppo Metro investe nel servizio online di ricerca del personale per ristoranti, hotel e gestori di servizi di catering, acquisendo la start-up Culinary Agents, sito americano di ricerca del personale.

Con l’ambizione di sviluppo in Stati Uniti, Europa e Asia, l’agenzia, specializzata nel collocamento, intende creare una rete di contatti e facendo attività di formazione a Professionisti che operano nella ristorazione e nell’accoglienza.

L’occasione per Metro di offrire, al suo gruppo di clienti più importanti nel settore, un servizio aggiuntivo “per il loro successo quotidiano nel business”.

La nuova strategia basata sull’offerta ai segmenti HoReCa e Trader a 360 gradi, è di fatto vincente e si rafforza di anno in anno, lo dimostrano i continui sforzi dell’azienda che è convinta possa rappresentare un investimento, con un grande ritorno nel breve e nel lungo periodo.

Nell’anno fiscale 2013/14 il Gruppo ha raggiunto un fatturato di circa € 63 miliardi, e quest’anno il Gruppo si accinge a festeggiare i 50 anni nel Mondo (43 in Italia), Auguri!

 

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Diana Scanferla

E' un manager della GDO esperta nei settori Freschi e Surgelati. Nella sua esperienza professionale ha conosciuto sia il mondo dell’Industria dove ha mosso i primi passi che dalla GDO dove ha sempre lavorato. E’ un category manager moderno molto attento alle vendite oltreche agli acquisti.

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