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Contrordine, il burro fa bene: e per Latteria Soresina è boom di vendite

burro

Contrordine: il burro fa benissimo, non è nemico della linea ed è alimento principe della tavola. Nessuna demoinizzazione, anzi. Latteria Soresina sposa le più recenti teorie dei nutrizionisti che lo ritengono parte della dieta mediterranea. E il business decolla. Con “Senza Lattosio” della Cooperativa cremonese, che registra un +85% nelle vendite superando la storica Lattina Giallo/Oro.

Una porzione di 10 grammi di burro fornisce, spiegano alla Soresina, ha meno calorie rispetto alla stessa dose di olio extravergine: 75 kcal per il bianco, 90 per l’extravergine. È questo perchè il burro contiene dell’acqua. Qualche mese fa, negli Stati Uniti è uscito il libro-inchiesta The big fat surprise di Nina Teicholz, giornalista esperta di nutrizione, che ha ricostruito come la rimozione dei grassi dalla dieta occidentale sia stata una grande sciocchezza. Poco dopo il settimanale Time ha messo in copertina un titolo-esortazione: «Mangiate burro». Non solo. È stato scoperto che gli acidi grassi contenuti in esso (tra i quali Omega 3 e Omega 6) miscelati tra loro contribuiscono alla crescita e al rinnovo delle cellule degli organismi. Il burro è tra i pochi alimenti a contenere la vitamina D.

Latteria Soresina, così, si è impegnata in questa riscoperta del burro ed è stata premiata dal mercato. In Italia l’azienda – che conta 217 soci produttori, tutti compresi nella zona tra il Cremonese e il Milanese – sta crescendo proprio grazie al noto Burro Soresina, che registra un incremento delle vendite del 9%. Ma a far decollare il business è soprattutto l’innovativo Burro Soresina senza Lattosio, che registra un +85% e supera così in volumi le vendite della famosa e storica Lattina Giallo/Oro. È infatti in crescita il numero di persone intolleranti al lattosio (o presunti tali) che in Italia, secondo una stima, hanno raggiunto il 20% della popolazione.

Nel primo semestre 2015 (su analogo periodo 2014) le esportazioni sono cresciute del 3%. Le vendite all’estero nei primi 6 mesi 2015 sono pari a 31,394 milioni. L’ export del Grana Padano ha avuto un incremento in kg del 19%. In Europa i due mercati di maggior presenza per le esportazioni sono la Francia (+47%) e la Germania (+27%). Buona la performance negli Stati Uniti con un export cresciuto del 17%. In questo paese sono state concluse importanti operazioni commerciali con catene di distribuzione rilevanti, non ultima Ahold Usa che conta più di mille punti di vendita e 115mila dipendenti.
Il 2014 si è chiuso per Latteria Soresina con un fatturato di 330 milioni di euro, in aumento dell’1% sul 2013. Il Gruppo punta molto sugli investimenti che annualmente sono pari a circa 8,7 milioni di euro.

[Via ilsole24ore]

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