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Selex: il Gruppo chiude i primi mesi dell’anno con un risultato a segno positivo. Ecco il nuovo CdA

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I primi mesi del 2015 hanno fatto registrare in Italia un lieve miglioramento dei consumi familiari ed il Gruppo distributivo Selex è stato capace di intercettare il trend, con un andamento a parità nei primi mesi dell’anno del +0,7% (vs -0,8% del mercato Iper+Super, dati Nielsen). Considerando lo sviluppo della rete la crescita è ancora più consistente: +2,1% vs anno precedente.

Il dato è emerso nel corso della Assemblea dei Soci Selex, tenutasi il 27 giugno a Berlino, che ha analizzato i dati consuntivi del 2014 e l’andamento del primo semestre 2015, confermando la validità delle strategie adottate.

Gli investimenti previsti nel 2015 sono di 135 milioni per nuove aperture e ristrutturazioni. Nei primi 6 mesi sono già stati aperti 11 nuovi punti di vendita, per circa 20.000 mq di superficie. La stima di fatturato per l’anno in corso è di 9.950 milioni.

«Aumentano i punti di vendita e con essi l’occupazione locale, specie quella giovanile – ha dichiarato nel corso dell’Assemblea Dario Brendolan, Presidente del Gruppo Selex -. Se continuiamo a crescere è perché non abbiamo mai smesso di investire, anche negli anni più difficili della recessione. E poi abbiamo cercato di essere sempre vicini alle famiglie e ai loro bisogni, mantenendo prezzi convenienti senza rinunciare ad un’alta qualità dell’offerta».

Un impegno, quello di Selex, ben visibile nello sviluppo della marca del distributore, sempre più gradita dai consumatori. Nel 2014 sono cresciute, in particolare, le linee specialistiche nei comparti salutistico e biologico: linea “Vivi Bene Selex” + 24%, Natura Chiama Selex Bio + 20%.

«Assistiamo ad un piccolo miglioramento nell’andamento dei consumi, ma le difficoltà non sono affatto superate – ha spiegato nel suo intervento Maniele Tasca, Direttore Generale di Selex – Non possiamo abbassare la guardia e dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo fatto in tutti questi anni: aumentare efficienza e specializzazione. Siamo riusciti a intercettare il miglioramento dei consumi, realizzando una crescita nettamente superiore a quella media del mercato distributivo, grazie alla nostra capacità di lavorare in un’ottica di distintività di punti di vendita, assortimento e servizi».

Scelte strategiche orientate al soddisfacimento delle attese dei consumatori, supportate anche da puntuali e dettagliate ricerche di mercato che Selex ha svolto sulle nuove abitudini di spesa e le tendenze di consumo delle famiglie.

Nel corso dell’Assemblea è stato rinnovato il Consiglio di Amministrazione di cui è entrato a far parte Giancarlo Panizza in rappresentanza de Il Gigante. Confermati gli altri componenti del Consiglio che, per i prossimi 3 anni, sarà così composto: Salvatore Abate (Roberto Abate – Belpasso Ct), Dario Brendolan (Maxi Di – Belfiore Vr), Marcello Cestaro (Unicomm – Dueville Vi), Marco Franchini (Nuova Distribuzione – Turate Co), Gianni Murgia (Superemme – Elmas Ca), Giancarlo Panizza (Il Gigante – Bresso Mi), Giovanni Pomarico (Megamark – Trani Bt) e Alessandro Revello (Dimar – Roreto di Cherasco Cn).

Confermati anche l’attuale Collegio Sindacale con Roberto Lugano (Presidente), Fulvio Ferrarini e Alessandra Nappi ed il Revisore Legale, Primo Ceppellini.

Il Gruppo Selex associa 16 catene distributive regionali e con una quota di mercato dell’11% è il terzo player nazionale (dati IRI). Globalmente dispone di 2.479 punti di vendita in tutta Italia, con 31.000 addetti (le insegne più note sono “Famila” e “A&O”).

Il fatturato del 2014 è stato di 8.850 milioni di euro, destinato ad aumentare sensibilmente, grazie anche all’ingresso nel gruppo della catena “Il Gigante” (dal 1° gennaio 2015), realtà distributiva significativa dell’Area 1.

Selex Gruppo Commerciale fa parte della centrale d’acquisto ESD Italia, a sua volta partner della centrale EMD, leader in Europa (http://www.selexgc.it/ ).

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