GDO News
Nessun commento

Anche per Tesco i nodi vengono al pettine: probabile vendita delle attività in Slovacchia

TESCO

Tesco sta facendo i conti e potrebbe decidere di vendere tutte le sue attività in Slovacchia. La questione slovacca rientrerebbe in un piano di riordino più ampio, che include anche le strutture in Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria, ed è collegata alla difficile situazione che il gruppo sta vivendo in patria, dove catene più economiche come Aldi e Lidl ne stanno minacciando l’economia.

Ne ha scritto oggi il quotidiano Sme con occhiello in prima pagina. Tesco, che è presente nel paese dal 1996, quando rilevò il primo punto vendita dagli americani di KMart (lo Store ancora presente nel centro storico di Bratislava in Kamenne namestie), ha oggi in Slovacchia 155 negozi, 18 stazioni di servizio e due magazzini di distribuzione, con una forza lavoro globale di 10.000 persone. Questo ne fa il secondo maggior datore di lavoro privato del paese dopo l’acciaieria US Steel Kosice.

La società afferma di non aver ancora preso decisioni definitive. Ma i contatti sono già iniziati con i potenziali acquirenti per i punti vendita in Europa centrale. Secondo l’analista del settore distribuzione Lumonir Drahovsky, sentito dal giornale, Tesco probabilmente non deciderà di andarsene, ma potrebbe invece sottoporsi a una forte cura dimagrante, rinunciando in primo luogo ai negozi più lontani dai centri di distribuzione, e a quelli poco remunerativi o nelle aree a maggiore disoccupazione.

Tagged with:

COMMENTA

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi contrassegnati sono obbligatori *

ARTICOLI CORRELATI

Torna su