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Ribassi e buoni spesa contro i carrelli vuoti

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La grande distribuzione corre ai ripari contro le difficoltà delle famiglie e propone sconti su buona parte della merce esposta sugli scaffali di Monica Viviani

MANTOVA. Promozioni, offerte, buoni sconto e adesso anche riduzioni permanenti dei prezzi sugli scaffali: a fronte di una ripresa ancora lontana, la grande distribuzione affila le armi contro una contrazione dei consumi che ormai erode anche il carrello della spesa quotidiana.

E con i loro 590 metri quadrati ogni mille abitanti in città e nei 5 comuni dell’hinterland (più del doppio della media nazionale che è di 240 metri quadrati per mille abitanti) e 380 mila in provincia, le catene di supermercati e ipermercati hanno proprio in Mantova e nel mantovano un banco di prova per le nuove strategie di vendita inaugurate in questo inizio di ottavo anno di crisi. Strategie che si chiamano «Costa meno» alla Coop, «Vado e torno» al Gigante, «Tanto a meno» al Famila, «Bassi e fissi» alla Conad (solo per citare alcuni esempi) e vogliono essere una risposta ai nuovi stili di vita innescati dalla recessione.

Secondo il recente Rapporto Coop «Consumi e distribuzione», redatto in collaborazione con Nielsen, i mantovani in questi anni hanno risposto alla crisi con una spesa sempre più razionale che ne ha rivoluzionato le abitudini. Come? «Riducendo gli sprechi, non rimanendo più ancorati alle marche, puntando su promozioni e prezzi vantaggiosi» ci spiega Gian Maria Menabò, direttore commerciale di Coop Consumatori NordEst.

Intanto mentre il comparto alimentare risulta ancora stagnante o con margini di recupero limitati, paradossalmente per il 2015 si prevede una nuova crescita di smartphone e tablet (+5%) «Sono cambiati gli stili di spesa rispetto a quelli a cui eravamo abituati – conferma il direttore marketing del Gigante Gianluigi Bassani – alcuni settori sono andati in minor utilizzo come l’abbigliamento mentre altri, come quelli legati a Internet, sono entrati nell’uso quotidiano e non sono più considerati superflui. Al contempo una fetta consistente di consumatori cerca prodotti con contenuti di servizio elevato come quelli dei banchi pane e pasticceria e si tratta di una fascia in crescita».

E se a questo si aggiunge, come sottolinea ancora Menabò, che il «mercato della grande distribuzione è un mercato maturo», che «l’offerta eccede una domanda sempre più selettiva e impoverita dalla crisi di reddito degli italiani» e che «in questi anni è stato fatto un uso intensivo delle promozioni, che hanno uniformato le proposte delle varie insegne della grande distribuzione», va da sè che la parola d’ordine ora sia «nuova convenienza» o meglio: distintività attraverso la convenienza.

La strada scelta dalla grande famiglia Coop è ad esempio quella «di una progressiva riduzione della leva promozionale – aggiunge il direttore commerciale – e di una più forte convenienza incentrata sul prodotto a marchio e sulle marche più conosciute di largo utilizzo».

Di qui l’operazione «Costa meno» scattata ik 19 gennaio: «Non una promozione ma un nuovo riposizionamento dei prezzi che ha investito i 7 supermercati e i 3 ipermercati di Mantova (Favorita, Virgilio e Po di Suzzara) e provincia – spiega – Un’imponente campagna di riduzione dei prezzi su oltre 2000 prodotti per declinare una nuova idea di convenienza». La forbice delle riduzioni oscilla tra il 15 e il 20% su 600 prodotti a marchio Coop («che costituiscono un quarto delle nostre vendite»).

«Si tratta di alimentari confezionati e di prodotti per la pulizia o per l’igiene – aggiunge Menabò -i cui livelli di qualità e sicurezza ovviamente rimarranno inalterati. Mentre sull’ortofrutta e le carni fresche già dallo scorso luglio abbiamo ribassato i prezzi con la campagna “Abc convenienza”. Le promozioni proseguiranno per le altre merci, come punteremo ancora sui prodotti di primo prezzo per andare incontro a tutte le esigenze di spesa, anche quella più bassa. Devo dire che è la manovra sui prezzi più importante di Coop da molti anni a questa parte».

Dai buoni acquisto da 5 euro al catering con menù a prezzo fisso alla portata di qualsiasi tasca sono invece tra le ultime strategie messe in campo dalla catena Il Gigante al centro commerciale di Curtatone. «Abbiamo in corso la promozione 1 +1, poi parte il 5 febbraio e durerà fino al 15 la campagna “Vado e torno” – racconta Bassani -: ogni 10 euro di spesa di prodotti freschi, si ha diritto a un buono da 5 euro da spendere entro il 22. Seguirà a breve una campagna con le stesse modalità anche per tutti i prodotti a marchio Gigante, vale a dire 1.400 prodotti di uso quotidiano e anche qualche extra alimentare. A Curtatone avremo poi una promozione particolare per gli acquisti cosiddetti tecnologici e non solo per la telefonia».

Pur se a caccia dell’occasione, quello del 2015 è comunque un consumatore sempre più consapevole sul fronte salubrità e sostenibilità di quanto porta in tavola. E gli addetti ai lavori garantiscono «la qualità della filiera dei nostri prodotti» consapevoli che «si tratta di una fiducia che ci vuole molto tempo ad acquisirla e poco per perderla».

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