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FORMEC BIFFI si riconferma leader delle Private Label per salse e sughi

Formec Biffi + antica offelleria

L’azienda del lodigiano chiude il 2014 con un fatturato di 80 milioni di euro ed ora punta ad ampliare l’offerta per la GDO italiana.
80 milioni di fatturato, 1.600 referenze commercializzate, circa 500 ricette e 200 milioni di pezzi prodotti. Sono questi i numeri con i quali Formec Biffi archivia il 2014.
Leader di mercato delle Private Label nella produzione di salse, l’azienda storica di San Rocco al Porto di Lodi annovera infatti fra i propri partner la quasi totalità ( 98%) delle insegne distributive italiane. Un giro d’affari che rappresenta il 48% del suo fatturato complessivo e che nonostante la crisi dei consumi si è mantenuto sostanzialmente stabile, riconfermando il posizionamento di mercato dell’azienda, grazie ad una strategia che punta sempre di più ad ampliare l’offerta per la GDO italiana con la qualità delle linee premium e prodotti “100%vegetale”.
Pur nel solco di una tradizione che non può prescindere dalla cura della lavorazione artigianale, a garanzia della qualità dei propri prodotti, Formec Biffi guarda infatti al futuro, continuando ad investire sul terreno delle tecnologie più avanzate, a beneficio di quei nuovi stili di consumo basati sulla salubrità degli alimenti e sulla qualità delle materie prime.
Un patrimonio di conoscenze che l’azienda utilizza non solo per propri brand “Biffi” e “Gaia “(quest’ultimo punta di diamante nel comparto Ho.re.Ca e che assieme rappresentano il 52% del turnover) ma che sempre di più trasferisce ai prodotti destinati al mercato Private Label.
Fedele ad una lungimiranza insita nel dna dell’azienda, come dimostra il percorso imprenditoriale del suo fondatore e Presidente Pietro Casella che, alla fine degli anni ’60 seppe intuire le potenzialità di una grande distribuzione allora agli albori, sul mercato interno l’ultima scommessa targata Formec Biffi abbraccia, grazie alla ricerca, le nuove tendenze che vedono sempre più italiani scegliere gli alimenti sulla base di quelle proprietà nutritive che ne esaltano la vocazione salutista, senza per questo rinunciare al gusto ed alla genuinità degli stessi.
Una modalità di “consumo consapevole” che costituisce il pilastro su cui Formec Biffi edifica il proprio modello alimentare costruito su 29 linee produttive ad elevata automazione che si caratterizzano per una tipologia di produzione just in time, senza conservanti, senza glutine, con una costante attenzione riservata alle sfere del biologico e del vegetale.
Tra le nuove “creazioni” a marchio Biffi lanciate nell’ultimo anno, a registrare le migliori performance sono state non a caso quelle “100% vegetali”: pesto con tofu, ragù di soia e sugo di verdure. Prodotti che, oltre a confermare il proprio ruolo di punta anche nel 2015, risultano innovativi persino nel packaging: nella categoria sughi freschi, Formec Biffi, infatti, è la prima azienda a dotare le confezioni 100% riciclabili con capsula richiudibile, nella logica di contrasto agli sprechi.

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Italo Gherardi

Dottore in Economia e Commercio, esperto di grande distribuzione e finanza della GDO. Dopo aver ricoperto per anni ruoli dirigenziali in ambito bancario ha concentrato la sua attività nella consulenza alla grande distribuzione rivolta alla analisi della solvibilità delle aziende.

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