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ASPIAG entra in ESD Italia

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L’Assemblea dei Soci di ESD Italia ha deliberato un aumento di capitale sociale che è finalizzato all’allargamento della compagine sociale ad Aspiag Service Srl con decorrenza dal 1° gennaio 2015.
ESD Italia, grazie alle ottime performance delle imprese ad essa associate, svilupperà già nel 2014 un volume di acquisti convenzionati pari a 5 miliardi di Euro e nel panorama distributivo italiano rappresenta la seconda forza dopo Coop Italia.
L’ingresso di Aspiag Service Srl rende ancor più solida la posizione della Centrale sul mercato e non solo per i volumi di acquisti espressi dal nuovo Socio.
«Con le decisioni assunte nel corso dell’Assemblea, ESD Italia prosegue nella propria strategia di rafforzamento, con l’obiettivo primario di divenire sempre più punto di riferimento e polo di aggregazione delle medie aziende d’eccellenza operanti nel nostro Paese – commenta Marcello Poli, Presidente di ESD Italia -. Il nostro è un modello ormai pressoché unico, un modello di Centrale “democratica”, dove ognuno dei Soci ha pari dignità e mette a fattor comune idee evolutive ed iniziative di sviluppo nella relazione con l’Industria».
Harald Antley, Amministratore Delegato di Aspiag Service, spiega così le ragioni per l’ingresso della società in ESD Italia. «Chiusa l’esperienza pluriennale e positiva in Centrale Italiana, che cesserà la propria attività alla fine dell’anno, riteniamo di aver trovato in ESD Italia il contesto commerciale e strategico ideale per il futuro della nostra azienda: è una centrale in cui convergono imprese eccellenti, in grado non soltanto di generare una efficace sinergia sul mercato, ma anche di esprimere competenza e capacità di innovazione su ampia scala. Apprezziamo inoltre il fatto che ESD non sia una semplice “aggregazione”, ma un contesto democratico, come giustamente sottolinea il Presidente Poli, che favorisce il confronto e lo scambio di know-how tra i partner. Scelta premiante, vista la crescita che la Centrale ha vissuto dalla sua nascita ad oggi, non soltanto in termini di quota di mercato ma anche di qualità».
ESD Italia, che a livello internazionale aderisce alla più grande Centrale europea EMD Ag., esprime oggi importanti quote di mercato tramite una rete di vendita di qualità ed associa imprese che si distinguono per i risultati. Nel 2015 potrà contare su di un ulteriore progresso: la crescita del fatturato è prevista in misura del 15%, nonostante il contesto sfavorevole e grazie al contributo di Aspiag, ma anche della crescita dei Soci storici, Selex Gruppo Commerciale, Acqua e Sapone, Agorà Network e Sun. Questi dimostrano coraggio e capacità di continuare a sviluppare le proprie reti, ma anche di attrarre ed associare imprese di qualità, come nel caso dell’ingresso de Il Gigante in Selex.

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Italo Gherardi

Dottore in Economia e Commercio, esperto di grande distribuzione e finanza della GDO. Dopo aver ricoperto per anni ruoli dirigenziali in ambito bancario ha concentrato la sua attività nella consulenza alla grande distribuzione rivolta alla analisi della solvibilità delle aziende.

2 COMMENTI
  1. giulio

    E le altre 5 catene Despar?
    E soprattutto il private label Depar continuerà a rimanere in comune fra le 6 catene?
    Ricordo a tutti che il private label Despar è uno dei più apprezzati d’Italia. Sarebbe un vero peccato distruggere tutto il know-how solo per aderire ad una centrale piuttosto che ad un’altra…

  2. GIORGIO

    Aspiag continuerà ad avere l’ insegna despar ?

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