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Il Progetto di Marchio Unico Nazionale protagonista di “Matching”, la tre giorni della Compagnia delle Opere

conflavoro

Il Marchio Unico Nazionale è stato tra i protagonisti della tre giorni milanese di “Matching 2014”, evento di Compagnia delle Opere che ha visto la partecipazione di oltre 1600 aziende. Convention terminata ieri con la tavola rotonda organizzata da Conflavoro “Marchio Unico Nazionale, tutela e sviluppo del Brand Italia”, che ha visto la partecipazione di esponenti importanti del mondo delle istituzioni e delle imprese. «E’ un progetto vitale per il rilancio del Made in Italy – dichiara Roberto Capobianco, Presidente Nazionale diConflavoro Pmi – che sta dando concretezza a quanto più volte ventilato e promosso anche dal Governo Italiano. Questa tre giorni è stata l’occasione per incontrare tantissime aziende italiane che producono il vero Made in Italy, e che vedono nel Marchio Unico Nazionale una luce di speranza per la tutela dei propri prodotti». Molto apprezzato è stato l’intervento dell’On. Gianni Pittella, Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo, che ha fatto giungere agli intervenuti un suo messaggio. «Il marchio unico Nazionale va nella direzione giusta. La certificazione di conformità e tipicità nazionale di ogni prodotto – si legge nella nota dell’Onorevole- rappresenta un punto di vantaggio per l’impresa produttrice, permette di certificare in maniera univoca la qualità dei prodotti e dei servizi offerti. In Europa e nel resto del mondo c’è “fame” di prodotti Italiani. Le specificità dei nostri territori, l’artigianalità nei processi produttivi, fanno sì che i nostri prodotti in vendita in tutto il mondo diventino, giorno dopo giorno, sempre più appetibili dai mercati emergenti, attenti non solo alla qualità ma anche e soprattutto alla sostenibilità della creazione del prodotto stesso». Anche Roberto Luongo, Direttore Generale dell’Istituto per il Commercio Estero, ha avvalorato il progetto portato avanti da Conflavoro, rendendosi disponibile ad aiutare le imprese dotate di Marchio Unico Nazionale nell’apertura ai mercati esteri, anche mediante l’appoggio del portale diretto dell’ICE. Sostegno più volte ribadito anche da Lamberto Vallarino Gancia che è entrato a far parte del Comitato Tecnico Scientifico di Indirizzo e Sviluppo del Marchio Unico Nazionale, completando così la struttura che, insieme a Lloyd’s Register LRQA, avrà la responsabilità di gestione del progetto. Comitato composto da importanti esponenti del mondo imprenditoriale, universitario ed associativo. Nella giornata di ieri si è tenuto alla Camera dei Deputati un question time al Ministro delle Politiche AgricoleMaurizio Martina, in merito al Marchio Unico Nazionale. Il Ministro ha precisato che le attività ministeriali non potranno apporre marchi sui prodotti Made in italy attraverso il Segno Distintivo, ma che il marchio unico nazionale della Conflavoro rientri nell’ambito delle attività privatistiche della suddetta associazione, senza nessuna incompatibilità con le attività Ministero. La tavola rotonda, moderata dal Direttore Generale della Compagnia delle Opere Enrico Biscaglia, ha rappresentato un momento importante di confronto su questo progetto strategico per il rilancio del Made in Italy, ospitando anche i preziosi contributi di: Riccardo Maria Graziano, Segretario Generale dell’Ente Nazionale per il Microcredito, Helmut Köcher, Patron del Merano Wine Festival, Vincenzo Patti, Amministratore Delegato Lloyd’s Register LRQA, Helmut Köcher, Patron del Merano Wine Festival, Valerio Castelli, Amministratore Delegato Sail Post Spa Guido Lucarelli, CEO Lovetaly, Tiziano Panconi, Storico d’Arte, Roberto Laurenzi, Area Sviluppo e Comunicazione M.U.N.

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