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Agroalimentare italiano: il contributo dei fornitori locali al successo della GDO

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Fondazione CUOA ospiterà il prossimo 13 novembre, nell’ambito del corso executive in Management delle Aziende Agroalimentari, la tavola rotonda dal titolo “Consumi alimentari e relazioni di filiera: il contributo dei fornitori locali al successo della GDO”, in collaborazione con Largo Consumo. L’incontro rappresenterà l’occasione per arricchire di contenuti il corso CUOA executive, modulare e part time, che mira a rispondere a domande inespresse degli operatori del settore agroalimentare e ad aggiungere alla loro esperienza metodologie e conoscenze gestionali e produttive capaci di potenziare ulteriormente i successi raggiunti. Si discuterà del rapporto tra i fornitori locali e la Grande Distribuzione, dei consumi alimentari nel nostro Paese e all’estero, nonché delle tendenze evolutive del settore, le criticità e le opportunità per le imprese alimentari italiane. Dopo i saluti iniziali del Direttore Generale di Fondazione CUOA, Giuseppe Caldiera, seguirà l’introduzione all’incontro da parte di Corrado Giacomini, Responsabile Scientifico Corso Executive Management delle Aziende Agroalimentari, Fondazione CUOA, nonché una relazione tematica a cura di Denis Pantini, Direttore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma, dal titolo “I consumi alimentari in Italia e all’estero: tendenze evolutive, criticità ed opportunità per le imprese”. Continuerà Armando Garosci, giornalista di Largo Consumo, tracciando uno scenario sulle problematiche della GDO. Negli ultimi mesi, in Italia, la Grande Distribuzione sta registrando cali nelle vendite dei prodotti di largo consumo, tra cui spiccano gli alimentari. Tuttavia, recenti studi sull’andamento delle vendite nella GDO mettono in evidenza alcuni dati che sembrano in contrasto con la situazione di crisi che il Paese sta attraversando e, precisamente, dimostrano che la domanda di prodotti della fascia premium tiene maggiormente rispetto a quella dei prodotti di primo prezzo. “A conferma, le aspettative della GDO per il 2014 sono positive e in crescita  per le marche locali e meno favorevoli per quelle industriali”, afferma il professor Corrado Giacomini. “Questo è un segnale importante e sottolinea l’aumentata attenzione della domanda verso i prodotti, soprattutto alimentari, che presentano caratteristiche in linea con i valori culturali di cui il consumatore è portatore. Ne deriva quindi la necessità per le catene della GDO di dare spazio ai prodotti regionali, nonché di ricercare fornitori che, per quantità e qualità, siano in grado di assicurare l’approvvigionamento dei punti vendita”. Come risulta, infatti, dal Rapporto Coop Consumi e Distribuzione 2014: la cucina è diventata il primo argomento di interesse per gli italiani. Con la crisi la spesa è diventata più selettiva, ma si cerca di non rinunciare alla qualità: mangiare bene fa stare bene. I temi affrontati nel corso dell’evento verranno infine discussi in una tavola rotonda,coordinata da Armando Garosci di Largo Consumo, insieme aFrancesco Zonin, Vice Presidente Casa Vinicola Zonin; Gabriele Ferri, Direttore NaturItalia Società Cooperativa Agricola; Claudio Leporati, Responsabile Marketing Italia, Consorzio del Prosciutto di Parma; Danilo Preto, Direttore Marketing, SISA; infine, Stefano Buja, Direttore Acquisti, Aspiag Despar.

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  1. edoardo.lomi

    i miei codici del concorso
    LD2482382 2432383 2432381

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