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Conad novità: Quasar Village la nuova area commerciale del futuro

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PAC 2000A Conad fa rivivere l’area che negli anni Ottanta è stata un punto di riferimento per molti giovani umbri e del centro Italia nel nome di un nuovo complesso commerciale: Quasar Village. L’inaugurazione al pubblico è in calendario per giovedì 25 settembre 2014.

La cooperativa, la realtà di punta del gruppo Conad, ha realizzato una struttura che occupa con le sue molteplici funzioni una superficie di 23.835 mq per accogliere un flusso elevato di persone. In un tempo di percorrenza massimo di 30 minuti, si stima siano oltre 150 mila i clienti che possono raggiungere e visitare il nuovo complesso commerciale di Corciano. 2.200 posti auto, di cui 1.500 coperti.

Nelle strutture del Quasar Village trovano spazio 60 negozi – 50 dei quali nella galleria di 8.100 mq, assieme a bar e ristoranti – e alcune attività commerciali su grandi superfici, dall’alimentare all’abbigliamento, dai giocattoli all’elettronica: l’ipermercato Conad, H&M, Ovs, PittaRosso, Piazza Italia, Maxi Toys e Euronics.

«Con l’iper di Corciano Conad ri-orienta la propria offerta in linea con le esigenze attuali dei clienti, che cercano nella grande struttura più di quanto e di meglio già offra il supermercato», annuncia in video l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese. «Reparti quali il fresco, le lavorazioni interne, i prodotti locali hanno ora un ruolo di centralità rispetto al passato. Non si tratta, dunque, di un semplice cambio di insegna, bensì dell’esigenza di riportare ad unico brand Conad – l’insegna più nota in Italia – la competenza e le garanzie che siamo in grado di offrire ai clienti sia nelle metrature più piccole sia nelle più grandi».

Tra i servizi, un posto di primo soccorso dotato di defibrillatore e quattro infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici. Prossimamente aprirà un negozio di bricolage – a insegna Obi – con un ampio assortimento di prodotti per il fai da te e il giardinaggio.All’esterno sono presenti un’area destinata a giochi per bambini ed una di 1.000 mq per ospitare manifestazioni sportive e altri eventi che potranno arricchire l’offerta turistica e culturale anche della vicina Perugia.L’investimento complessivo ammonta a oltre 100 milioni di euro, 13 dei quali sono stati destinati alle infrastrutture e alla viabilità.Nel complesso commerciale, tra i più grandi presenti in Umbria, lavorano 500 persone.

Quasar Village è stato presentato oggi a Corciano nel corso di un incontro con la stampa a cui hanno preso parte il presidente di PAC 2000A Conad e di Conad Claudio Alibrandi, il direttore generale di PAC 2000A Conad Danilo Toppetti, l’ingegnere di PAC 2000A Conad Flavio Prenni, responsabile unico del progetto e il direttore canale iper di PAC 2000A Conad Alberto Giraldo.

«La capacità di innovare e cambiare aggregando interessi e spirito di partecipazione ha portato Conad ad essere la seconda catena della moderna distribuzione in Italia, la più conosciuta dalle famiglie italiane e la più vicina alle loro esigenze», sottolinea il direttore generale di PAC 2000A Conad Danilo Toppetti«Abbiamo scelto, ancora una volta, di investire sul futuro con la nostra gente, ma anche con quegli operatori che hanno scelto di unire le proprie forze alle nostre, di condividere con noi un percorso che è anche di riqualificazione urbana.

«Siamo orgogliosi di avere fatto un investimento così importante qui in Umbria, dando lavoro agli umbri e un’opportunità di sviluppo al nostro territorio», gli fa eco il presidente di PAC 2000A e di Conad Claudio Alibrandi«Abbiamo dimostrato che cambiare è possibile, di preferire il fare al lamento e all’immobilità. Un importante segnale di fiducia per l’economia perugina ed umbra, che potranno contare su un centro che integra tante funzioni e riqualifica un’area urbana dismessa e in stato di completo abbandono».

Il nuovo complesso commerciale rappresenterà una boccata d’ossigeno per l’intera Umbria, la terza regione in cui il livello dei consumi è arretrato di più dall’inizio della crisi. Dal 2009 al 2013 le famiglie umbre hanno ridotto i consumi del 22,1 per cento, contro una media nazionale del 14,5 per cento e del 14,2 delle altre regioni del centro Italia (fonte: Istat, 2013). La spesa mensile si è ridotta a 2.360 euro, 215 euro più di quanto si sia ridotta quella nazionale e 220 più di quanto accaduto nelle regioni vicine. Solo Molise e Calabria hanno fatto peggioA soffrirne non sono solo i consumi non alimentari; ora le famiglie tagliano anche sull’acquisto di carne.

A stimolare la curiosità per il nuovo Quasar Village ci sarà a breve anche un museo multimediale didattico che ospiterà i reperti fossili appartenenti a mammuth, ippopotami, cervidi, bisonti ed equidi che sono stati recuperarti dalla Sovrintendenza per i beni archeologici dell’Umbria durante gli scavi per la realizzazione del complesso.

La sala espositiva – un centinaio di mq – sarà fornita di schermi su cui scorreranno video ad alta definizione sulla storia della scoperta, del recupero e del restauro dei reperti, mentre altri mostreranno una ricostruzione virtuale del territorio.

 

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