GDO News
Nessun commento

Gruppo CRAI e UniCredit Factoring firmano un accordo di Reverse Factoring. Riflessioni su GDO e Banche

logo Crai
logo CraiUn’altra centrale della GDO sigla un accordo di cessione del credito attraverso il contratto di factoring con la Unicredit Banca.  L’accordo, negoziato tra CRAI Fidi, il soggetto di garanzia collettiva dedicato agli imprenditori del sistema CRAI e UniCredit Factoring, offre ai Cedi (Centri Distributivi ) convenzionati la possibilità di regolare i propri debiti verso i fornitori attraverso il servizio finanziario di Reverse Factoring (Factoring indiretto).
L’accordo prevede:
- la cessione del credito e l’anticipazione dei pagamenti a condizioni economiche preferenziali a favore dei fornitori di prodotto a marchio del Gruppo CRAI.
- la disponibilità per il Cedi partner CRAI di un plafond commisurato al giro daffari oggetto dell’accordo, sia in modalità pro solvendo sia in pro soluto.Tale modalità di finanziamento garantisce la certezza del rispetto dei termini di pagamento dei fornitori, in accordo con l’articolo 62 e la possibilità di anticipazione del pagamento ai fornitori e di dilazione a favore dei Poli distributivi CRAI.

“E’ una soluzione, che rafforza il rapporto di collaborazione tra CRAI e i suoi fornitori di prodotto a marchio, favorendone la fidelizzazione” commenta Marco Bordoli, Amministratore Delegato di CRAI Secom che aggiunge: “La rete CRAI vanta un forte radicamento sul territorio, grazie al patrimonio degli imprenditori del commercio che compongono la nostra base associativa e l’accordo con UniCredit Factoring risulta più che mai strategico per supportare in modo concreto i nostri Soci nella migliore gestione del loro business su un’area importante e prioritaria come quella della Marca Privata”.

“Questo accordo conferma la nostra leadership nel sostegno al settore alimentare, che consideriamo strategico – dice Renato Martini, Amministratore Delegato di UniCredit Factoring “, e sottolinea, una volta ancora, la volontà di UniCredit Factoring di essere un operatore attento alle necessità dell’economia reale con una forte e radicata presenza sul territorio, in totale sinergia con la banca, al fianco degli operatori economici impegnati in questa difficile opera di rilancio dell’economia italiana. Sino a qualche anno fa il fornitore vedeva come miraggio la possibilità che il Retail accettasse la cessione del credito ad una società di factoring. Il discorso non valeva per Coop e Auchan che le società di factoring le hanno sempre avute dentro casa facendo interessanti business. Le male lingue, addirittura, sostenevano che in Auchan anni fa si ritardava i pagamenti per trovare clienti al factoring, ma erano voci di popolo. Però questa barzelletta sottintende un serio ragionamento: è un business di la B maiuscola. La DO, successivamente all’art.62, si è organizzata ed il precursore Conad trovò un accordo un anno fa sempre con UniCredit Factoring. Oggi è la volta di CRAI, altra Centrale che si sta dimostrando dinamica, forse troppo in Sardegna (addirittura apre con insegne differenti guardano il futuro). Tutte le Centrali dovrebbero dare tale beneficio, addirittura sarebbe da estendere  anche ai fornitori che vanno fuori dall’ambito della PL. Per arrivare a tale risultato sarebbe però opportuno che il mondo Bancario si svegliasse un pochino. Fatta salva Unicredit ci si domanda: e le altra che fanno? Com’è possibile che sia CRAI che Conad abbiamo lo stesso partner? E così migliore degli altri? O è solo più abile commercialmente?

Tagged with:
Dati dell'autore:
Ha scritto 763 articoli
Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

COMMENTA

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi contrassegnati sono obbligatori *

ARTICOLI CORRELATI

Torna su