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Cosa manca alla PLMA per essere la fiera Marca? (e non il contrario)

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plmaIl 20 e 21 Maggio si è tenuta ad Amsterdam la Fiera alimentare e non alimentare dei prodotti a marchio di insegna, ovvero quella Fiera che presenta al mondo Retail le industrie disposte a sviluppare questo tipo di business ed i loro prodotti.

La PLMA di Amsterdam è la più famosa fiera al mondo (assieme a quella di Chicago) di prodotti a marchio. 2250 espositori provenienti da 70 paesi, compresi 53 padiglioni nazionali e regionali più di 11 mila visitatori sono il risultato di questo straordinario e breve evento (2 giorni di durata). C’erano tutti i retailer a visitare gli stand : Wal Mart, Tesco, Morrison, Mercadona, Metro, Carrefour, Leclerc, gli italiani Conad, Sigma, Coop, Selex e moltissimi altri, tutti impegnati alla ricerca di una qualche novità o una interessante soluzione agli assortimenti. Chi non ha mai visitato la PLMA e lavora nell’ambito della grande distribuzione deve vivere questa esperienza. Amsterdam è una città stupenda, civile, organizzata che è perfetta per ricevere migliaia di visitatori. Ogni mattina i tram che fanno da spola dalla stazione centrale al complesso fieristico erano pieni di avventori che utilizzavano i mezzi pubblici per recarsi alla fiera. L’evento si distribuiva su due padiglioni uno per il mondo del FOOD e l’altro per il NO FOOD. In mezzo la bellissima iniziativa denominata IDEA SUPERMARKET, un “supermercato delle idee” dove i visitatori hanno potuto analizzare le evoluzioni delle linee in Private Label dei distributori più noti ed in generale l’evoluzione del concetto di Private Label. Un’altra attrazione del Supermercato delle Idee è stata l’Esposizione Nuovi Prodotti della PLMA, che presentava nuovi prodotti a marchio del distributore degli espositori della fiera.

I prodotti presentati nello spazio espositivo comprendevano alimentari freschi, surgelati e refrigerati, prodotti secchi di drogheria e bevande, nonché categorie non alimentari quali cosmetici, prodotti per la salute e la bellezza, prodotti per la casa e la cucina, manutenzione dell’auto, giardino e casalinghi e prodotti per il fai-da-te. All’interno della manifestazione erano presenti manager provenienti da tutto il mondo. Noi di GDONews ne abbiamo approfittato per rivolgere alcune domande e comprendere un po’ di più come viene visto il nostro Paese e la nostra Fiera Marca dall’esterno.

Regis Fraudine di Carrefour France ha spiegato che PLMA è una tappa fondamentale per un manager della GDO. A suo parere la fiera Marca non è così importante come la PLMA e per questa ragione non è mai andato a Bologna. Jesper Sperling della Coop Trading (Danimarca) ha spiegato che ad Amsterdam c’è tutto quello che si può vedere nel mondo della Private Label. La dott.ssa Vodopivec della catena slovena Mercator era entusiasta della Fiera ed ancor più della bellissima esposizione dell’Idea Supermarket. Considera la PLMA la Fiera più importante d’Europa alla stessa stregua dell’Anuga a Colonia, sebbene non sia propriamente della Private Label. Presenti anche importatori come la Sirenex di Budapest (Ungheria) con il suo direttore Plamen Dapev il quale sottolinea come la PLMA sia una tappa dell’anno fondamentale per il suo mestiere. Sono presenti tutte le categorie merceologiche ed è un evento che è molto importante per la crescita dell’offerta. Presente in Fiera anche il nostro Luca Vaccaro, responsabile della PL del Gruppo Selex che ha specificato a GDONews: “Veniamo qua per renderci conto se ci sono delle novità interessanti. In verità i nostri acquisti sono principalmente da fornitori nazionali ma esiste qualche categoria dove è necessario rivolgerci all’estero”. Insomma una sequela di elogi alla PLMA ed un distratto apprezzamento alla nostra Fiera Marca, la quale era presente alla PLMA con il suo management dirigenziale. La Fiera Marca è nata negli inizi degli anni 2000, ha oltre 15 anni in meno di esperienza. Negli anni, soprattutto nei primi, ha avuto una importante evoluzione sino ad erigersi come momento topico di incontro tra i fornitori del prodotto a marchio nazionale ed i distributori della marca commerciale. Non ha sicuramente l’eco e la notorietà che gode la PLMA ma non per questo è meno bella. La PLMA è una Fiera dove esistono gli espositori (Industria) e gli avventori (anche Buyer). La fiera Marca è una manifestazione dove il Retail espone. Questo permette all’industria di riconoscere meglio il potenziale cliente. Sino a prova contraria una Fiera ha la funzione di mettere a contatto aziende, e quindi l’obiettivo è meglio espresso dalla Marca rispetto al PLMA. Come scritto poc’anzi l’obiettivo è dare alla manifestazione un carattere internazionale che oggi manca. Noi di GDONews, sommessamente, suggeriamo di insistere verso il percorso intrapreso senza arrendersi. E’ sufficiente invitare ad esporre (magari gratuitamente) anche piccole insegne straniere. I grandi Player si muovono solo per i grandi eventi? Benissimo, continuiamo a considerarci piccoli ma con la volontà di crescere ogni anno, arriverà il momento che dall’estero ci considereranno Grandi ed Originali, non saremo la copia di nessuno.

 

 

 

 

 

 

 

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

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