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Le redditività per metro quadrato dei Discount sono eccellenti

redditivita

redditivitaQuando un supermercato è redditizio? Quando produce utile. Facile risposta. Nel mondo della GDO esistono una serie di parametri che si usano, o si dovrebbero usare, per comprendere quanto un punto di vendita (o una catena se si determina la somma delle redditività delle strutture ) è profittevole: la redditività per metro lineare sviluppato, ovvero il fatturato diviso i mq del PdV.

Tale risultato indica la capacità dello Store di sviluppare redditività in relazione allo spazio espositivo.

Attraverso i dati di mercato (GNLC – Iper+Super+Libero Servizio + Discount di Giugno 2013) che abbiamo in nostro possesso abbiamo fatto un semplice esercizio matematico per verificare quali sono le redditività presenti nel canale discount.

Prendendo i principali leader di questo canale non sorprendono tanto i numeri differenti (molto poco) tra loro, quanto i numeri differenti rispetto al canale supermercati.

redditivita_mq

Il leader di mercato Coop Italia, ad esempio, sviluppa una buona redditività per metro quadrato pari a 7 mila euro. La media nazionale è di circa 5300 euro, quindi il risultato di Coop Italia è decisamente sopra la media. Conad, la seconda insegna del mercato, ha una redditività media più bassa (quasi 6 mila euro) ma una numerica punti di vendita doppia rispetto al leader Coop con la metà dei metri quadrati di vendita (media di 1100 mq per Coop Italia e di 580 mq per Conad). Il terzo Gruppo Selex, assimilabile più a Conad che Coop, ha una redditività per mq di 4700 euro con superfici di vendita intorno ai 700 mq. Esselunga è uno dei Retailer più performanti in Europa in termini di redditività per metro quadrato e con i suoi quasi 18 mila euro è sopra ogni risultato. Ogni metro lineare di Esselunga produce una redditività più che doppia rispetto al secondo Retailer del ranking.

Chi è secondo nel ranking?

Lidl e subito dopo si posiziona Eurospin. Entrambi hanno una redditività per metro quadrato sopra ed immediatamente sotto i 7000 mila euro. In verità anche Lillo Spa ha importanti redditività per metro quadrato (quasi 6 mila euro) ed infine la stessa Tuo (Dico) produce quasi 5000 euro di redditività per metro lineare, quindi un risultato molto vicino alla media nazionale.

Non si entra, in questo articolo, nel merito degli utili operativi, ma e’ inevitabile pensare che un supermercato ha costi diversi rispetto ad un Discount.
Rivelati questi numeri e’ necessario adesso esprimere un ragionamento che dovrebbe essere scontato: fare Retail significa avere la capacità di saper analizzare ogni centimetro di scaffale e tenere monitorato ogni piccolo spazio affinché lo stesso sia in grado di produrre più reddito. Gli strumenti di analisi ( in primis adeguati e facilmente fruibili software) devono essere presenti in ogni azienda Retail che si rispetti e soprattutto devono essere analizzati in continuo. Ad oggi, però, esistono aziende nel mercato della distribuzione che verificano la loro capacità di fare reddito sui metri quadrati sviluppati attraverso le vendite del Ce.Di (non che non sia importante, ma non significa fare Retail) oppure attraverso i sell in, quindi analizzando l’acquistato e non il venduto. Non e’ così che si può pensare di fare l’attività del Category Management.
Nell’articolo è stato mostrato il Grafico e sono stati espressi concetti lapalissiani. O almeno dovrebbero essere tali.

 

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

2 COMMENTI
  1. marcello

    coop e divisa in nove cooperative perche non dividere il fatturato di ognuna di loro per i mq di vendita delle stesse vedreste delle notevoli differenze voi pensate ad un corpo unico invece sono entita diverse

  2. alessandro

    Un piccolo suggerimento,
    fatturato/mq è funzionale a indicare il turnover di un metro lineare non la redditività o la profittabilità (almeno in via diretta).
    Mi spiego un punto vendita che decide di vendere sotto costo potrebbe aumentare le vendite/mq in modo notevole generando perdite ovvero provocando un calo della marginalità (redditività) per metro lineare.
    Per non ingenerare dubbi suggerirei di non usare il termine redditività (anche se magari in uso nello linguaggio settoriale della GDO) che è comunemente legato ad altri indicatori (EBITDA; ROS; EBIT…)

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