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Il 20% di EATALY a Tamburi per 120 mln di euro.

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eatalyTramite il veicolo societario Clubitaly, la TIP (Tamburi Investment Partner) ha acquisito da Eatinvest il 20% di Eataly. Clubitaly è una società costituita appositamente per l’operazione di cui TIP detiene il 27,5% del capitale sociale mentre il 72,5% è stato sottoscritto da altri investitori, famiglie italiane fortemente legate al mondo del food: Lunelli, Marzotto, Ferrero, Lavazza, Branca, Angelini e D’Amico.
L’investimento per Clubitaly è stato di 120 milioni di euro, con la previsione di un meccanismo di profit sharing e/o di aggiustamento quote in funzione dei valori di IPO (Initial Public Offering) o di altre eventuali forme di valorizzazione nel corso dei prossimi anni. Una parte delle risorse introitate da Eatinvest potrà essere reinvestita in Eataly, anche al fine di supportarne l’importante piano di sviluppo.
L’obiettivo di questo nuovo legame, dichiara Tamburi, è quello di approdare a piazza affari entro il 2017, ma molto dipende dal risultato dell’ Expo e dal processo di espansione all’estero.
Per Farinetti la quotazione in borsa non è il solo motivo che l’ha spinto a legarsi con questo nuovo partner. Un aspetto per lui molto importante è trarre vantaggio dal know how e dall’esperienza del team Tamburi in termini finanziari, visto e considerato l’impatto e la portata del futuro piano di sviluppo estero. Da non dimenticare che sia nel 2011 che nel 2012 Eatinvest ha chiuso in perdita con un ammontare di 12,6 milioni di euro di debiti verso i propri azionisti e 14,9 milioni di crediti verso la stessa Eataly, quindi questa acquisizione è una bella boccata d’aria per Eatinvest.
Eataly, fondata nel 2003 ad Alba da Oscar Farinetti, è attiva nella distribuzione e commercializzazione, a livello internazionale, di prodotti dell’eccellenza enogastronomica italiana integrando nella propria offerta produzione, vendita, ristorazione e didattica. Rappresenta una realtà del tutto peculiare, essendo la sola azienda italiana del food retail realmente internazionale, oltre che una realtà simbolo del cibo italiano e più in generale del made in Italy di alta qualità nel mondo. Eataly è attualmente presente in Italia, Stati Uniti, Medio ed Estremo Oriente con un network di 30 store già operativi e sta attuando un significativo piano di nuove aperture in alcune delle principali città del mondo. Sono già state contrattualizzate le prossime aperture di Mosca, San Paolo del Brasile e Londra. Negli Stati Uniti – anche in considerazione dei risultati registrati dagli store di New York e Chicago – è prevista, nel prossimo triennio, l’apertura a Los Angeles, Washington D.C., New York – World Trade Center.

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Italo Gherardi

Dottore in Economia e Commercio, esperto di grande distribuzione e finanza della GDO. Dopo aver ricoperto per anni ruoli dirigenziali in ambito bancario ha concentrato la sua attività nella consulenza alla grande distribuzione rivolta alla analisi della solvibilità delle aziende.

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