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L’accoglienza nella grande distribuzione

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accoglienza gdoRiceviamo e pubblichiamo un interessante trattato che riguarda il concetto di accoglienza nella Grande Distribuzione effettuato dal Geom. Elisabetta Leonardi, dell’omonimo Studio Leonardi che si occupa di progettazione dei servizi di manutenzione a sostegno della GDO. Buona lettura.

Che cosa definisci accoglienza?

L’accoglienza e’ una qualita’ che viene offerta al cliente,. Esiste la qualita’ del prodotto, del servizio, ma possiamo parlare anche di accoglienza e qualita’ in termini progettuali. Un lay out di un supermercato oltre ad avere una funzionalita’ commerciale deve necessariamente avere una qualita’ intrinseca all’interno della progettazione stessa. La progettazione accessibile mira a questa qualita’.

Come fai a quantificare il grado di accoglienza in un supermercato?

Esiste una normativa italiana, obbligatoria che tutti i progettisti dovrebbero utilizzare per ottenere permessi a costruire , o per eseguire anche e solo ristrutturazioni. Questa normativa e’ chiamata legge sulle barriere architettoniche, e’ una normativa che a livello nazionale e’ sempre stata sminuita perche’ si pensa in modo superficiale che serva solo per le persone portatrici di handicap, invece il suo significato e’ molto ampio. Al suo interno troviamo enunciati” valori per un modo di vivere sostenibile e sicuro, rispettando i diritti di tutti, lavoratori e non”. Per comprendere meglio leggiamo la definizione di barriera architettonica presente nel dm 236/89 art 2 comma a,b, c Art 2°) le barriere architettoniche sono quegli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilita’ di chiunque ed in particolare di coloro che per qualsiasi causa, hanno una capacita’ motoria ridotta o impedita in forma permanete o temporanea.

2b ) gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione delle parti attrezzature e componenti.

2c) la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono il riconoscimento dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolar modo per i non vedenti, ipovedenti e sordi. Quindi ostacoli fisici che impediscono l’utilizzazione comoda e sicura di un bancone o di una scaffalatura, oppure la mancanza di idonee segnalazioni percepibili da tutti con idonee scelte di colore, contrasti luminosi, etc. Quindi in base a queste definizione assegno dei punti caratteristici in base al settore analizzato e definisco il grado di accessibilita’ e sicurezza presente, con opportune analisi ergonomiche.

Perche’ hai approfondito questo aspetto progettuale?

Nella mia esperienza lavorativa presso una catena di distribuzione alimentare , ho potuto notare che la progettazione era mirata alla riduzione degli spazi lavorativi, per ottimizzare gli spazi di vendita, e sinceramente credo che per poter lavorare nel miglior modo possibile un essere umano debba avere degli spazi accoglienti e non i minimi di legge. Per poter dare il meglio di noi abbiamo bisogno di spazi adeguati e attrezzature ergonomiche, quindi applico il concetto dell’accoglienza in prima istanza per chi lavora all’interno del negozio. Successivamente amplio lo stesso concetto all’interno del pdv con scelte di attrezzature idonee, colori e luminosita’ adeguata, nonche’ scelte ottimale dei percorsi. Uno studio degli spazi ergonomici e’ fonte di successo per il reparto, se le persone che vi lavorano saranno soddisfatte del loro posto di lavoro, lavoreranno meglio e con piu’ entusiasmo e la loro produttivita’ sara’ piu’ elevata. Occorre spostare diametralmente il punto di vista dall’economicita’ dell’investimento alla qualita’ della prestazione lavorativa e come posso ottenere il meglio dalle persone e far fiorire il loro vero potenziale. Creando valore con la progettazione ottimale di un posto di lavoro posso sicuramente ottenere risultati migliori, anche nelle vendite. In questo particolare momento storico e’ un punto di vista in controtendenza ma Ripetere le stesse azioni non porterà a cambiare gli effetti che vivremo in futuro, abbiamo bisogno di scelte coraggiose a partire da adesso.

Geometra Leonardi Elisabetta

Studio Professionale di progettazione accessibile .

Lo studio si occupa anche della progettazione dei servizi di manutenzione a sostegno della GDO.

Via Carlo Bini 28 Livorno mobile -3423769532 email pec. elisabetta.leonardi@geopec.it  

 

 

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