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SISA a MARCA 2014: un impegno da leader

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sisaCome ogni anno, Sisa è stata fra i protagonisti della decima edizione della fiera dedicata alla marca del distributore, il 15 e 16 gennaio.
Oltre al consueto appuntamento stabile con lo stand dedicato per incontrare i co-packer e ottimizzare sempre di più e meglio il B to B, diversi gli interventi dei vertici dell’insegna in vari convegni e tavole rotonde.
Compito del Cav. Sergio Cassingena, vice presidente di ADM e presidente dell’insegna bolognese, è stato infatti, quello di aprire i due giorni di lavori intensi, in occasione del convegno inaugurale: “Il contributo al sistema paese della marca del distributore”.
Moderato dal giornalista Andrea Cabrini, direttore di Class CNBC, il dibattito di apertura ha visto eccellenti relatori tra cui Francesco Daveri Ordinario di Politica Economica, Università degli Studi di Parma e Giuseppe Roma Direttore Generale Censis.
Cassingena, dopo aver annunciato la scelta, approvata all’unanimità da tutti i distributori di mandare in pensione la denominazione “Private Label” a favore di MDD (Marca del Distributore), più autoctona e semplice della precedente, ha posto particolare accento sull’importanza di una sempre più proficua e intelligente collaborazione e sinergia tra IDM e DM. Un impegno corale, fatto di approcci significativi e non conflittuali per trovare quelle soluzioni idonee per un cliente che oltre ad essere giudice fra le parti, è il re indiscusso.
Prima di congedarsi, Cassingena ha letto la lettera del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Nunzia De Girolamo: importante condivisione da parte del Ministro De Girolamo che ha evidenziato la forza di questo appuntamento annuale come uno dei più significativi del comparto agroalimentare, sottolineando quanto la MDD, all’interno di un quadro come quello attuale i cui consumi hanno subito un forte ridimensionamento, abbia saputo intercettare le nuove esigenze dei consumatori riuscendo a rispondere alle necessità delle famiglie italiane, coniugando risparmio e qualità.
Sempre il primo giorno di Fiera ma in occasione di un diverso convegno dal titolo “Un pack virtuoso per la distribuzione moderna? Attrattività e Sostenibilità per il consumatore, ottimizzazione dei costi di logistica per la filiera”, moderato dal giornalista Luigi Rubinelli, Danilo Preto direttore mkt Sisa ha dato il suo contributo parlando di imballo eco – compatibile, dove la tutela dell’ambiente è ormai un valore, un prerequisito che il cliente riconosce come imprescindibile nel momento in cui si imbatte in un qualsiasi item a scaffale.
Ma secondo Preto, la vera criticità di filiera oggi è rappresentata dalla grande varietà di spreco nel processo fra produzione e distribuzione in Italia: uno scarto enorme, dove si registrano ben 260 mila tonnellate di sperpero, di cui il 40% è rappresentato dal fresco (ortofrutta).
Maggior impegno dell’industria dell’imballaggio, quindi, per garantire le migliori condizioni per una vita del prodotto più lunga. Un principio questo, auspicato da Preto che ha riconosciuto in tavoli di dialogo più frequenti tra i tre attori della filiera – chi produce, chi vende e chi fa pack – l’opportunità di lavorare in prospettiva di una diminuzione degli sprechi alimentari, ricordando che l’innovazione deve apportare reale valore senza riversare eventuali costi sul consumatore.
Danilo Preto, inoltre, insieme ad altri distributori ha rappresentato Sisa nel momento della premiazione dei 45 Copacker presenti a Marca fin dalla prima edizione.

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Italo Gherardi

Dottore in Economia e Commercio, esperto di grande distribuzione e finanza della GDO. Dopo aver ricoperto per anni ruoli dirigenziali in ambito bancario ha concentrato la sua attività nella consulenza alla grande distribuzione rivolta alla analisi della solvibilità delle aziende.

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