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I Giovani e gli Esperti: alla Fiera Marca due generazioni di manager si scontrano sul presente e futuro

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scontroSono rimasto personalmente colpito dell’affermazione fatta dal Direttore Commerciale della Sigma, Davide Cozzarolo, capace di destare la platea della Tavola Rotonda sulla Marca Commerciale che si è tenuta lo scorso giovedì alla ben organizzata Fiera della Marca 2014 a Bologna. Cozzarolo ha dichiarato: “Sigma si sta impegnando perché i fornitori di prodotto a marchio siano tutelati sugli incassi delle aziende associate a Sigma. E’ moralmente e deontologicamente doveroso che la Centrale di Acquisto che ha il rapporto con il fornitore non giri la testa dall’altra parte quando si verificano problematiche legate al rispetto degli accordi.”

In effetti l’azienda bolognese pare molto attiva sul versante della stabilità finanziaria. Circa un mese fa il Direttore Generale Davide Rossi, presente come Holding anche nel progetto Italy Discount, aveva dichiarato che la tutela del consumatore finale e del socio passa attraverso una meticolosa verifica della capacità di solvibilità del fornitore in termini di rating, oggi Cozzarolo ripete lo stesso concetto anche relativamente al controllo sui propri Cedi. La Fiera Marca può continuare a disquisire all’infinito sulle tematiche legate alla crescita della PL, dell’evoluzione del rapporto con l’industria in questo senso e l’evoluzione degli assortimenti, ma se alla base di tutto ciò c’è un sistema terribilmente instabile sono solo parole al vento. Nell’evento più importante dell’anno, dove Industria e Grande Distribuzione si incontrano per lodarsi a vicenda non ci si aspetta di certo che qualcuno possa sollevare il problema dei problemi. Invece è accaduto, anzi si è dichiarato che il problema dei problemi (mancati incassi per mancata liquidità) Sigma lo vuole risolvere. Non sarà facile, l’indipendenza dei Ce.Di, l’autonomia storica degli imprenditori della DO sarà difficile da riformare ed adattare al “nuovo mondo”, ma bisogna trovare il modo.

Danilo Preto, responsabile Marketing e Comunicazione di Sisa Spa, ma soprattutto una delle anime fondanti il progetto Sisa dai suoi albori, si può considerare uno delle persone più esperte ed abili della GDO, sicuramente di una generazione differente rispetto a Cozzarolo e Rossi di Sigma. Commentando con lui la sorprendente affermazione di Cozzarolo, è stato lapidario: non ci riusciranno, è impossibile. Gli imprenditori sono indipendenti e mai lasceranno che dall’alto si intromettano nei loro affari, i fornitori verranno selezionati come sempre è successo; ad uno che si rifiuta di rifornire seguirà un altro che accetterà di farlo.

Real Politik si potrebbe denominare. Chi può smentire Preto? Nessuno, potrà non piacere ma fotografa con realismo una realtà innegabile. Ma allora chi ha ragione, i giovani manager che provano a cambiare il mercato migliorando le cose o il realismo di un manager che ha visto e vissuto eventi e con la tranquillità del saggio ti spiega le cose?

Hanno ragione tutti: oggi ha più ragione Preto ma se nessuno fa nulla la specie (ed il mercato) mai si evolverà.

“Eppur si muove!”: forza Rossi e Cozzarolo!

 

 

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

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