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Sisa: acquisiti oltre 200 pdv ex Crai

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sisaUn nuovo gemellaggio commerciale tra il Ce.Di. Sisa Centro Nord e Adria Nord Soc. Cons. S.r.L.
Una rete di oltre 200 punti di vendita di notevole pregio, rispettivamente delle Cooperative Gruppo AL.FA. e Gruppo SPAC, a presidio di un vasto territorio compreso tra Trentino, Veneto, Friuli V.G e Emilia, passeranno da Crai alle insegne SISA nei format SISA, ISSIMO e NEGOZIO ITALIA.
SPAC e AL.FA. di Adria Nord manterranno la loro indipendenza gestionale, utilizzando la piattaforma del CE.DI. SISA Centro Nord su tutte le categorie merceologiche: Secco, Fresco/Freschissimo, Orto/Frutta e Surgelato.
Si tratta di un’operazione molto importante dal punto di vista strategico: consentirà, infatti, un ulteriore sviluppo e una maggiore concentrazione di Sisa in una vasta zona del nord est del paese, confermando, una volta di più e meglio, l’assoluta Leadership del Gruppo Bolognese nel format, da tempo ormai vincente, della prossimità.
I nuovi supermercati aderenti al sistema Sisa andranno dai 400 ai 1200 mq. circa, situati prevalentemente in punti strategici dei territori di competenza, garantendo, tra l’altro, un maggior impatto promozionale.
Attraverso l’applicazione di nuove politiche di vendita, l’utilizzo del know-how del personale altamente specializzato e l’applicazione di performanti strategie di marketing proprie del Ce.Di Sisa Centro Nord.
“Sono molto soddisfatto di questo accordo che consente alla nostra società di riaffermare il ruolo strategico di distributore nelle proprie aree di competenza” – dichiara Valter Martini A. D del Cedi Sisa Centro Nord – “gli oltre 200 pdv che hanno deciso di cambiare insegna affidandosi alle nostre capacità imprenditoriali hanno individuato in Sisa l’insegna più adatta alle loro necessità di business”.

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Italo Gherardi

Dottore in Economia e Commercio, esperto di grande distribuzione e finanza della GDO. Dopo aver ricoperto per anni ruoli dirigenziali in ambito bancario ha concentrato la sua attività nella consulenza alla grande distribuzione rivolta alla analisi della solvibilità delle aziende.

5 COMMENTI
  1. davide

    Povera Gdo!
    L’istinto di sopravvivenza scatena la “guerra dei comunicati dei poveri”
    Ma come si fa a dire certe cose: 200 punti di vendita?
    Ma andate a vedere di persona di cosa stiamo parlando: latterie, alimentari e poco altro forse con un concentrato in acquisto di circa 25 milioni di euro
    I pochi PDV decenti sono rimasti in Crai tutto il resto non poteva che andare in Sisa in quanto nessun altro avrebbe accolto tali strutture
    Smettiamola di pensare che il mercato si conquista a suon di spot e lanci stampa

  2. Paola

    Confermo le parole di Davide

  3. matteo

    In effetti nè Crai nè Sisa mi sembrano aziende molto performanti.

  4. Ivo

    Come avete ragione. Il gruppo Sisa nella mia provincia, quella di Sassari ha una posizione dominante ed è un enorme danno per i consumatori: abbiamo i prezzi più alti d’ Italia sui prodotti di marca, per l’ assenza di catene più competitive come Esselunga e Coop.

  5. RAUL

    Viene dichiarato che i nuovi punti vendita acquisiti, entreranno in Sisa assumendo l’insegna di Negozio Italia, Issimo e Sisa.L’insegna, oltre ad altre caratteristiche, viene rapportata principalmente al parametro mq.
    Negozio Italia da 50 mq a 199 mq
    Issimo da 200 mq a 399 mq
    Sisa da 400 mq a 1000/1200-
    Da alcune fonti si apprende che la maggior parte dei negozi acquisiti presenta parametri che li collocano entro le prime due categorie. Sisa stessa, con l’indicazione delle insegne che andrà a collocare, conferma implicitamente la marginalità ( per le statistiche e il presidio) dell’operazione.

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