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Sun: dalla Convention di Roma novità sulle strategie del Gruppo

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Il Consorzio SUN – Supermercati Uniti Nazionali cresce e si conferma un valido modello di gestione nel mondo della grande distribuzione organizzata italiana. Cinque soci, multicanalità e forte presidio del territorio costituiscono il perimetro entro il quale si sviluppa la strategia vincente del Sun. Imprese familiari italiane e indipendenti, con una forte presenza capillare sui rispettivi territori di operatività riconoscibili da insegne che sono dei riferimenti importanti nelle abitudini di spesa dei consumatori. Il Gruppo Gabrielli di Ascoli Piceno, il Gros – Gruppo Romano Supermercati di Roma, Cadoro di Venezia, Italmark di Brescia e Orvea di Trento sono i protagonisti di tante storie italiane che messe insieme costituiscono un vero e proprio modello di come sia possibile andare controtendenza anche quando il settore deve fare i conti con le conseguenze della gravissima crisi economica internazionale. Le aziende che partecipano al Consorzio Sun operano nelle regioni del centro nord Italia: Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise e Umbria.

Niente meglio dei dati fotografano lo sviluppo. 73,6 milioni di euro è il fatturato complessivo del Consorzio Sun riferito soltanto ai volumi generati dalla private label Consilia previsto alla fine del 2013. Nel 2013 i punti vendita delle aziende che fanno parte del Sun hanno raggiunto le 334 unità contro i 175 dello scorso anno. La dimensione complessiva dei punti vendita ha raggiunto i 446.211 mq contro i 300.695 dello scorso anno. Una situazione che ovviamente ha avuto positive ripercussioni sui livelli occupazionali. Gli addetti complessivi sono passati infatti dai 4.328 del 2012 ai 7.724 del 2013 con una differenza di 3.396 addetti. Crescere è il verbo che vogliono continuare a coniugare anche nel 2014 i soci del Sun. Sono previste infatti 44 nuove aperture di punti vendita per 56.204 mq di superficie. Nel dettaglio saranno inaugurati due mini iper e superstore per 4.500 mq, 19 supermercati grandi per 35.104 mq, 18 supermercati per 14.864 mq e cinque superette per 1.736 mq. Un programma di crescita che prevede 27.200.000 euro di investimenti complessivi dei quali 14.100.000 euro saranno destinati allo sviluppo e 13.100.000 euro alla ristrutturazione dei punti vendita esistenti. Il progetto di espansione  porterà alla creazione di 150 nuovi posti di lavoro. <Nel corso del 2013 – ha detto Marco Odolini presidente del SUN – Supermercati Uniti Nazionali – il consorzio ha vissuto un importante fase di riorganizzazione dell’assetto societario con la fuoriuscita del gruppo Superconti di Terni e  con l’ingresso nelle varie commissioni di acquisto del  Gros Gruppo Romano Supermercati. Con questo nuovo assetto societario il Sun si appresta a scrivere una nuova e importante pagina della sua storia imprenditoriale diventando uno dei più importanti player della grande distribuzione italiana>. Attualmente, infatti, la quota di mercato del Sun è pari al 2,7% e supererà ampiamente il 3% alla fine del 2014. <La crescita del Sun nel 2013 e nelle previsioni del 2014 è stata determinata quest’anno in particolar modo dall’ingresso dei nuovi soci del GROS – gruppo romano supermercati oltre ai progrmmi di sviluppo attuati dagli altri soci. Il trend di crescita nel 2014,  terrà conto anche dei risultati legati all’incremento delle vendite della nostra private label Consilia. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo incaricato la JWT di rivedere il packaging tenendo conto anche dei risultati di un’indagine condotta sui nostri consumatori dall’Università Politecnica delle Marche>. Il 2014 sarà quindi un anno importante dove lo sviluppo costituirà il comune denominatore delle aziende che fanno parte del Sun – Supermercati Uniti Nazionali.

Q COMMENTO
  1. Industria

    Al di la dell’acquisto cosa potranno mai fare insieme?
    Non ditemi la private label Consilia un progetto di 25 anni fa.
    È poi con che manager in centrale? Come sempre la vecchia DO vende numeri all’industria.
    Va be’ attendiamo

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