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Esclusivo: Decò, la verità sul progetto e le relazioni con Sigma. Incontro con i Manager del Gruppo campano

Multicedi è una realtà distributiva meridionale che può essere considerata un esempio di corretta gestione manageriale nell’ambito della GDO. L’insegna principale con cui si presenta sul mercato è Decò, ed in Campania, territorio fortemente colpito dalla crisi economica, vuole rappresentare l’eccellenza sia nell’offerta assortimentale (medio alta) sia nelle modalità di gestione.

Decò da qualche settimana è passata da insegna regionale ad insegna interregionale grazie all’accordo, in seno alla Centrale Sigma, con un’altra realtà meridionale di valore la F.lli Arena di Sicilia, che in virtù di ciò abbandona il marchio Sidis.

GDONews ha seguito la vicenda con estremo interesse perché è un evoluzione del concetto di DO quello secondo cui due aziende, partecipanti ad una medesima Centrale, si uniscono sotto un medesimo Brand in completa autonomia, sebbene in condivisione e “benedizione” dall’alto. I protagonisti ci hanno scritto e noi abbiamo pubblicato il loro pensiero nelle scorse settimane, ma abbiamo voluto capire ancora più a fondo e ci siamo diretti verso Capua, quartier generale dell’azienda campana.

Ad accoglierci il management che sta rivoluzionando l’azienda, Vittorio Amatucci direttore commerciale, Angelo Merola direttore Marketing e Gian Domenico Barbano direttore generale. Una lunga chiaccherata per capire quali sono le prospettive di questo progetto e quanto sarà produttivo per Sigma questo percorso.

“Non abbiamo perso la fiducia verso Sigma ed il suo progetto anzi assieme abbiamo fatto i passi necessari affinchè Arena rimanesse definitivamente parte integrante del Gruppo – inizia Amatucci – Il progetto Sigma ci vede schierati, non è vero che con questa azione ci siamo disallineati, abbiamo trovato un accordo che permette alla Centrale di costruire sovrapposizioni in determinati territori, così com’era successo in Campania.” Obbiettiamo che  ci sono delle differenze tra un progetto di Centrale ed un progetto come l’attuale Decò, Barbano ci corregge subito: “ Siamo stati fedeli e lo saremo. Siamo rimasti in Interdis 18 anni lasciando quando abbiamo avuto la percezione che era tramontato il progetto dopo la Presidenza Barberini, non abbiamo di certo la volontà di cambiare casacca. Ma indipendentemente da ciò noi siamo portatori di un progetto prima ancora che un’insegna, quello secondo cui la realizzazione degli assortimenti e quindi anche del prodotto a marchio nasce direttamente dallo scaffale, e soprattutto da un’analisi approfondita dei sell out. E questo progetto è esportabile dentro la Centrale.

E’ il consumatore il punto di riferimento, e per tale ragione nell’accordo con Arena si è voluto trasferire questo tipo di concetto.” Merola puntualizza che “l’accordo si rivolge, nel primo step, alla condivisione dell’insegna, del prodotto a marchio e della comunicazione”, prosegue Amatucci “ Non abbiamo fatto cadere a cascata assortimento e prodotti, stiamo condividendo una accurata analisi che prevede l’inserimento della PL nel loro concetto di vendita, con prudenza. I fornitori non è detto che siano gli attuali che utilizziamo per la nostra PL, verifichiamo tutta la filiera e cerchiamo di orientarci verso l’attuazione delle migliori sinergie, ci saranno fornitori siciliani esclusivamente per il mercato siciliano di Decò sulle categorie dove i costi di trasporto altererebbero i prezzi, invece laddove troveremo le convenienze potremo inserire nei nostri assortimenti anche fornitori siciliani.” “Alla base del progetto – continua Barbano – c’è sempre e solo il consumatore, le sue esigenze e le sue aspirazioni, senza mai dimenticare che Decò nasce per esprimere qualità”. Domandiamo se questo atteggiamento è condiviso con la Centrale e ci viene risposto: “Siamo parte integrante di un gruppo, un gruppo di manager e di aziende. Mettiamo a disposizione il nostro Know How perché tutta la Centrale ne possa beneficiare, sarebbe un grande successo generale poter condividere progetti di category ben fatti ed utili attorno ad un Brand che nel sud oggi ha la sua rilevanza. E’ l’unione che fa la forza e siamo certi che i colleghi delle aziende Sigma condivideranno questo concetto”.

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

2 COMMENTI
  1. Industria

    Conosco i dirigenti di Multicedi e Sigma e credo che il loro buon senso e la loro lucida visione del mercato li abbia indirizzati verso questa brillante soluzione.
    Archiviata l’inutile insegna Sidis la Fratelli Arena si appresta a rilanciarsi con una nuova insegna in un momento di mercato siciliano alla ricerca di novità.
    In bocca al lupo Deco’ e Sigma

  2. LUIGI NOVIELLO

    Complimenti al Dott’Barbano ed a tutto lo staff Multicedi per aver dimostrato con il lavoro di questi anni ed in ultimo questo nuovo progetto, che anche al sud esistono aziende serie e ambiziose!

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