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Può un marchio essere così riconoscibile da non dover apparire sulla confezione? Coca-Cola si!

cocacola

Le strategie di marketing di un colosso come Coca-Cola sono certamente all’avanguardia, da studiare ed analizzare. La celebre bevanda sta debuttando con una nuova campagna veramente originale ed in linea con i più moderni canali comunicativi, già sperimentata su altri mercati e che ha dato ottimi risultati (+11% delle vendite in Australia). Il logo tradizionale, infatti, sarà sostituito non da una semplice scritta, ma da nomi di battesimo e modi di dire in voga nel mondo dei giovani. Come si deduce dal nome della campagna, “Condividi una Coca Cola”, mettere insieme personalizzazione, messaggi popolari, il concetto di condivisione che richiama ormai istintivamente i social network è un esempio da manuale su come sfruttare la viralità dei moderni mezzi comunicativi. Termini generici come “amico”, “mamma” e modi di dire più comuni tra il pubblico di giovani consumatori come “lo Zio”, “il Socio” , “il Prof , “la Vip”, “la Stilosa”.
Ecco le immagini delle nuove etichette italiane:


 

 

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

3 COMMENTI
  1. candice

    La campagna è molto interessante, ma il titolo (e anche quello che viene riportato nell’articolo) è inesatto. Il logo Coca-Cola non scompare assolutamente, basta girare la lattina o la bottiglia dall’altro lato rispetto al nome e voilà, eccolo che c’è ancora!

  2. lucio

    ma non sono daccordo e’ un modo per deviare l’attenzione piu’ che altro,anche perche’ormai la coca cola e’ un prodotto finito per me ,dopo i vari test nocivi del prodotto per il colesterolo e glicemia.
    io avrei scritto proprio questo: che non fa male al metabolismo e avrei cambisto un po’ gli ingredienti.

    quella zero ha aspartame e quindi….fa male loo stesso…..

  3. aldo

    Hanno registrato 150 nomi, tra cui molti nomi propri.

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