GDO News
Nessun commento

PAC2000A chiude il 2012 con un fatturato di 2,4 miliardi di euro. Nel Lazio il business cresce dell’8,7%

conadpac2000a

PAC 2000A Conad ha chiuso il 2012 con un fatturato di 2,4 miliardi di euro (+8,5 per cento rispetto al 2011), 956 soci, 13.472 addetti (+2,7 per cento rispetto al 2011) e quote di mercato che lo vedono leader in Lazio (22%), Umbria (25%), Calabria (17,4%) e al secondo posto in Campania (15,7%).
Le vendite, a rete omogenea, sono cresciute del 1,36% rispetto al 2011 e l’incidenza delle promozioni – attive in tutti i giorni dell’anno – è salita al 33%.
“Abbiamo ottenuto un buon risultato economico, che ha avuto importanti ricadute anche sulle economie dei territori in cui operiamo con le insegne Conad – dichiara il direttore generale di PAC 2000A Danilo Toppetti -. Affrontiamo la difficile congiuntura economica investendo su ciò che sappiamo fare meglio, sulla marca Conad e sui nostri soci imprenditori, ai quali mettiamo a disposizione tutti gli strumenti più innovativi per fare nuovo sviluppo e dare risposta ad un numero crescente di famiglie che è ormai costretta a tagliare anche sulla spesa quotidiana”.
Nel Lazio per il 2013 sono previsti investimenti per 42,5 milioni di euro, nonostante le tendenze recessive dell’economia della regione siano proseguite nel corso del 2012, con l’ulteriore rallentamento degli investimenti delle imprese e la debolezza sempre più cronica dei consumi delle famiglie. PAC 2000A chiude nella regione il 2012 con un fatturato di 1,1 miliardi di euro, in crescita dell’8,7% rispetto all’anno precedente, le vendite sono aumentate, a rete omogenea, dell’1,3%, mentre quelle dei prodotti a marchio hanno raggiunto un valore del 21,2%. La leadership di Conad nel Lazio si è ulteriormente rafforzata: la quota di mercato che è cresciuta dello 0,3% rispetto al 2011, attestandosi al 22%.
Anche nel Lazio i consumi hanno rallentato, riducendosi in termini reali, e la spesa per i prodotti alimentari è diminuita di oltre il 5% rispetto al 2011. La crisi ha modificato le abitudini di consumo: si compera più pasta e uova, meno pesce e carne (ma più pollame della carne rossa), meno vino e meno frutta. Cresce invece la tendenza a scegliere prodotti locali, frutta e verdure di stagione, preferendo però l’acquisto diretto dal produttore.
Per far fronte alla difficile situazione economica, PAC 2000A nel 2012 ha attivato 51 momenti promozionali che hanno consentito di proporre offerte in tutti i 365 giorni dell’anno, incidendo per il 32 per cento sul fatturato del gruppo.

 

Dati dell'autore:
Ha scritto 517 articoli
Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

COMMENTA

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi contrassegnati sono obbligatori *

ARTICOLI CORRELATI

Torna su