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Incredibile: Coop Italia abbandona il format Discount? [AGGIORNATO]

C’è una voce che gira nel mondo distributivo che è davvero sorprendente: sembra che la Coop lasci il business legato al format Discount. Ovviamente GDONews, da sempre contenitore aperto, si rende aperto a secche smentite ed a contrarie affermazioni da parte di chi conosce fatti differenti da quelli che narreremo, ma questa voce è oramai di dominio pubblico e non menzionarla sarebbe oggi una volontà rivolta alla “non informazione”.

L’insegna Coop nel format discount, come ben sapranno i lettori, è DICO. L’azienda consta di circa 200 Punti di Vendita di proprietà nelle quattro aree nielsen, dalla Campania al Piemonte, con 5 CeDi distribuiti in Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio e Campania. A fine 2010, dopo anni di guida “a marchio Coop”, si decise di cambiare mettendo al vertice dell’azienda un funzionario che arrivava dalla concorrenza, la miglior concorrenza: Eurospin. Questo funzionario, già direttore vendite del citato, andava a ricoprire il ruolo di Amministratore Delegato. In una intervista di GDONews datata 1 Agosto 2011 lo stesso chiariva le intenzioni strategiche del Gruppo, ed in effetti non erano così errate sulla carta: si parlava di una “proposta commerciale completamente differente, fatto di nuove sequenze merceologiche, con una apertura di scala delle categorie che si allinea a quella della miglior concorrenza.” In tale affermazione era evidente la denuncia di una precedente gestione delle categorie non precisa, si parlava inoltre di sviluppare Brand di fantasia contro il concetto precedente improntato invero sul marchio di insegna, di progetti davvero sensati su alcune categorie e sui freschi, insomma venivano dichiarati progetti che sulla carta avevano senso. Intanto DICO decise anche di eliminare dal referenziamento i Brand Leader sulla scia delle scelte compiute in Italia dai Leader. In questi anni, cioè dal 2011 ad oggi il mercato del Discount è cresciuto, viene da domandarsi: se è vera la notizia dell’abbandono del format da parte di Coop Italia, mentre era vera la notizia di una factorcoop un poco titubante nei confronti di DICO (articolo di GDONews del 19 Novembre 2012), perché si è arrivati a questa situazione? Non è dato a saperlo perché di certo non credo ci sia ancora nulla. La vendita implica anche un acquirente, ed il nome è quello di un Retailer del centro Italia che opera sul mercato sia del Discount sia dei supermercati. Parallelamente sembra che Coop Italia sia decisa a crescere in termini di rappresentanza proprio nel Centro Italia sul canale Supermercati alla stessa stregua del grande competitor Esselunga. Ci potrebbe essere un nesso tra queste due vicende?

Ripetiamo, si tratta solo di voci che chiunque può smentire in calce all’articolo negli appositi commenti ai lettori, ma il fatto che una notizia sia così sulla bocca di tutti sul mercato, oramai da diverso tempo, ci ha portati ad aprire il tema e sottoporvelo.

AGGIORNAMENTO del 7/3/2013

Riportiamo i link alla notizia data dall’ANSA e da altre testate:

http://www.ansa.it/terraegusto/notizie/rubriche/distribuzione/2013/03/07/Nuovo-assetto-discount-Dico-Coop-Tuo-Despar-_8363608.html

http://www.ilmondo.it/economia/2013-03-07/coop-accordo-dico-coop-tuo-despar-nuovo-assetto-reti-vendita_213271.shtml

http://www.gdoweek.it/articoli/0,1254,44_ART_6616,00.html

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2013/03/07/news/le_coop_vendono_i_discount_dico_al_romano_tuo-54074317/

 

Dati dell'autore:
Ha scritto 749 articoli
Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

36 COMMENTI
  1. Luca

    Beh, notizia della scorsa settimana, vuole che ad alcuni punti vendita di una insegna aderente a Centrale Italiana, collocati nella Capitale, sia giunta una comunicazione ufficiale di imminente cambio insegna in Coop. Chissà se la stessa lettera è giunta ai DiCo….

    1. alfredo

      è quasi sicuro che alcuni despar di roma e provincia passeranno a breve sotto il marchio coop.
      voi ne sapete di più?

  2. Informato

    Stiamo parlando di Tuo

    1. alfredo

      si gruppo tuo
      ma i dipendenti sapete che fine fanno?
      verranno assorbiti?

  3. INFORMATO 2

    Confermo anche io i rumors….possibile che Despar Servizi lasci tutto il centro italia?

    1. Pino

      Sarebbe un peccato , a volte basta poco per migliorare, magari la soluzione è insita in dico?

  4. Dott. Andrea Meneghini
    Andrea Meneghini

    Non credo che Despar Servizi lasci il Centro Italia. L’insegna sta lavorando molto bene a livello nazionale e le periferie ne stanno godendo.
    Abbiamo pubblicato la settimana scorsa un’intervista, dentro il focus merendine, al loro category e la qualità del lavoro è evidente. Di sicuro Centrale Italiana sfrutta moltissimo le sinergie tra insegne, in Sicilia, per motivi tutti regionali, non avevano dato i loro frutti ma nel Lazio il discorso cambia. Vedo con interesse questo tipo di scambi, è la maturità delle Supercentrali.

  5. Giangiorgiovanni

    L’insegna è TUO (Faranda).
    Pare che però ad oggi si sia completamente fermata una trattativa che in molti davano già per definitivamente chiusa, ovvero la cessione dei Dico + conguaglio (60 mln euro) in cambio dei Supermercati associati Despar.

  6. INFORMATO 2

    Scusatemi…ma io ho aggiornamenti differenti. Dovrebbe essere chiusa la trattativa. Tuo avrebbe i DICO e tutti i pdv EUROSPAR passerebero a COOP FIRENZE con insegna DOC MARKET. A questo punto quale sarà la verità? Che fine faranno i pdv associati DESPAR?

  7. fabio73

    Scusate ma si parla di tutti i Dico a livello nazionale o solo quelli del Centro Italia?
    E Coop acquisirà solo gli ex Sidis?

  8. Damiano

    Scusa..e tutti i dipendenti che lavorano nel dico che fine fanno se li vendono?

  9. Lettore

    La notizia ha dell’incredibile.
    Hanno strappato alla concorrenza di Eurospin un supermanager per cercare di rivitalizzare e rilanciare un’insegna che comunque ha alle spalle una grande azienda italiana e poi abbandonano tutto? Ma in questi anni di lavoro in quale direzione hanno puntato? Qual era la mission? E’ inutile girarsi attorno, se non si punta sui freschi si rischia di fare un buco nell’acqua.

  10. Giuseppe 5

    Io vorrei fare una domanda. Ma i lavoratori del dico conserveranno il loro posto di lavoro????

    1. daniela

      bella domanda a questo ci pensa la coop vi sistema atutti

  11. italo

    come si fa a dire :c’è una “voce”gira nel mondo distributivo che è davvero sorprendente: sembra che la Coop lasci il business legato al format Discount”. che significa una voce?una certezza,una supposizione di gdo o cos’altro?.intanto la notizia è stata data,buttata sul web alla mercè di tutti i clienti di dico discount,di tutti i fornitori e soprattutto di tutti i dipendenti(come me) che vivendo giornalmente dentro al gruppo dico (e come me migliaia di colleghi) vivono in un’atmosfera che è lontana anni luce dalla voce funerea di gdo. notizie del genere che mettono preoccupazione (e mi sembra poco)tra tanti addetti ai lavori ,gdo dovrebbe darle quando è sicura di quello che dice o pensa.se tutto ciò non è vero gdo che dirà? ci scusiamo ma era solo una voce?

    1. Moby

      E invece grazie Gdo News di avere messo tutti a conoscenza di una notizia che altrimenti sarebbe rimasta nascosta per chi sa quanto…con ulteriore danno per chi aveva tutto il diritto di essere informato. Grazie libera informazione, grazie Gdo news.

    2. Lorenzo

      Italo….. datti pace, la notizia è vera e certa!

  12. Daniele

    Per Italo
    Tra gli operatori del settore la “voce” gira da un po’ , quindi per una testata che si occupa di GD era doveroso riportar la.
    Quello che è strano è il silenzio delle aziende interessate..

  13. Informato 5

    Temo sia tutto fatto con le conseguenze disastrose che deriveranno

  14. Angelo

    Sono anche io un dipendente dico e vi assicuro che questa notizia ha fatto gia il giro di tutti i pdv…dando origine ad un vero stato di agitazione generale… Sorprendentemente neppure i capi area erano al corrente di questa manovra purtroppo successivamente confermata… Al momento non si conoscono i dettagli della “mossa”…, ma di certo non resteremo a guardare passivamente… Molti di noi hanno dato il sangue a questa azienda, ma ora veniamo “svenduti” come degli schiavi… Spero che il presidente tenga seriamente conto dei lavoratori e del danno psicofisico che stanno già subendo in questo momento…

  15. William

    Scusate ma con un bilancio in perdita di oltre 30 milioni di euro (anno 2012) ed anni precedenti chiusi tutti in perdita che cosa ci si poteva aspettare ?? La Dico si è salvata in questi anni solo perchè ha alle spalle Coop, ma adesso che i problemi li ha pure Coop è inevitabile che la barca affondi. Se l’azienda era in mano ad un privato aveva già portato i libri contabili in Tribunale da tempo. Se mai è da domandarsi perchè un’azienda con alle spalle una potenza come il mondo delle cooperative non sia riuscita ad avere un minimo di successo nel canale discount, visto che è il canale dove sono aumentati i fatturati…
    Certo che i nostri amici compagni qui non hanno fatto una bella figura…..

  16. Luca3

    A me, da lavoratore dico, sembra più che altro una mossa dello stile, vendo, incasso e poi faccio saltare la baracca, visto come è la attuale gestione dico non mi meraviglierei affatto..

    1. Pino

      Ottima sintesi…… Complimenti

  17. M.Paola

    Ricordo a tutti che il super manager venuto dall’esterno è considerato il “cancro” (i commenti sono personali di chi scrive e si assume la responsabilita’, ricordiamo che e’ un Blog e tutti rispondono per se ndr), origine di tutti i guai recenti di DICO, però scelto da Zucchelli e quindi intoccabile

  18. daniela

    forse bisognerebbe tirare le orecchie a chi ha messo dentro un amministratore che nn faceva parte del mondo coop e a cui nn è fregato niente di collaborare anche con altri cooperatori.comunque la notizia è vera,ma tutto è stato fatto in sordina.perchè?che cosa cè sotto?perchè le cooperative nn si fanno sentire?perchè il presidente dico nn si pronuncia e viene allo scoperto?chi ci guadagna?chi ci rimette?come al solito i lavoratori

  19. Damiano

    Ciao sono pure io un dipendente dico..le ci sta la cessione come dicono e si sapeva ormai da parecchio tempo..noi con il contratto indeterminato veniamo assorbiti da questa nuova azienda..di nome il tuo

    1. daniela

      beato te che ci credi

  20. daniela

    coop a sostegno dei consumatori e dei lavoratori!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  21. r1

    buonasera ragazzi anche io sono un dipendente dico sono un responsabile della dico, e come tutti temo che tutto vada a finire male, ma il barlume di speranza di una possibile ripresa dobbiamo ancora concedercelo visto che fino a domani non si sa nulla di certo. qualora si passi ad altro gestore speriamo vada al meglio e che riesca a sopperire come copertura a tutti i dipendenti . mi preoccupano i posti a livelli superiori al mio per cui non so quale ruolo potrebbero ricoprire in un’azienda nuova entrante. inoltre corre la voce che il cambio dei punti vendita avverrà soltanto per la zona di Roma riducendo quindi il pessimismo globale. potremo acquisire una catena di supermercati su Roma in cambio di gli attuali punti vendita. magari qualcuno potrà essere riassorbito le nuove catene di supermercati? confesso grande timore ma aspettiamo domani per i falsi allarmismi

  22. Damiano

    Se la coop dichiarava fallimento ci dovevamo tutti preoccupare..ma siccome viene venduta in teoria i dipendenti vengono assurbiti come e gia capitato in passato

  23. INFORMATO 2

    Anche io ho informazioni che domani si dovrebbe svelare il tutto.

  24. giulio

    Aldo e Raul, pare chi i sogni di gloria calabresi siano stati definitivamente abbandonati. E adesso chi salverà la baracca? I cinesi?

  25. Damiano

    So che la riunione di domani e stata sposata

  26. Dipendente Dico ROMA

    Domani si terrà la riunione al CEDI di pomezia in videoconferenza invito tutti i dipendenti a venire, noi saremo lì alle 08.00 facciamoci sentire più siamo e meglio è. NE VALE DEL NOSTRO FUTURO.

  27. informato

    Salve a tutti, io faccio parte invece del gruppo TUO SPA(canale Despar) da quello che oggi ci hanno detto è che ieri c’è stata la firma e il tutto sarà attivo dal 1 aprile ,noi saremo traghettati fino al 31 dicembre 2014 dalla TUO SPA(tutto questo per permettere di ristrutturare i vari supermercati DESPAR e INGRANDE).

  28. Dott. Andrea Meneghini
    Andrea Meneghini

    buongiorno a tutti intervengo per chiarire che ad oggi non si conoscono i dettagli dell’operazione. Abbiamo deciso di bloccare i commenti per non creare confusione e tensione a chi sta conducendo le trattative. Troppe voci, chissa’ qualcuna fuorviante in buona fede.
    Se lasciassimo aperti i commenti non faremmo il vostro bene e daremmo adito solo al pettegolezzo generando piu’ tensione a quella che gia’ purtroppo c’e’.
    Chi e’ al comando delle operazioni sapra’ come risolvere al meglio le questioni aperte. Lasciamo che il silenzio agevoli il delicato lavoro in atto.
    Andrea Meneghini

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