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“Sapori e Dintorni” si afferma come format assieme a Conad City e Conad Margherita?

Nel numero di Gennaio 2013 della Rivista internazionale Global Retail Brands, presente anche sui social network con una sua pagina Facebook, c’è un interessante articolo dedicato a Conad. Nell’interno abbiamo notato una curiosità che, a nostro modo di intendere, rappresenta una vera e propria notizia degna di titoli da prima pagina: nello spiegare che la strategia di Conad negli ultimi anni è stata quella di privilegiare le strutture di piccole e medie dimensioni, ovvero di vicinato, e che tale strategia è stata contrapposta a quella di voler aprire strutture di grandi dimensioni fuori dai centri cittadini, e che tale scelta ha di fatto decretato il successo di Conad ed il fallimento di chi ha creduto nell’opposta strategia, Parlando infine dei format che Conad ha sviluppato nella prossimità elenca i Brand Insegna che oggi l’azienda di Bologna ha sul mercato ovvero “Conad City”, “Conad Margherita” e “Sapori e Dintorni”.

Capito?

Proseguendo l’articolo la giornalista ha spiegato (cosa su cui anche noi di GDONews ci siamo soffermati spesso) che oggi il mercato ha più che mai bisogno di offerta in Private Label che abbia valore, che si distingua per la sua qualità, che sia un riferimento per il consumatore che in quel Brand trova la qualità ad un prezzo più accessibile rispetto ad un Brand Leader. Ricordando come diversi prodotti di Conad sono stati successivamente recepiti negli assortimenti dei partner stranieri di Conad (E. Leclerc, Coop Suisse e Colruyt), la giornalista ha evidenziato come la qualità italiana si distingua in Europa oggi anche attraverso l’eccellenza della Private Label, tra cui anche quella prodotta da Conad ed espressa anche in apposti Stores, sino ad oggi solo con due Punti di Vendita che hanno una redditività per metro quadrato di 20 mila euro, ovvero un numero davvero sorprendente, e che da quest’anno saranno presenti anche nelle principali stazioni d’Italia come Firenze santa Maria Novella, Milano Centrale, Roma Termini e Napoli Centrale.

Ci mancano i principali Aeroporti e poi Conad “Sapori e Dintorni” fa Bingo, la vetrina sul mondo è assicurata, almeno in termini di recezione dello straniero.

Due domande:

  1. Possibile che la brava giornalista di Global Retail Brands abbia citato come format di vicinato anche Sapori e Dintorni per i due PdV, oltre ai quattro che aprirà Conad nelle Stazioni, o dietro a questa dichiarazione si nasconde una vera e propria strategia di espansione per questo tipo di Format?
  2. La strategia di aprire “Sapori e Dintorni” nelle principali stazioni italiane, nel mese di Giugno 2013, quindi alle porte dell’estate e delle vacanze, fa parte di un disegno più ampio rivolto a fare di quel format una vetrina da esportare?

Chi mi risponde a queste domande?

Dati dell'autore:
Ha scritto 769 articoli
Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

Q COMMENTO
  1. Nik

    EatItaly insegna.

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