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Conad oltre la crisi: +8 per cento di fatturato e quota di mercato all’11,1 %

Conad è un Gruppo che va bene, non è una novità. Per spiegarlo, lo scorso Giovedì si è tenuta una conferenza stampa dove il Direttore Generale Pugliese ha sottoposto alla platea idee per il futuro ed i numeri di partenza per l’inizio del nuovo anno. Nel 2013 sono previste nuove aperture per più di 91 mila mq di superficie di vendita ed investimenti per 240 milioni di euro e oltre 2.200 nuovi posti di lavoro. Conad cresce grazie allo sviluppo della propria rete di vendita e di fatto rafforza la leadership nei supermercati, dove raggiunge una quota di mercato del 17,6 per cento (con un incremento del 4,1 per cento rispetto al 2011), e nei punti di vendita di prossimità, con una quota del 14,1 per cento (+6,8 per cento rispetto al 2011). Buono anche il risultato degli iper  che detengono una quota del 4,6% (fonte: Gnlc Nielsen). Non è una sorpresa che gli unici Ipermercati che funzionano sono quelli ubicati in posizioni in grado di poter svolgere il ruolo della “prossimità” e con assortimenti da Grande Superstore piuttosto che da Ipermercato. La quota delle insegne Conad si attesta all’11,1 per cento, con un incremento di 0,8 punti percentuali rispetto al 2011. (fonte: Gnlc Nielsen). Conad si avvia ad archiviare il 2012 con un giro d’affari previsto di 10,970 miliardi di euro, 809 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente (+7,96 per cento). A parità di rete la crescita è dell’1 per cento, nonostante le difficoltà del mercato e la forte presenza nelle aree del Centro Sud Italia, dove la flessione dei consumi è più marcata e la preferenza dei consumatori va a format di vendita convenienti. A tale risultato ha contribuito il buon andamento della marca commerciale: le vendite sono cresciute del 16,9 per cento rispetto al 2011 attestandosi a 2,089 miliardi di euro, con una quota del 25,1 per cento, superiore a quella media di mercato (18,1 per cento). Risultato raggiunto grazie ad una qualità dei prodotti assimilabile a quella della grande marca industriale, ma con un risparmio del 25-30 per cento sul prezzo. In Italia, i volumi delle vendite nella grande distribuzione registrano un trend negativo, crollano le vendite di prodotti extralimentari, l’importo dello scontrino medio si abbassa, si registra un significativo spostamento di acquisti nei formati distributivi a maggiore convenienza e aumentano le vendite in promozione (25,7 per cento, con una punta del 27,3 per cento a ottobre e del 34,5 per cento nel canale iper). Nella ricerca della convenienza il cliente cambia il comportamento di acquisto: si rivolge sempre meno a ipermercati e superette, sempre più a discount ( che sostituisce la superette ritenuta troppo costosa ndr)e superstore (che sostituisce l’Iper ndr). Nel 2012 Conad ha investito 400 milioni di euro nella realizzazione di 106 nuovi punti di vendita, con una superficie di 158.613 mq, e ha creato 4.400 nuovi posti di lavoro. Presenti in 108 delle 110 province italiane, i punti di vendita Conad sono 3.052 (40 E.Leclerc Conad, 180 Conad Superstore, 918 Conad, 862 Conad City, 790 Margherita, 192 Todis e 70 altri canali) con una superficie di 1.722.774 mq (+10,14 per cento rispetto a quella del 2011). La produttività è superiore alla media di mercato – 5.420 euro – e si attesta a 6.310 euro al metro quadrato, pur con una dimensione media più piccola rispetto ad altre catene distributive (564 mq di superficie di vendita). (fonte: Gnlc Nielsen) Eccellenza per i due store Sapori&Dintorni aperti nel 2010 a Firenze, che con 20 mila euro al mq si pongono al vertice della grande distribuzione italiana. «Conad continua lo sviluppo che si era programmato, forte della capacità delle cooperative e dei soci di fare sistema», ha dichiarato il direttore generale di Conad Francesco Pugliese. “Cresciamo in tutti i canali, grazie soprattutto ai prodotti private label e ai freschi. Nel 2012 abbiamo fatto molto più di quanto ci fossimo prefissati: 400 milioni di euro di investimenti e 4.400 nuovi posti di lavoro. Conad è economicamente solido e ha obiettivi di ulteriore crescita, perché la leadership assoluta del mercato della distribuzione è un obiettivo raggiungibile. Anche per il 2013, il piano strategico di sviluppo punta ad avvicinare tale traguardo”. Sul fronte dell’innovazione di servizio, il 2012 si chiude con 17 distributori di carburanti Conad presenti in nove regioni italiane. Dall’apertura del primo distributore a Gallicano, in provincia di Lucca (2005) ad oggi, gli automobilisti hanno beneficiato di un risparmio di 38,5 milioni di euro, grazie ad una politica di convenienza con sconti tra gli 8 e i 10 centesimi di euro al litro. Le 55 parafarmacie Conad garantiscono un risparmio medio di oltre il 21 per cento (ma con punte fino al 40 per cento) sui farmaci acquistabili senza obbligo di ricetta medica, parafarmaci e altri prodotti per il benessere della persona. Anche i 9 corner Ottica hanno contribuito a tenere bassi i prezzi in un comparto che in Italia vale 3,3 miliardi di euro. Conad consolida i rapporti con le comunità locali nelle quali opera con i propri soci e i propri punti di vendita. Nel corso del 2012 ha raccolto 1,2 milioni di euro per finanziare i progetti di costruzione e recupero di alcune scuole danneggiate dal terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna e ha investito oltre 3 milioni di euro per dotare di attrezzature informatiche e supporti multimediali le scuole primarie e secondarie di primo grado. All’iniziativa Insieme per la scuola hanno aderito 11.727 istituti scolastici; di questi, 4.503 hanno richiesto 15.589 attrezzature informatiche disponibili in un apposito catalogo. Per il prossimo anno Conad ha messo in cantiere la seconda edizione. Assieme a Ail – Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, Conad è impegnato a sostenere la ricerca sulla leucemia mieloide acuta. La formula è quella che prevede il coinvolgimento dei clienti attraverso la raccolta punti del catalogo Immagina 2012-2013. Si è appena conclusa l’iniziativa di responsabilità sociale che ha permesso di donare una parte del ricavato della vendita delle stelle di Natale ad Ant, la onlus che si occupa di assistenza domiciliare gratuita ai malati di tumore e ai loro familiari. Grazie ai clienti, Conad donerà circa 120 mila euro per sostenere le attività di Ant.

Il contesto economico non si presenta favorevole per il 2013. Nonostante ciò, Conad prevede nuove aperture per 91 mila mq di superficie di vendita con un investimento di 240 milioni di euro e la creazione di oltre 2.200 nuovi posti di lavoro. Superando in tal modo il piano strategico degli investimenti per il triennio 2012-2014 annunciato nel 2011: 770 milioni di euro finalizzati a 260 nuove aperture e 5.800 nuove assunzioni. Uno sviluppo che Conad intende realizzare anche per linee esterne, soprattutto acquisizioni, ma sul quale pesa l’entrata in vigore dell’articolo 62.

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

14 COMMENTI
  1. Max

    Dire che Conad ha creato posti di lavoro e’ fare disinformazione.Perche’ a nuove aperture ci sono perdite di posti di lavoro.

    1. PolPol

      @Max: potresti citare una fonte, una ricerca, una qualsiasi analisi che conferma la tua affermazione ?

      1. erni

        Forse Max intende dire che in generale non si creano posti di lavoro con il paese nella recessione più nera …. secondo le statistiche i consumi di generi alimentari sono calati del 3% , tenendo conto dell’inflazione il dato risulta ancora più negativo …! Riguardo a Conad penso che abbia fatto passi da gigante !

  2. KJ

    Cosa intendi Max? che non saranno aperture ma acquisizioni?

  3. erni

    A prescindere da Conad concordo con Max , in questo settore in un clima di recessione come questo non si crea lavoro ma lo si può solo portare via ad altri ….a parità di rete crescere solo dell’1% tenendo conto dell’inflazione che sarà del 3-4 % vuol dire essere in negativo, tuttavia è già un gran successo con i tempi che corrono ….

  4. Young

    Lombardia e Sicilia saranno le chiavi di volta del sorpasso a Coop…

  5. erni

    Sorpasso , per vincere cosa ? Il migliore rimane sempre Esselunga….

    1. Young

      I migliori sicuramente. Ma non dimentichiamoci che Conad è su tutto il territorio. Una cosa è fare business da Firenze in su un’altra è farlo anche in Sicilia, e va dato atto a Conad di riuscire a fare cooperazione al Sud, cosa non così scontata (vedi proprio Coop)

  6. burattino

    Conad/Coop fanno cooperazione al sud???forse abbiamo una concezione diversa di fare ”cooperazione”!

    1. Young

      Sfido a dire che Conad non faccia cooperazione al Sud, Pac2000,Sicilconad e Conad Sicilia ne sono la dimostrazione. Poi non so quale sia il suo concetto di cooperazione. Su Coop concordo perfettamente con Lei.

  7. antonio

    Forse non tutti sanno che le Coop e Conad, non distribuiscono utili ai soci, ma li reinvestiscono che naturalmente sotto varie forme se li girano sempre e solo a “LORO” VEDI COPPOERATIVE ROSSE.. e loro sono uguali.
    Poi in merito ai posti di lavoro è facile dire nei resoconti annuali di aver creato X posti di lavoro, ma sono solo fandomie…
    -vuoi per i posti che si perdono grazie alla loro aggressività facendo chiudere altre strutture
    - vuoi per quei contratti di lavoro che nerei nessuno sono a tempo indeterminato, ma il 99,99% sono tutti di varie categorie anomale per un lavoratore.

    CMQ sappiate che questa è la legge della GLOBALIZZAZIONE… com una volta la legge dei LATIFONDISTI… identika…

  8. fabio

    e’ vero i soldi vengono reinvestiti,nello stesso tempo dico anche che in conad sono molto attenti ai margini degli associati e parte degli utili vengono ristornati agli stessi.per quanto riguarda la cooperazione concordo con l’amico young,passi giganti sono stati fatti in campania(pac2000a)territorio difficile e competitivo.

  9. socio Coal

    gli utili in conad vengono ristornati???
    sono attendi ai margini???
    ahahahahaha……belle le favole!!!!

    1. erni

      Ciao socio Coal …. potresti essere più preciso, sono anch’io un negoziante. Grazie.

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