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Carrefour accelera sullo sviluppo dei formati medio-piccoli: accordi con Lombardini e Coop Adriatica

Il Gruppo Carrefour sta puntando molto sui formati superstore e prossimità per controbilanciare la crisi delle grandi superfici. In quest’ottica la politica di sviluppo ha avvicinato i francesi al Gruppo Lombardini, che ha già ceduto nei mesi scorsi 19 pv in Sardegna a Conad del Tirreno e 31 pv a Conad Centro Nord. Lombardini sta evidentemente puntando sul formato discount (insegna LD, circa 330 pv) e parallelamente sta cercando un partner forte per i supermercati rimasti (circa 25) e gli IperPellicano (4 pv): l’oggetto dell’accordo non sarebbe quindi una acquisizione da parte di Carrefour delle strutture in oggetto, ma una sorta di affiliazione con sinergie sugli acquisti e sulla logistica e non è ancora chiaro quale sarà il destino del cedi di Trezzo d’Adda, che verosimilmente andrà incontro alla chiusura.
La “campagna acquisti” di Carrefour ha dato buoni frutti anche in Emilia Romagna con l’acquisizione di 5 degli 8 supermercati Plenty Maket di Bologna che Coop Adriatica si era aggiudicata a fine luglio all’asta fallimentare delle società che li detenevano. Si tratta di strutture di prossimità sotto gli 800mq, posizionate nel centro storico della città emiliana che verranno probabilmente trasformanti in Carrefour Market.

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

12 COMMENTI
  1. Informato

    Le informazioni da parte di Carrefour e’ che si tratti di affiliazione : i punti vendita stanno cambiando l’insegna in Carrefour market o express ,dall’inizio 2012 gli Iper cambieranno l’insegna in Carrefour .
    Gli assortimenti ed i piani promozionali saranno quelli di Carrefour , gli acquisti passeranno attraverso le piattaforme di Cameri e Pieve Emanuele.
    Trezzo chiude al 100% .(secondo chi scrive ndr)
    I Grosmarket non cambieranno insegna ma assortimenti e piani promozionali saranno quelli di Docksmarket .
    Non si sa ad oggi che fine faranno i dipendenti della sede di Dalmine

  2. igor

    ma lombardini in sardegna non ha gia’ venduto tutti i punti vendita della sardegna alla conad??a cagliari e carbonia le insegne sono gia conad e non piu pellicano…mahhh

  3. Uomo del freddo

    Sarà anche interessante capire cosa ne sarà della piattaforma del freddo Primafrost

  4. Leonardo,

    Mi fà piacere constatare che carrefour interviene nell’aquisizione dei market pellicano ma i dipendenti sono tutelati?

  5. simone

    Lombardini chiude tutto tranne Ld…. Cassa integrazione per 2 anni da gennaio….

  6. Preoccupato

    Stessa info anche io. Probabile una parte dei cash a Dox Market, il resto non si sa, si parla genericamente didismissione.

  7. molto preoccupato

    non ho capito se i 6 cash del Gruppo lombardini (perchè Piacenza / Roncadelle / Sassuolo non saranno acquisiti ) saranno totalmente ceduti a Docsk market di Carrefour o come è scritto l’acquisizione dovrà passare attraverso l’affitto di ramo d’azienda <?

  8. maxpregno

    …Roncadelle chiuderà per cessata attività. I dipendenti sono stati avvisati con un’email inviata il 1° gennaio, a quanto pare.

  9. brazov

    affitto ramo d’azienda per Dalmine, Cologno, Cernusco, Costa Masnaga e Montano Lucino.
    Gli altri dovrebbero chiudere

  10. molto preoccupato

    cosa vuol dire ” affitto ramo d’azienda ” che saranno in prova x un determinato tempo ? …. ed intanto in questo tempo d’affito dovranno cambiare tutti i fornitori di tutti i settori, per cui freschi, ortofrutta, pesce, carne, scatolame, proprio tutto ?

  11. brazov

    vuol dire che affittano pv e personale, che gradualmente diventeranno dei Docks

  12. lorenzo

    a sassuolo ormai non esiste più il gros market i dipendenti circa 17 sono a casa con lo stipendio assicurato fino al mese di marzo poi andranno in cassa integrazione per 2 anni prima di restare a casa hanno preteso che stessero dentro i locali dalla fine di gennaio fino al 7 febbraio senza lavorare e senza riscaldamenti con un dirigente che quasi tutte le mattine partiva dal lago di garda per aprire il punto vendita (chiuso) i sindacati in questi casi non hanno contato nulla le cose hanno seguito il loro corso senza avere una sicurezza del lavoro adesso ho saputo che la sede di piacenza è stata acquisita da un gruppo nuovo speriamo che almeno loro continuino a lavorare in attesa che a sassuolo qualcuno si muova a prendere in mano il ramo rimasto vuoto in zona.

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