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Walmart: come risparmiare 12 milioni di dollari per ogni secondo in meno di fila alle casse

Dodici milioni di dollari è quello che il gigante statunitense della distribuzione Wal-Mart ritiene di poter risparmiare per ogni secondo in meno che i suoi clienti impiegano per effettuare il check-out, ossia fare la coda e pagare in cassa. Non contento dell’attuale sistema di casse self-service installate in più di un terzo dei suoi 4.500 punti vendita, il gruppo americano sta sperimentando un’applicazione per smartphone chiamata Scan&Go.
Sviluppata dal suo spin off tecnologico in Silicon Valley, WalMartLabs, l’applicazione per iPhone consentirà ai clienti di scansionare il codice a barre di un prodotto, optare per l’acquisto e inviare i relativi dati alla cassa automatica, dove avverrà il pagamento vero e proprio.
Il sistema è ancora a livello di test de è stato scoperto inizialmente dall’agenzia Reuters che ha individuato sul sito di sondaggi e ricerche di mercato SurveyMonkey l’annuncio in cui gli impiegati dell’ipermercato di Rogers, in Arkansas, situato nelle vicinanze del quartier generale dell’azienda, venivano invitati a provare per un’ora Scan&Go, in cambio di una ricompensa di 100 dollari e di un buono omaggio di 25 dollari da spendere in uno dei punti vendita Wal-Mart.
Oltre a sveltire il processo di acquisto a Wal-Mart, che a differenza di molti concorrenti non fa uso di carte fedeltà per monitorare il comportamento della clientela, la nuova applicazione potrebbe anche servire per raccogliere dati sulle abitudini dei consumatori ed influenzarne le abitudini di acquisto facendo apparire sullo schermo del cellulare particolari promozioni correlate ai prodotti appena scansionati.
Lo smartphone ormai è uno strumento sufficientemente diffuso da giustificare test di questo genere, già in uso in paesi come la Corea del Sud, specialmente se i risparmi sono quelli che si aspetta Walmart.
Inoltre il vantaggio nel poter fare la spesa senza passare da una cassa ha certamente un forte appeal sulla clientela. Una infrastruttura del genere necessita di una dimestichezza con i pagamenti elettronici che al momento in Italia non è certo matura. Però molto spesso i luoghi comuni ci portano a sottovalutare le vere attitudini dei nostri concittadini: chissà che un test su un sistema di questo tipo non possa riservare delle sorprese anche in Italia.

 

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

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