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Aligrup, la Corte d’Appello di Catania autorizza la vendita

Si sblocca, dopo mesi di tensione, la vicenda della società Aligrup. Dopo l’ incontro tra i dirigenti del gruppo, Coop e le organizzazioni sindacali presso la Camera di Commercio di Catania, la prima sezione della Corte d’appello di Catania ha autorizzato la società che gestisce i negozi a marchio Despar nella provincia di Catania e in molte altre zone del territorio siciliano a trattare con Coop Italia, Conad ed Ergon la cessione di un suo ramo d’azienda. Il provvedimento emesso permetterebbe anche l’approvvigionamento dei supermercati e al pagamento degli stipendi.
Ricordiamo che il gruppo Aligrup, dopo la sentenza di condanna emessa dal tribunale di Catania nei confronti del titolare dell’azienda, Sebastiano Scuto, è controllata, per il 15%, da un amministratore giudiziario.
Le cessioni del ramo d’azienda riguardano: 21 punti vendita a Coop Italia, nove alla Conad e quattro alla Ergon. La concessione e’ inoltre vincolata a una trattativa alla quale dovrà prendere parte anche l’amministratore giudiziario e che dovrà essere anche motivata, soprattutto sulla congruità degli incassi dalle cessioni, anche ai giudici.

 

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

4 COMMENTI
  1. Giuseppe

    Chiaramente si è dato il via allo spezzatino aziendale con supercoopsicilia spa che si pappa Le Zagare, Le Ginestre, Balatelle ed I Papiri più altri 17 p.v., Conad si becca Le Drupe ma anche altri 8 p.v., Ergon prende la zona di Acireale (4 p.v.) e Cds. altri 3.Resta da piazzare l’unico vero ipermercato Aligrup, quello forse con il potenziale piú alto, cioè il Centro Sicilia, ed una decina di piccoli p.v.

    1. Alberto

      Scusami Giuseppe, ma come fai a sapere quello che hai scritto, se non trapela nulla ma solo voci di corridoio.
      Comunque, se quello che dici è vero, potresti darmi ancora più dettagli sulla destinazione dei p.v. della costa ionica.

    2. Andrea Bordonaro

      E gli Iperspar dei centri Il Giardino e Le Ginestre? Anche questi si potrebbero lasciare a Conad.

  2. carmelo

    ciao a tutti, io sono un dipentente forse tra i piu vecchi, e sono stato presente nel periodo in cui tutto andava bene, ora grazie a questo governo la crisi si fa sentire anche al sud e quindi la nostra azienda ne ha risentito, non dobbiamo dare la colpa alla famiglia scuto, ed in special modo a salvatore , ma solo alla classe dirigenziale che non ha saputo valutare il vero periodo di crisi che si stava abbattendo anche sulla grande distribuzione, ma con la loro stupidita’ e la loro voglia di protagonismo hanno messo in ginocchio tutto quello che la famiglia scuto ha creato in tre generazioni, quindi lasciamo in pace salvatore che penso in questo momento soffre piu di tutti noi che rischiamo il posto e cerchiamo di essere uniti con lui e contro i dirigenti che fingendosi amici gli danno consigli per distruggerllo. forza salvo e apri gli occhi, anche se ormai è troppo tardi!!

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