GDO News
7 Commenti

Perché non accogliere le banche straniere che aprano linee di credito all’impresa italiana?

Nel corso della trasmissione radiofonica “Nove in punto, la versione di Oscar” di Oscar Giannino, lo scorso venerdì il politologo americano Edward Luttwak ha fatto una proposta che andrebbe presa seriamente in considerazione per dare un forte impulso alla crescita economica del nostro Paese. “Le aziende italiane soffrono per mancanza di credito, le grandi banche italiane non possono estendere linee di credito alle aziende perché sono loro stesse sommerse dai Titoli di Stato che hanno perso molto valore. A questa situazione esiste una soluzione: la Banca d’Italia potrebbe emettere licenze temporanee illimitate a qualsiasi banca accreditata in un Paese membro del WTO, quindi appartenente ad un Paese civile ed organizzato, in modo che le stesse possano accedere al mercato italiano per un periodo limitato (es. 3 anni) per concedere credito alle aziende italiane allo scopo di fare investimenti, senza nessun diritto di raccogliere depositi, ma solo di fare credito alle imprese. Dopo 3 anni avrebbero la facoltà di accettare depositi nella stessa misura per cui hanno fatto crediti dopodiché si procederebbe spediti ad un processo di normalizzazione. I banchieri lungimiranti, e ce ne sono, cinesi, giapponesi, americani, tutti quelli che fossero intenzionati ad entrare nel ricco e produttivo mercato come quello italiano ne avrebbe facoltà e stimolerebbero la concorrenza guardando oltre la crisi attuale.” E’ una proposta semplice e che andrebbe valutata in profondità ma rivela il fianco debole della nostra economia: la concessione del credito al mercato nello stato di profonda crisi in cui versa il sistema bancario italiano ed europeo, con tutte le incapacità del caso. La rabbia, nostra e di chi ha una certa visione della crisi italiana ed europea, prende il sopravvento e fa capire che le soluzioni per uscire da questa situazione ci sarebbero ma non verranno mai attuate. Nel corso della trasmissione Giannino ha fatto una domanda al politologo americano: E’ vero che Obama è furibondo perché può perdere le elezioni per colpa degli europei? Luttwak ha risposto: “Obama è furioso non solo con l’Italia ma con tutta l’Europa che sta annegando in una vasca da bagno. L’Europa non sta facendo le cose che andrebbero fatte e che sarebbero altamente fattibili. Mario Monti è una persona molto conosciuta negli USA, ma c’è una grande delusione. Esisteva un programma di Monti che partiva dalla premessa che l’economia italiana è ingessata da restrizioni, regole e tariffe (la casta dei farmacisti, notai che nemmeno possono farsi pubblicità, i negozi che non hanno diritto di vendere ciò che vogliono ed hanno restrizioni sugli orari ancora oggi) che la limitano sul mercato nonostante la sua capacità produttiva (la seconda in Europa), non si capisce perché Monti che avrebbe dalla sua parte un Presidente della Repubblica come Napolitano che capisce tutto ciò e sarebbe disposto a firmare i decreti relativi, non procede sui temi che lui ha sempre teorizzato”.
Come prenderanno questa proposta i vertici delle nostre istituzioni? E le nostre banche? Insomma noi ascoltatori silenti e furenti di questa mediocre ed autodistruttiva politica nazionale ed internazionale rimaniamo sbigottiti davanti a chi ci vede dall’estero e si rende facilmente conto della follia politica a cui siamo appesi e grazie alla quale vedremo ancora molti “morti” e macerie cadere sul nostro mercato.

 

Dati dell'autore:
Ha scritto 744 articoli
Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

7 COMMENTI
  1. Max

    Se le imprese italiane non hanno credito il motivo
    e’ perche’ non sono tutelate dallo Stato.
    In primis vanno inseriti i dazi doganali e vanno
    bloccate le licenze o eventualmente ridotto il numero di concessioni in Italia in modo da dar
    respiro alle aziende.
    Inoltre, e soprattutto, in Italia va ripristinata la sovranita’ monetaria (con la conseguente uscita
    dall’Unione Europea governata non da membri eletti dal popolo europeo ma dalla setta satanica degli Illuminati).

  2. aldo

    Max sei un autarchico, anche il mascellone lo era.

  3. PolPol

    I complottisti arrivano anche su GDO news… :)

    Max, e i Templari, i Rosacroce, il NWO no? Fatti una birretta cogli amici e lascia i complotti a Dan Brown!

  4. maxi

    Le banche non danno più credito perchè è troppo facile prendere soldi a credito dalla BCE all’ 1% e comprare i bot al 6% senza rischiare nulla o quasi

  5. aldo

    appunto per questo la proposta di Luttwak è intelligente ed interessante, le banche dei paesi del WTO potrebbero solo prestare soldi per i primi 3 anni, e per farlo e rubare clienti lo farebbero a condizioni più favorevoli, dopo di che avrebbero accesso al mercato del risparmio, per la cronaca siamo assieme a Cina e Giappone il paese dove risparmiamo di più al mondo

  6. brazov

    Mah… nessun gruppo estero investirebbe per un orizzonte cosi limitato (3 anni). Tanto meno in Italia ove vige l’incertezza più assoluta, altro che articolo 18…

  7. aldo

    Brazov, lo farebbero senza dover rispettare gli adempimenti della banca d’Italia, per registrare branch in Italia, e dopo tre anni potrebbero fare raccolta di risparmio.

    Non sono cose di poco conto.

COMMENTA

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi contrassegnati sono obbligatori *

ARTICOLI CORRELATI

Torna su