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“Essere e Benessere” apre a Roma: il primo di una serie di concept store che sorgeranno sulle ceneri di Blockbaster

Un “city store” aperto h24, per soddisfare esigenze di salute e benessere in senso lato: dai prodotti parafarmaceutici alla Nutella, dagli integratori alla pasta, dalle creme doposole fino al giornale appena uscito dalla tipografia. Il nuovo modello di esercizio inaugurato in questi giorni Roma è il primo negozio («Essere Benessere» è il nome) si una serie di Concept Store messo in piedi dal gruppo che fa a capo a Danilo Salsi (imprenditore nel settore delle  parafarmacie) e che ha rilevato l’intera catena dei negozi Blockbuster con l’obiettivo di trasformarli in qualcosa di più di semplici negozi che vendono medicinali. La tabella di marcia prevede 86 aperture da qui al 15 luglio su tutto il territorio nazionale, per un investimento pari a 40 milioni di euro e l’assunzione di 500 persone, 300 farmacisti e 200 ex dipendenti blockbuster. «Il progetto l’abbiamo immaginato prima dell’arrivo del Governo Monti e dunque indipendentemente dal varo del decreto sulle liberalizzazioni, che tra l’altro secondo me non porta nulla di buono in termini di sviluppo», chiarisce Salsi, spiegando la filosofia che sta dietro questa nuova idea di business. L’obiettivo, prosegue, «è quello di realizzare negozi che non esistono, di prossimità, dove chiunque può trovare quelle che serve, dalla mattina alla sera, e di tenerli aperti almeno nelle grandi città 24 ore su 24». Di base i nuovi city store venderanno i prodotti tipici delle parafarmacie, accompagnati però da una selezioni di prodotti alimentari più venduti, dal caffè alla pasta. E un’attenzione particolare sarà riservata anche ai formati, grazie alla realizzazione di confezione più piccole (ad esempio un quarto di litro di latte) per evitare, in tempi di crisi, inutili sprechi.

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

6 COMMENTI
  1. giuseppe

    ho vista la realizzazione di milano viale papiniano
    francamente molto ma molto deludente
    meglio che continuino a fare farmacie

  2. Stephanie

    In Umbria si aprirà????

  3. Rossi

    Che americanata ….. come sempre copiamo solo le cose PESSIME degli altri Paesi… questo modello capitalista di sviluppo fara perdere altri posti di lavoro e arricchira solo i pochi dirigenti della societa.le l farmacie , quelle vere, rispondono pienamente all’esigenza d’un presidio territoriale al servizio ed ascolto dei pazienti. Viva il modello della farmacia!!!!

  4. erni

    Già l’idea di rilevare i BB per farne delle parafarmacie è stata una pazzia ….

  5. Lape

    ma che modello capitalistico! ma che copiamo solo le cose pessime! ma che la gente perde posti di lavoro! Ho letto i commenti e sono allucinata. La gente ha proprio voglia di non cambiare mai nulla, di non provare mai il nuovo. Ma avete letto bene l’articolo a proposito di posti di lavoro??

    E poi W l’apertura 24h su 24. Finalmente!
    Quando viaggio e vado nelle altre città e vedo il servizio 24h sono felice per i nottambuli, da noi invece chi per problemi di lavoro o di sonno è sveglio si trova a vagare nelle nostre città deserte e desolate.

    Ma agli altri non ci pensa mai nessuno?

  6. Maria Rosaria Ziccardi

    Ma l’indirizzo del negozio qual ‘ e’?

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