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Svelati i segreti di Mercadona per il suo approdo in Italia: mercoledì 7 marzo saranno ufficializzati

Le voci sull’arrivo di Mercadona in Italia in questo periodo sono molti frequenti, lo abbiamo già scritto. Ciò che si sa è che il Gruppo sarebbe interessato ad entrare nel Paese iniziando dalla sponda Veneta, testando il terreno laddove i grandi Ipermercati non trovano il favore dei consumatori, come invece accade in Lombardia. I più hanno pensato che potesse essere Unicomm ad essere l’interlocutore italiano pronto a vendere una delle aziende ad essa legate. Invece la Centrale Selex, a cui Unicomm appartiene, ci ha tenuto a smentire seccamente la voce riguardante la sua importante associata. Il 2 Marzo ha diffuso un comunicato stampa che spiega, in termini inequivocabili, l’estraneità all’operazione: “La notizia pubblicata questa settimana da Il Mondo dal titolo “Mercadona d’Italia”, secondo la quale Mercadona – azienda spagnola di supermercati – starebbe trattando l’acquisizione di 30-40 grandi superfici del Gruppo Unicomm di Vicenza (associato Selex) è priva di ogni fondamento e da considerare non veritiera.”

Ciò toglie i dubbi sulla relazione supposta tra Mercadona ed Unicomm (di cui noi onestamente non avevamo notizia) ma lascia aperta la questione: chi sarà il venditore e soprattutto quali strategie ha in mente Mercadona per il nostro Paese?

Le ipotesi sono aperte a qualsiasi nome presente sul mercato, ma secondo noi potrebbero essere due le aziende che avrebbero più interesse a vendere e potrebbero trovare l’interesse di Mercadona soprattutto per le metrature che esprimono, oltre al territorio già prescelto: potrebbero essere i Punti di Vendita del gruppo Billa nel Veneto (circa 30) che sono rimasti nella disponibilità del Gruppo Rewe, ma anche il Gruppo Cadoro potrebbe essere interessato alla vendita. Sono ipotesi basate sul nulla, sia chiaro, ma sulla base della logica avrebbero un senso. Comunque, senza fare voli pindarici nell’indovinare, sarà sufficiente attendere e vedere cosa succederà. Sicuramente farà molto piacere avere l’insegna Mercadona nel nostro territorio, contribuirebbe a migliorare la qualità dell’offerta di alcuni formati distributivi (come il soft discount) soprattutto nel Veneto, regione ricca di questo tipo di offerta.

Dalla sponda spagnola, invece, arrivano informazioni più certe: la strategia di Mercadona, indipendentemente dal nome del venditore, appare molto chiara e pare sia stata dichiarata da fonti interne all’azienda e pubblicata su alcune testate specializzate del Paese iberico. Sembra certo che i prodotti “hacendado”, “deliplus” o “bosque verde” non saranno in ogni caso presenti sui display dell’Italia e della Francia – altro Paese a cui Mercadona è interessata – a breve termine. L’obbiettivo dell’azienda valenciana è quello di iniziare a conoscere i mercati fuori dal territorio iberico senza voler accelerare e forzare i processi conoscitivi (si ricordino i dolori iniziali dei francesi in terra italiana e spagnola). L’idea è iniziare a conoscere i mercati italiano e francese comprando una piccola catena di supermercati ed apprenderne poco a poco tutte le specificità. Per questo l’intenzione, al principio, è di non cambiare nemmeno il nome dell’insegna acquisita ne le metodologie di lavoro. I dettagli del processo di internazionalizzazione del Gruppo Mercadona saranno comunque svelati questa settimana, infatti mercoledì 7 Marzo presenterà al pubblico i risultati di esercizio del 2011 ed illustrerà le strategie per il 2012. Gli ultimi numeri dichiarati da Mercadona qualche mese fa davano una crescita dell’utile dell’impresa, nell’ultimo anno, del 47% pari a 398 milioni di euro. Il fatturato era arrivato a 16.485 milioni di euro con un incremento sull’anno precedente del 6%. L’obbiettivo per il 2011 era di arrivare a fatturare 17.300 milioni di euro con un utile di 430 milioni. Mercoledì sapremo anche se sono stati raggiunti questi obbiettivi da noi visti come “stellari”.

 

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

7 COMMENTI
  1. daniele

    Siamo all’8 e ancora nessuna news…

  2. PolPol

    9 Marzo ore 19… e questi segreti ufficializzati?

  3. aldo

    I segreti sono che Mercadona ha confermato lo sviluppo in Italia, ma che no rivelano i dettagli sino alla firma del contratto

    1. Raúl

      Bravo!!!mercadona ha dei migliori prodotti e basso costo,almeno un po’ di concorrenza potrebbe essere buona per il consumatore…

  4. erni

    In Italia, l’ultima cosa che serve sono altri supermercati, mai che si senta dire che la Volkswagen o la Hyunday venga in Italia ad aprire uno stabilimento…..

  5. Candice

    Sono passati 3 mesi e ancora non è successo nulla!
    Mercadona?!?

    1. pippo

      a proposito di mercadona.

      la settimana di ferragosto sono in quel di brescia.

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