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Sigma Prime, e forse anche Conad e Pam interessate all’acquisto di Midal

Nuovi scenari si rivelano nella vicenda legata alla crisi in cui versa il gruppo Midal Spa, un ex fiore all’occhiello del mondo Sidis. Sembra che il Gruppo Prime di Frosinone, legato all’insegna Sigma, sia interessato all’acquisizione dei PdV. Anche Conad con Pac 2000 e Pam mostrano interesse, secondo voci informate. Il fatto che vi sia effettivo interesse da parte di quella DO che opera sulla zona significa che le locations delle strutture sono buone, come già si sapeva; questo rende ancora più oscura la ragione di questa debacle che sta affossando definitivamente il lavoro di più di 300 dipendenti, di un’insegna che mostra crepe su più fronti negli ultimi mesi e di una società storica come la Midal nel territorio. Sigma Prime è sin dall’inizio interessata ai PdV ma si è sempre detta preoccupata del “buco” che si è creato nei conti aziendali del gruppo Sidis, ma anche le strutture e le loro dimensioni sono in alcuni casi eccessive rispetto agli assortimenti che Sigma esprime nel territorio. Di sicuro, in caso di acquisizione, l’insegna Sigma troverebbe rinnovate ragioni di notorietà sul territorio. Come si è scritto anche Conad, con Pac 2000, e Pam sono molto interessate ai PdV del gruppo Midal. Tutte e due le insegne, in questo caso, sarebbero preparate, in termini di assortimento, a gestire tutti i format che esprimeva il gruppo di Latina. La videnda, in ogni caso, è ancora avvolta da troppi punti oscuri, pare che il cammino per la salvezza delle strutture si sia intrapreso ma che sia ancora abbastanza indietro per tranquillizzare i lavoratori. Ci si domanda: se sono tre le insegne coinvolte, perchè non “spezzettano” il pacchetto dei PdV e non se li dividono? e poi: che ruolo ha il fantomatico (a leggere i commenti dei lettori) Consorzio Alliance? Avvolti nel mistero, la cronaca ci racconta che in questi giorni si è compiuta la chiusura di ‘Gusto’, fiore all’occhiello della catena a Latina, e sugli altri punti vendita si offrono sconti sulla merce sino al 50% per poi procedere con assoluta certezza alla chiusura di tutte le strutture. Di sicuro quello che rimane oggi di una vicenda industriale tutta da capire sono i 355 operai in mobilità.

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

2 COMMENTI
  1. Massimo

    Che tristezza vedere sfiorire i supermercati piu belli di latina..

  2. RAUL

    Ma è mai possibile che i soli a pagare sono sempre e solo i dipendenti? Qualcuno riesce a spiegarmi come, in queste condizioni, 355 padri e madri di famiglia, tornando a casa riescono a trovare la forza ed anche il coraggio di parlare ai propri cari di giustizia, stimolandoli a vivere secondo regole ed anche a rispettarle?

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