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Tesco, terzo trimestre meglio delle attese grazie all’estero

Le attività internazionali continuano a trainare la performance commerciale del Gruppo britannico, che ha chiuso il terzo trimestre con vendite migliori delle attese. Il colosso inglese della grande distribuzione ha infatti registrato un aumento dell’8,2% delle vendite del terzo trimestre, comprese quelle di benzina, con la crescita delle sue attività all’estero, in particolare in Asia.
La terza azienda al mondo dopo la statunitense Wal-Mart e la francese Carrefour ha visto le vendite internazionali crescere del 15,2% nelle 13 settimane al 27 novembre, spinte dalla forte crescita in Asia, mentre la crescita delle vendite nel Regno Unito è pari al 4,9%, un livello inferiore al +5,3% registrato nel secondo trimestre, comunque numeri di tutto rispetto nell’attuale contesto economico. Le attività britanniche di Tesco generano due terzi delle vendite e la maggior parte dei suoi profitti e nel terzo trimestre hanno registrato vendite comparabili, comprensive dell’Iva, ma senza il contributo della commercializzazione dei carburanti, in crescita dell’1,5% nel terzo trimestre dopo il +1,3% del secondo e il +1,1% del primo.
Il Cfo Laurie Mcilwee ha affermato che la società ha chiuso il terzo trimestre con una crescita delle vendite comparabili, che comprende l’Iva, ma esclude il combustibile, del 3% e si aspetta nel quarto trimestre una crescita delle vendite same-store in linea con il terzo trimestre. Il Ceo Terry Leahy ha precisato che “via via che il ritmo di ripresa economica globale aumenta, la nostra strategia su larga scala, combinata con la nostra costante attenzione sui risparmi di produttività, ci permette di mantenere la crescita in modo sostenibile e profittevole”.

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

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