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Liguria: Esselunga apre a Genova! E Coop trema anche per Bennet

I tempi stanno cambiando anche in Liguria. La Regione, roccaforte che Coop ha sempre avuto anche grazie all’ energia profusa dal suo vecchio Presidente Cordazzo vera anima del territorio in tutti i suoi meandri, sta cambiando volto. Attualmente Coop Liguria è ancora oggettivamente in una posizione dominante sul mercato locale ma è possibile che il rapporto con le amministrazioni stia cambiando, forse non bisogna più “chiedere il permesso” per lavorare in Liguria, insomma qualcosa si muove. A dimostrazione di ciò arriva la notizia secondo cui, finalmente, dopo anni di attesa e libri scritti con conseguenti denunce, a Genova aprirà un PdV Esselunga, per la precisione a Sestri Ponente. La struttura nascerebbe nella zona di Calcinara, dove è prevista la nascita di un centro di “grande distribuzione” da cinque piani, uno dedicato alla vendita di prodotti alimentari e non, gli altri quattro dedicati ai parcheggi. Si tratta di 2030 metri quadri dedicati alla vendita di alimentari e di 870 metri quadri destinati alla commercializzazione di prodotti di altro tipo. Un investimento di diverse decine di milioni di euro con 150 nuove assunzioni calcolate. Esselunga conferma la notizia, ma sceglie di non commentare. Intanto nel levante ligure continuano le informazioni secondo cui Bennet aprirà un Ipermercato nella zona di Sarzana (SP) di cui abbiamo già dato notizia. La Coop Liguria aveva sollevato la questione al Consiglio Comunale di Sarzana che aveva rigettato l’eccezione (leggasi GDONews del 13 Giugno). La trattativa è continuata direttamente con i vertici Bennet e secondo alcune voci non confermate, ci teniamo a specificarlo, Coop Liguria avrebbe cercato un accordo economico con Bennet per non aprire la struttura. Offerta che sarebbe stata rifiutata. Le difficoltà di Coop Liguria sono note, il bilancio 2009, presentato all’inizio dell’estate, ha dato un quadro della situazione che non si può chiamare florido: le vendite sono in leggero positivo sul canale supermercati (+1,79%), ed in negativo sul canale Iper (-1,23%). I PdV non sono incrementati è vero, ma sono stati ristrutturati alcuni PdV con conseguente cambio della numerica dei metri quadri di vendita. Da rilevare come il prestito sociale (€ 736 mln) pareggi sostanzialmente le vendite dei due formati ( € 743 mln), ci si potrebbe domandare: qual è l’attività prevalente?

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Ha scritto 772 articoli
Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

39 COMMENTI
  1. Vittorio Giannotti

    non capisco questo solito compiacimento anti-Coop; alla favola che la Coop sia un potere forte mentre gli altri sono i paladini del libero mercato che competono correttamente lontanissimi da ogni dialogo con la politica nazionale e locale non ci crede più nessuno (se mai ci ha creduto qualche ingenuotto..).

    Quanto al fatto che Bennet (con tutto il rispetto per l’azienda e soprattutto per chi ci lavora) possa far addirittura “tremare” la Coop è indice o di ignoranza delle rispettive forze in gioco oppure, molto più probabile, del voler a tutti i costi dimostrare una tesi precostituita.

    In entrambi i casi non ci fate una bella figura e la cosa nuoce alla qualità del blog.

    VG

  2. Dott. Andrea Meneghini
    Andrea Meneghini

    Caro Vittorio,
    rispondo immediatamente alle tue righe perchè chi scrive non è la prima volta che commenta qualche fatto su Coop, ho una storia qui documentata, e questa dimostra che non si può certo dire che scriva contro Coop ( nemmeno “zerbinianamente” a favore come qualcuno pretenderebbe). Detto questo, e mi scuso per aver urtato la sensibilità, e chiarisco che:
    punto 1. Le consiglio a prendere contatto con l’assessore alle attività produttive del comune di La Spezia ( oggi personaggio di punta del PD nazionale)e di farsi raccontare com’era il rapporto con Coop Liguria quando decidette di far aprire Esselunga a La Spezia.
    punto 2. La favola che la Coop è un potere forte non è favola ma realtà, così come lo è il fatto che altre insegne sono un potere forte in altre Regioni ( così è fatto il nostro Paese).
    punto 3. La Coop trema semplicemente perchè l’arrivo anche di Bennet produrrà un ulteriore competizione per Coop Liguria che la costringerà a limare ancora un pò i suoi margini, e non sembrerebbe il momento. Chiudo dicendo che la parola “trema” è usata per onorare lo stile giornalistico per una voce che ha fatto sorpresa in redazione, che come abbiamo scritto non è confermata, ma che se fosse vera darebbe l’idea della preoccupazione. La fonte? Se non fosse così attendibile nemmeno si scriverebbe con FORMULA DUBITATIVA come si è scritto. Sia chiaro, non c’è nulla di scandaloso, chi ci vuole vedere questo fa un errore “partigiano”, non esistono santi nel commercio e nelle relazioni con le amministrazione, a nessun livello, di nessun colore.
    Non si abbatta e non pensi che il blog scade di livello, raccontiamo fatti, è il primo che scrive che siamo di parte.
    A presto!
    Un caro saluto
    Andrea Meneghini

    1. Giulia

      Da semplice cittadina, quindi ignorante, non capisco perchè Esselunga riesca ad aprire in tutta Italia, tranne a Genova. Più supermercati ci sono, è meglio per tutti, perchè si abbassano i prezzi, essendoci più concorrenza. Esselunga è in tante città amministrate dalla sinistra, non capisco che paura abbiano i genovesi.

    2. giuse

      leggendo l’articolo ed essendo un dipendente di coop liguria,vorrei fare qualche considerazione,in quando la realta’ la conosco un po’ meglio di tutti voi.
      1)perche nessuno di voi dice che se sommiamo le metrature dei punti vendita in liguria ,coop liguria e’ al 3 posto.1)carrefur-2)sogegross3)coop.Nessuno di voi parla di queste due catene e mette sempre in mezzo coop liguria.Sinceramente io sasrei d’accordo,che esselunga apra su Genova,cosi la decantata catena,sara conosciuta in tutti i suoi aspetti,soprattutto delle condizioni del lavoro.Inoltre vorrei che coop liguria se aprisse essenluna potesse aprire i 4 supermercati che ha gia progettato,ma che non fanno aprire….poi i signori di esselunga,non pensino di fare affari d’oro questa citta’ non e ‘ in crisi ma di piu’,le vendite ormai si fanno solamente in prmozione,ma intanto i signori di esselunga quello che mettono sui i prezzi in piazze come le nostre poi le vanno a recuperare altrove…ma nessuno lo dice,che esselunga nella Brianza ha iprezzi piu’ cari d’italia…catena molto correttta e trasparente,i signori del secolo xIx dovrebbero documentarsi meglio

  3. ERCOLE GIALDI

    Al Sig Vittorio tengo a dare un consiglio: provi ad acquistare le stesse merci, in uguale quantità e qualità presso un esercizio COOP di Genova e presso ESSELUNGA di La Spezia.
    A Genova avrà speso almeno il 15% in più.
    Questo si chiama regime di monopolio e il monopolio si ottiene solo con il potere ….

  4. riccardo martini

    Un’apertura di un ipermercato con insegne diverse da Coop non puo’ che rallegrare. Che interesse puo’ avere il pubblico ad avere poca concorrenza? Chi ha dei dubbi che la concorrenza non aiuti i consumatori faccia un salto a Spezia…e confronti i prezzi !

  5. Pietro

    Abitavo a Milano e ora sto a Genova.
    Trovo che la mancanza di concorrenza sia significativa. Approvo qunato scritto nell’articolo e invito tutti a una semplice riflessione: come mai i prezzi alla coop della Spezia (a parità di prodotti) sono piu’ bassi di quelli delle altre coop?
    Forse la presenza di Esselunga a La Spezia significa qualcosa..?.-.
    o mi sposto molto sul territorio ma fare 100 km andata e altrettanti al ritorno per trovare un punto vendita in concorrenza non è molto vantaggioso…
    Mi sono stupito per l’apertura dell’ennesima coop a Vado ligure e spero tanto che la notizia su Sestri non si riveli un’illusione.

  6. marco

    …e adesso ci sarà da ridere…finalmente esselunga arriva in città e i basko e le coop dovranno adeguarsi o chiudere!

  7. stefano

    Secondo il mio parere più concorrenza vuol dire offrire prezzi più bassi al consumatore e una miglior scelta e questo è un diritto che in questo momento di difficoltà economica non si può negare al cittadino. Un grande benvenuto a Genova a Esselunga e speriamo presto anche a Bennet o qualsiasi operatore che voglia lavorare nella nostra amata regione. I genovesi che vogliono spendere bene il loro denaro sono certo gradiranno e non poco questa ventata di libertà.

  8. alex

    Qui a la spezia, qualoche anno fa, la situazione era identica a quella di genova, il monopolio era detenuto nelle mani della coop, e l’unico negozio di grande distrubuzione era l’ipercoop di sarzana, ovviamente con prezzi folli…
    con l’apertua di leclerc-conad a santo stefano magra e esselunga a la spezia, la situazione si è decisamente sblocccata, rendendo la spezia la città più concorrenziale d’italia, ma ciò non basta….coop ha deciso di aprire un ipercoop a la spezia, aprirà quest’anno, per contrastare coop, c’è esigenza che apra bennet a sarzana, e esselunga sempre a sarzana, infatti si vocifera su queste aperture…
    e si spera che dopo ciò ipercoop di sarzana chiuda per far posto magari a qualche insegna francese, tipo carrefour-auchan..

  9. Giorgio

    Sono nato e vivo a Sestri Ponente,
    sento una felicità immensa al pensiero di ESSELUNGA a Genova,qualche tempo fà una sera sul tardi stavo parcheggiando proprio dove dovrebbe nascere l’insediamento di Esselunga, ebbene c’era un tecnico che rilevava i rumori con una apparecchiatura,incuriosito chiesi come mai,la risposta.. vogliona mettere l’esselunga ,io dissi Bene e quando?risposta, bisogna vedere noi facciamo le rilevazioni e penso che sarà troppo rumoroso il supermercato con tutti i motori dei frigo ecc.ecc,al chè si è accesa una piccola discussione,immagino quanto ostruzionismo,e conoscendo questi fanatici,c’è da inorridire,comunque cari Genovesi provate esseluga ma non solo x i prezzi ma per la QUALITA’e la VARIETA’ DEI PRODOTTI,
    sono INCOMPARABILI A coop,io compero spesso a Milano e … vedrete che differenze…questa lobby ci ha SEMPRE fatto SPENDERE di PIU’ e mangiare PEGGIO ciao

  10. Niky

    Io per principio non compro dal marchio Coop e sue emanazioni (Conad, Dico, ecc.), fermo restando che non è affatto vero che “la Coop sei tu”, visto che i prezzi sono spesso più alti che in altri supermercati. Stando a Genova, sentivo il bisogno di una struttura alternativa adeguata, nel settore, presso la quale mi potessi fornire. Quindi ben vengano sul territorio ligure Esselunga, Carrefour, Auchan, Iper, Bennet e quant’altro!

  11. monica gialdi

    Speriamo che apra l’esselunga …a genova … è assurdo che sia da anni in ballo ad aprire ma che la coop la debba sempre ostacolare..questo significa impedire la concorrenza ! Che GENOVA si svegli come qualche anno fa si è svegliata La spezia

  12. mimma

    Spero tanto che veramente riescano ad’aprire sia Esselunga che Bennet pensate quanti ragazzi potrebbero trovare un posto di lavoro. E sarebbe anche l’ora che questa nostra Genova si svegliasse un pochino e voltasse pagina altrimenti noi giovani saremmo costretti ad’andare altrove per trovare un posto di lavoro anche xche oggi genova non ci offre Niente.
    Mimma

  13. Elli

    Non capisco questo denigrare la Coop, nessuno vi obbliga a comprare da loro, ci sono altri supermercati a Genova vedi Basko, Ekom ,lidl, ins io mi trovo bene alla Coop ma ben vengano la Esselunga e Bennet anche se io rimarro fedele alla coop

  14. Paolo

    non si vuole denigrare la COOP anche se le cose da dire sarebbero tante basta leggere con attenzione il libro del Dott.Arch. Bernardo Caprotti FALCE e CARRELLO le mani sulla spesa degli italiani….ben fatto e dettagliato, tornando a noi la ESSELUNGA è di gran lunga da indagini di mercato una delle migliori catene per prezzi, qualità dei prodotti, servizio, etc. etc. le COOP rosse hanno solo saputo prendere da Genova senza dare mai nulla…la ESSELUNGA non è ancora una realtà perchè fa paura a tanti ma da parecchio tempo tiene in ordine Corso Italia e non aggiungo altro se non che spero quanto prima di riempire il mio carrello in uno di questi supermercati…forse uno dei pochi perchè COOP non permette lo sbarco nella nostra città !

  15. ago

    A Genova TUTTI i supermercati sono cari rispetto alle altre località dove sono presenti altri supermercati, specie quelli grandi tipo Esselunga (il migliore), Auchan, >Bennet e altri.
    Guardate ad esempio la frutta e la verdura alla Coop: non sà di niente, acerba, spesso immangiabile e carissima… quasi tutta oltre i 2 euro al chilo. Soltanto i prodotti a marchio Coop, a mio avviso, sono buoni e un pò meno cari. La mancanza di grandi concorrenti fà aumentare i prezzi, il concetto è persino elementare!

  16. Antonio

    Sia la concorrenza a stabilire prezzo e qualità, sia il cittadino consumatore a stabilire quali siano i prodotti migliori. Credo che Genova sia ad oggi l’unica città capoluogo di Regione (a parte Aosta) ad avere una sola Iper.

  17. Paolo

    che vergogna ho scoperto che hanno condannato il Dott. Caprotti a una mega multa per il suo bellissimo libro….ma la vergogna ancora più grossa è che non faranno nulla alle COOP che spiavano i dipendenti..peggio che il KGB ma al solito visto come è schierata la magistratura a loro non faranno nulla

  18. alessandro

    Visto che a genova c’e’ poco lavoro o in certi settori come l’idraulica l’edilizia la cantieristica industriale addiritura niente, meglio aprire tanti bennet,esselunga,outlet ecc.. e’ inutile dire sempre no perche’ alla fine ci guadagna sempre e solo chi ha la pancia piena. quindi sono piu’ che favorevole all’apertura di nuovi centri commerciali e supermercati, almeno qualcuno rischia perfino di trovare un lavoro e mettere aqualcosa sotto i denti..onestamente..

  19. Giacomo

    Neppure in Emilia-Romagna regione rossa da sempre c’e’ solamente Coop ed Ipercoop come nelle province di Genova e Savona. Un po’ meglio La Spezia ed Imperia, speriamo che Genova e Savona seguano l’esempio, purtroppo aspettavo Esselunga a Vado Ligure invece l’ennesima Coop.

  20. Giorgio

    Qualche fatto e pochi numeri su COOP.
    Usufruisce di un regime fiscale più vantaggioso e applica ai dipendenti un contratto di lavoro meno oneroso rispetto alle insegne non cooperative, raccoglie denaro dai Soci come fosse una banca ma senza i controlli e le garanzie alle quali le banche sono obbligate, ed in Liguria gode di una oggettiva posizione di privilegio.
    Grazie a queste situazioni, COOP Liguria genera ogni anno enormi utili che, come cooperativa, è obbligata per legge a reimpiegare.
    La prima e ovvia forma di reimpiego sarebbe l’abbassare i prezzi a favore di Soci e Clienti.
    Invece COOP Liguria ha scelto di usare gli utili che le vengono dalle tasche dei liguri, aprendo Supermercati e Ipermercati anche fuori dalla regione: nel vicino Piemonte come nella lontana Sicilia.
    Laddove però esiste la concorrenza, COOP Liguria è costretta ad abbassare i prezzi: l’Ipercoop di Mondovì per esempio, che dista +/- 20 km dall’Auchan di Cuneo, pratica prezzi mediamente più bassi del 15% rispetto a quello di Genova.
    Su una spesa familiare annua di 8.000 €, pari a 155 € settimanali, il maggior costo per una famiglia genovese è di 1.200 €.
    D’altronde si sa, la COOP siamo noi: infatti ce la stiamo pagando, e pure cara.

  21. Salvatore

    Lavoro da molti anni nel settore della GDO ed ho sopportato con vero rammarico il dover assistere alle facilitazioni nei confronti di certe insegne,purtroppo il fenomeno é onnipresente e non
    si intravede alcun cambiamento.
    l’Italia é così fatta piena di belle cose per chi le riceve ,meno belle per chi deve rinunciarci.

  22. mario

    Buongiorno a tutti
    io abito a Genova e con somma impazienza vedrei di buon occhio l’apertura di Esselunga, visto che alla fine, chi ne trae vantaggio sono solo i consumatori. Sono anni che non acquisto più alle Coop perchè troppo care e mi rivolgo altrove.
    Qui il regime di monopolio sul territorio è tangibile e sarebbe l’ora di dare uno scossone all’ambiente; sul fatto dei rumori dei frighi e quant’altro mi viene da ridere. Io abito in un edificio dove al piano terra è stata data la concessione ad un discount, senza avere parcheggi dedicati e senza controlli sull’impatto ambientale.
    Ma a Genova se girate un pò vi accorgerete che è la prassi. Qui i frighi si sentono eccome ma le varie battaglie fatte non hanno portato a niente.
    Strano che i rilievi vengano effettuati solo per società concorrenti alle Coop e non per i piccoli discount… I rumori sono uguali per tutti…
    Cordiali saluti

  23. la spezia

    LA CONCORRENZA E’ L’UNICA FORMA DI GARANZIA……
    IO LAVORO E PAGO LE TASSE PERCIO’ NON VADO A COMPRARE ALLA COOP AGEVOLATA NELLA LOTTA CON GL’ALTRI SUPERMERCATI E LA MERCE COSTA UGUALE SE NON PIU’ CARA!!!!!!!!

  24. Informato

    Non ci puo’ essere concorrenza a Genova : i Basko sono della famiglia Gattiglia , la Coop Liguria e’ Coop ed entrambi sono legati ad una parte politica che e’ al potere da sempre in Liguria . Sui prezzi al pubblico c’e un tacito accordo per non disturbarsi e mantenere alti i margini a discapito del consumatore ( che si merita sempre quello che ha , altrimenti andrebbe in piazza a protestare ,invece gli va bene cosi )

  25. mario

    Buongiorno, a febbraio è stato inaugurato a Sestri Ponente nella zona di Calcinara, un nuovo megastore Unieuro..
    Vuoi vedere che era l’area destinata a Esselunga?.
    Cordiali saluti

  26. Andre

    Grazie per la manutenzione delle aiuole di corso Italia…. se fosse per i nostri politici probabilmente sarebbero uguali a quelle di via Piave piene di bottiglie in plastica/vetro e qualtaltro. Da tempo si vocifera il vostro arrivo nella nostra città, ci auguriamo che possiate realizzare il vostro progetto a breve…

  27. Ale

    Ed eccomi qua a dire che la situazione spezzina è ritornata agli albori e alla supremazia coop, il 21 marzo ha aperto un mega centro commerciale vicinissimo al centro città “le terrazze” con all’interno ovviamente un mega ipercoop! Quale concorrenza? 2 ipercoop a distanza 15km l’uno dall’altro che senso ha?? perchè?

  28. aldo

    Ale concedemi la battuta, perchè la Coop sei tu!

  29. PolPol

    Ale, se non ci fosse stata l’Esselunga, il nuovo Ipercoop avrebbe aperto comunque ma i prezzi sarebbero stati del 10% più alti!

  30. mario

    Ed ora che ha vinto Doria staremo almeno altri quattro anni a veder fiorire altre Coop, Ipercoop, etc, etc… Va a finire che si faranno concorrenza da sole…
    Nel frattempo per cercare le concessioni di Esselunga andremo a ‘Chi l’ha visto?’…
    Cordiali saluti

  31. mario

    Buongiorno, siamo giunti a ottobre 2012, tante aziende in crisi (vera o presunta che sia) posti di lavoro a rischio, ma di Bennet o Esselunga neache l’ombra.Grazie ancora una volta ai nostri politici di turno…

  32. mario

    Febbraio 2013
    Genova: Esselunga o Bennet, non pervenute.
    Grazie Coop…

  33. mario

    Mercato Orientale: guerra tra Coop e Esselunga..
    Vediamo quale altro coniglio estrarrà dal cilindro la Coop per non far entrare Esselunga a Genova…
    Buona giornata
    20 marzo 2013

  34. Talo

    Scusate, ma qui si parla di concoerrenza e poi non è possibile trovare online da nessuna parte un database aggiornato di prodotti con prezzi e offerte, solo volantini: come si possono paragonare i prezzi con i volantini?
    Se ci fosse un obbligo per tutte le catene della GDO di pubblicare il database dei prezzi e offerte con uno schema uguali per tutte sarebbe possibile fare dei confronti e ognuno poi deciderebbe dove acquistare…

  35. mario

    Ottobre 2013:
    a Genova di Esselunga neanche l’ombra….

  36. mario

    Giugno 2015
    Giunta regionale non più rossa.
    Che sia la volta buona per qualche megastore non Coop?
    Buona giornata

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