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C’è crisi? Tesco cresce del 5,2%!

Non solo Tesco cresce del 5,2% nel fatturato complessivo del Gruppo (che ora supera i 100 mld di dollari) ma cresce in modo ancora più significativo negli utili: +8,2%, raggiungendo così i 5,5 miliardi di dollari.
In particolare nel mercato domestico cresce del 4,2% come fatturato e del 6,7% come utili. Per via della crisi le vendite, nel secondo semestre, sono state più deboli che non nel primo.
Grande successo nell’area asiatica, che pesa però assai meno del mercato UK, dove la crescita è stata del 19,7%. Ancor più importante la crescita in Corea con il 33%.
“La nostra posizione nel mercato internazionale e nel non food -ha affermato il ceo Terry Leahy- non solo ci ha consentito di fronteggiare i forti venti contrari della recessione, ma ci darà una spinta molto significativa quando si rafforzerà la ripresa”. A seguito di questi risultati Tesco ha riaffermato la volontà di espandere la sua catena Homeplus, dedicata al non food con l’apertura di 13 nuovi pdv (le ultime aperture furono nel novembre 2008 a Edimburgo e Nottingham). Secondo un portavoce dell’azienda: “I clienti di Tesco hanno apprezzato particolarmente la possibilità di comprare nei pdv e dal catalogo con ritiro della merce presso i 6 store in cui era disponibile il servizio che verrà perciò esteso ad altri pdv durante quest’anno”.
Insomma c’è chi la crisi non sa cosa sia. Sarebbe interessante se i dirigenti della GDO italiana visitassero più spesso il Regno Unito.

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

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