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Tesco applica prezzi più alti nei negozi di vicinato ad insegna One Stop

Tesco ha acquistato la catena “One Stop”, che faceva parte della T&S Stores, nel 2003 per 325 millioni di sterline come parte di un grande progetto di espansione commerciale nei commerciali urbani. Il gruppo ha conservato l’insegna originale “One Stop” in 520 punti vendita, col risultato che molti clienti non sono ancora al corrente del fatto che i supermercati in realtà appartengono al gruppo Tesco.
Una rilevazione su 120 prodotti ha evidenziato un differenziale del 14% dovuta ad aumenti significativi dei prezzi per vari prodotti, che vanno dai cereali per la colazione agli snack.
Il maggior retailer Britannico ha in realtà un gran numero di negozi di formato più piccolo ad insegna Tesco Express e Tesco Metro.
Diverse richerche dell’Association of Convenience Stores (ACS) in passato avevano già riscontrato come esistesse una differenza nei prezzi di circa il 5% tra le grandi strutture Tesco ed i Tesco Express e di ben il 15% con One Stop.
L’amministratore delegato di ACS, James Lowman, ha dichiarato: “La nostra ricerca suggerisce che stanno utilizzando tre strategie di prezzo diverse, una per i grandi magazzini, uno per Tesco Express e una per One Stop. Tutti comprendono il fatto che i piccoli negozi nei grandi centri urbani applichino un sovrapprezzo, ma non ci è chiaro la differenza tra i punti vendita Tesco Express e One Stop, che si trovano in posizioni simili. La spiegazione che mi sono dato è che nei pv One Stop Tesco non ha il marchio sopra la porta e quindi si sentono di poter aumentare prezzi e margini, senza alcun danno alla loro insegna”.
Tesco è al centro di diverse polemiche nella comunità e tra i gruppi politici a causa della sulla sua posizione dominante nel mercato distributivo dove ha raggiunto la quota di mercato del 30%. Lowman suggerisce che questo può essere il motivo per il quale Tesco ha deciso di utilizzare One Stop piuttosto che il proprio nome in certe location. “Penso che la maggior parte dei clienti non siano a conoscenza della proprietà di One Stop. I clienti si chiedono perché non ci sia più trasparenza”.
Tesco, attraverso un portavoce, si difende: “One Stop era già un marchio affermato e di successo imprenditoriale, quando Tesco lo ha acquistato nel 2003. Si tratta di una attività separata all’interno del gruppo Tesco, con la sua catena di approvvigionamento e la propria rete di distribuzione. One Stop, oltre ad offrire una diversa gamma di prodotti rispetto ai negozi Tesco Express, ha costi di gestione diversi. La strategia di prezzo è all’altezza del suo concorrente più diretto, Cost Cutter, ed è spesso più economica.”

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

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